Tutto quello che devi sapere per fare l’olio di Iperico a Casa

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Dietro all’olio di Iperico ci sono tante leggende che si mescolano tra il sacro ed il profano, ma vediamo nel dettaglio di cosa stiamo parlando!

Quest’olio viene chiamato anche olio di San Giovanni perché viene preparato con dei fiori che trovano la sua massima fioritura nei giorni dedicati al Santo.

Non a caso si tratta di un prodotto curativo usato fin dall’antichità, siete curiosi di sapere come prepararlo?

Scopriamo insieme tutto quello che serve sapere!

Per cominciare

Per cominciare a parlare di come si prepara l’olio di Iperico bisogna anzitutto raccogliere i fiori!

Questi si presentano di un bel colore giallo e il periodo più consigliabile per fare la raccolta è intorno al 23 giugno, ovvero il momento di massima fioritura!

L’Iperico sorge nei campi luminosi e asciutti ed è una pianta spontanea, per cui potrete trovare ovunque.

Tuttavia vi consiglio di raccoglierli lontano dalle strade poiché c’è tanto inquinamento e potreste trovare dei germogli tossici.

Infine, se le condizioni ambientali lo permettono, potrete trovare l’iperico anche prima di giugno così da anticiparvi!

Preparazione

Ma adesso passiamo subito alla preparazione dell’olio di iperico, chiamato anche olio di San Giovanni proprio perché il periodo di massimo splendore combacia con la festa del Santo!

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Ingredienti

Gli ingredienti sono pochi e vi permetteranno di avere un grande risultato in poco tempo!

Nel dettaglio:

  • 7 grammi di fiori di Iperico
  • 25 grammi di olio vegetale

Ecco fatto, sarà soltanto questo l’occorrente!

Per quanto riguarda l’olio vegetale, potete scegliere tra olio d’oliva, olio di semi, di lino o di girasole. Insomma, avete una grande scelta e sicuramente uno di questi è presente in casa!

Procedimento

Ora non ci resta che vedere il procedimento!

Nel momento in cui raccogliete i fiori non dovrete bagnarli o lavarli, ma semplicemente predisporli su una teglia e lasciarli asciugare all’aria aperta.

Quando vedete che tutta l’umidità è andata via, riponete i fiori in un barattolo di vetro a chiusura ermetica e successivamente copriteli con l’olio vegetale.

Se i fiori sono freschi, lasciateli in ammollo nell’olio senza tappare il barattolo, ma poggiando solo il coperchio sopra. In questo modo tutta l’umidità andrà via definitivamente.

Trascorsa una settimana, chiudete bene il barattolo e riponetelo sotto al sole per circa un mese, andando a scuotere di tanto in tanto. Giorno dopo giorno vedrete che l’olio si colorerà di rosso rubino.

Trascorso il tempo necessario, filtrare l’olio con una garza, un panno di cotone o un colino apposito e versatelo sempre in una bottiglia con chiusura ermetica.

L’olio dev’essere conservato al buio e al fresco per massimo un anno.

Come usare l’olio

Infine vediamo insieme come usare l’olio di iperico!

Fin dai tempi antichi quest’elemento dal fantastico colore è utilizzato nella medicina popolare per vari scopi.

Grazie alle sue proprietà, infatti, lo si può adoperare per scottature, eritemi solari ed ustioni, per cui è importantissimo farlo proprio al nascere della stagione estiva.

Inoltre i suoi elementi attivano la melatonina, un ormone che favorisce il sonno inibendo tutti i principi che ne bloccano il flusso costante.

Altre doti da non sottovalutare dell’olio di Iperico sono le sue capacità lenitive contro i dolori muscolari, non a caso la si usa anche per i massaggi curativi.

Dunque, per usarlo non dovrete far altro che prenderne una quantità moderata tra le mani e massaggiare la parte del corpo interessata in caso di dolore.

Per le scottature fatelo aderire delicatamente e poi ricoprite con una garza in modo da permettere l’assorbimento.

Avvertenze

Usare l’olio di Iperico per scopi curativi è un rimedio naturale, tuttavia è necessario consultare il medico prima di spalmarlo sul corpo, soprattutto perché potrebbe fare contrasto con altri farmaci.

Inoltre non usatelo al sole perché è fotosensibilizzante e potrebbe macchiare la pelle.