Le ruote dell’aspirapolvere possono riportare lo sporco sul pavimento appena lavato

Le ruote dell’aspirapolvere possono riportare lo sporco sul pavimento appena lavato
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Quando si pulisce l’aspirapolvere, l’attenzione va quasi sempre al contenitore, al sacchetto, ai filtri e alla spazzola. C’è però una parte che rimane continuamente a contatto con il pavimento e che viene controllata molto meno spesso: le ruote.

Polvere, capelli e piccoli residui possono attaccarsi alla superficie delle ruote dell’aspirapolvere oppure infilarsi intorno agli assi. Continuando a utilizzare l’apparecchio, questo sporco viene trasportato da una stanza all’altra e può finire anche su superfici che erano state appena pulite. Ogni tanto vale quindi la pena capovolgere l’aspirapolvere e controllare cosa si è accumulato sotto.

Le ruote raccolgono sporco

Le ruote attraversano continuamente cucina, bagno, soggiorno e camere. Passano quindi sopra polvere, capelli, briciole e piccoli residui che non sempre vengono immediatamente aspirati.

Una parte può aderire direttamente alla superficie della ruota, soprattutto quando sul pavimento è presente qualcosa di leggermente appiccicoso. Il risultato è una patina scura che continua a girare insieme alla ruota.

Il problema può essere ancora più evidente intorno agli assi. Capelli e fili tendono infatti ad avvolgersi proprio in questi punti e, accumulandosi, possono rendere anche il movimento meno scorrevole.

Per accorgersene basta controllare periodicamente la parte inferiore dell’aspirapolvere, naturalmente quando l’apparecchio è spento e scollegato dalla corrente.

Prima capelli e polvere

Prima di utilizzare acqua è preferibile eliminare tutto ciò che può essere rimosso a secco.

Capelli e fili visibili possono essere sfilati delicatamente con le dita. Quando sono avvolti intorno all’asse è importante procedere con pazienza, senza tirare o forzare la ruota.

Una piccola spazzolina asciutta può invece essere utilizzata per smuovere la polvere presente nelle scanalature. Lo sporco liberato può essere raccolto con un panno oppure aspirato con un altro apparecchio, se disponibile.

In questa fase è utile far ruotare lentamente la ruota con la mano, quando il modello lo consente, così da controllare l’intera superficie. Spesso la parte visibile sembra pulita mentre, facendo mezzo giro, compare una zona molto più sporca.

Pulire il battistrada

Una volta eliminati capelli e polvere, si può passare alla superficie delle ruote. Se il materiale lo permette, è sufficiente preparare poca acqua tiepida con una goccia di detersivo per piatti.

La soluzione non deve essere versata sull’aspirapolvere. È preferibile inumidire un panno in microfibra e strizzarlo molto bene, quindi passarlo direttamente sulla ruota.

Se è presente una patina più resistente, si può utilizzare una piccola spazzolina morbida appena inumidita, lavorando sulle scanalature senza far colare acqua verso l’interno dell’apparecchio.

La ruota può essere fatta girare gradualmente per pulire tutto il battistrada. Successivamente si passa un secondo panno appena umido con sola acqua, seguito da una microfibra asciutta.

Non serve utilizzare molto detergente. Se ne rimane troppo sulla ruota, si rischia semplicemente di lasciare una nuova patina sulla superficie.

Intorno agli assi

Gli assi delle ruote sono il punto che merita maggiore attenzione. È proprio qui che capelli, fili e polvere possono compattarsi fino a formare piccoli grovigli.

Una pinzetta può essere utile per afferrare i capelli facilmente raggiungibili, procedendo senza inserire strumenti in profondità nel meccanismo. Se un filo è molto avvolto, è preferibile liberarlo poco alla volta anziché tirarlo con forza.

Una spazzolina asciutta permette invece di eliminare la polvere intorno alla giunzione.

Non è necessario spruzzare detergente o versare acqua negli assi. La pulizia deve riguardare soltanto le parti accessibili, evitando di bagnare cuscinetti, motori o altri componenti interni.

Se una ruota continua a girare male anche dopo aver eliminato tutto lo sporco visibile, è meglio consultare le indicazioni dell’apparecchio anziché tentare di smontarla senza sapere come è fissata.

Prima del pavimento pulito

C’è poi un momento nel quale vale particolarmente la pena controllare le ruote: quando l’aspirapolvere viene utilizzato su una superficie che si vuole mantenere perfettamente pulita.

Se il giorno precedente l’apparecchio è passato, per esempio, su un pavimento molto sporco o vicino all’ingresso, sulle ruote potrebbe essere rimasta una patina grigiastra. Trascinandolo successivamente su un pavimento pulito si rischia di riportare proprio lì una parte di quei residui.

Non è necessario lavare le ruote dopo ogni utilizzo. Basta controllarle periodicamente e intervenire quando si notano capelli, sporco aderente o accumuli intorno agli assi.

Può essere utile approfittare della normale manutenzione dell’aspirapolvere: quando si svuota il contenitore o si controlla la spazzola, bastano pochi secondi per dare un’occhiata anche alle ruote.

Pulire l’aspirapolvere senza controllare ciò che tocca continuamente il pavimento significa infatti dimenticare una parte importante dell’apparecchio. Eliminare capelli e polvere a secco e passare, quando necessario, un panno con acqua tiepida e pochissimo detersivo per piatti permette di evitare che le ruote continuino a trascinare da una stanza all’altra proprio lo sporco appena raccolto.