Se hai ricevuto una Mimosa per la Festa della Donna ecco come tenerla bella e profumata a lungo!

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In occasioni come l’8 Marzo, Festa della Donna, è sempre piacevole ricevere in dono un bel fascio di Mimose!

Il loro colore è unico e subito ci fa pensare che la Primavera è sempre più vicina: le giornate sembrano già più lunghe e il sole ci fa compagnia piacevolmente.

Le sfumature gialle della Mimosa purtroppo sembrano non durare mai per più di un paio di giorni, ma con i giusti consigli possiamo tenerla bella e profumata un po’ più a lungo, vediamo insieme come!

Il vaso giusto

Quando riceviamo le mimose per la Festa della Donna, tendiamo a scegliere “un vaso qualsiasi”, poi appassiscono e ci restiamo male!

Ma scegliendo il vaso giusto possiamo evitare questo piccolo problemino. Meglio prediligere vasi in vetro e ancora meglio se trasparenti.

Il Trucco è nella sua dimensione: scegliete un vaso medio, quindi non molto alto, in modo che le mimose abbiamo il giusto distanziamento e che non vengano immerse nell’acqua.

Inoltre le Mimose hanno bisogno di traspirazione e spazio tra di loro per mantenere a lungo il profumo. Quando le state per mettere in vaso, togliete dai gambi le foglioline superflue.

Quanta acqua?

Può sembrare un po’ “ovvio” ma la giusta quantità d’acqua fa durare le Mimose più tempo del previsto!

Infatti non dobbiamo mai mettercene troppa e quindi non immergerle come faremmo di solito con altre tipologie di fiori.

Basta coprire il gambo fino a 2-3 centimetri, state solo attente a non scegliere un vaso molto largo, perché in questo modo i gambi possono scendere e ricevere troppa acqua!

Trucchetto del Limone

Forse non tutte conoscete il trucchetto del Limone. Ma a cosa può servire?

In realtà, il suo pH acido è perfetto per permettere alla mimosa di vivere più a lungo nel tempo, e a mantenere fiori sani e coloratissimi.

Ne serve pochissimo! Bastano 4-5 gocce per mezzo litro d’acqua da aggiungere al vaso. Facile no?

Dove metterle?

Qual è il posto giusto per posizionare le nostre mimose coloratissime?

Un punto luminoso è proprio quel che ci vuole! Ma la temperatura non deve essere troppo secca, altrimenti quelle belle palline gialle possono perdere il loro colore acceso. Inoltre occorre evitare la luce diretta per non stressarla troppo.

Per questo motivo, mettiamole in cucina o anche in bagno, che in genere sono posti un pochino più umidi, grazie ai vapori generati da ciò che cuciniamo o dalla doccia!

Per rinfrescarle

Ma non è finita qui! Dopo averle messe in vaso e collocate nel posto perfetto, riempiamo d’acqua a temperatura ambiente uno spruzzino.

Vi starete chiedendo «A cosa può servire?». Vaporizzare un po’ d’acqua di tanto in tanto mantiene la mimosa bella fresca e rigogliosa!

Cosa fare se si secca

Trattandosi di fiori recisi, prima o poi dovremmo sempre dir loro addio. Ma non buttiamole!

Prendiamo il mazzetto appassito, leghiamolo con uno spago e mettiamolo all’esterno a testa in giù. Facciamo passare qualche giorno, fino a quando non si saranno essiccati completamente.

A questo punto, saranno l’ingrediente perfetto da aggiungere a un pot-pourri fai da te profumatissimo ed elegante!