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Prova il Metodo dell’Annaffiatoio per pulire il Termosifone dentro e fuori

Rosanna Guasco
metodo-annaffiatoio-termosifone

Pulire bene e a fondo il termosifone prima di accenderlo nella stagione autunno-inverno è il primo passo da fare per non avere problemi di baffi sul muro o di cattivi odori in casa.

Vi sono tanti metodi per pulirlo velocemente, ma dopo mesi di spegnimento bisogna far passare l’acqua un po’ ovunque.

E come fare senza allagare la casa e bagnare eccessivamente il pavimento? Semplice, con il metodo dell’annaffiatoio!

Vediamo insieme come usarlo per pulire tutto il termosifone dentro e fuori!

Prima di iniziare

La pulizia approfondita del termosifone richiede tempo, ma soprattutto un sacco di pazienza!

Prima di passare a capire meglio il metodo dell’annaffiatoio, ci sono alcuni procedimenti che bisogna fare, vediamo quali sono:

  • Spegnere il calorifero per svolgere tutto in totale sicurezza;
  • Se dovesse esserci troppa polvere, toglietela prima con un panno elettrostatico o un piumino apposito;
  • Mettete una bacinella o un contenitore grande sotto il termosifone così da non allagare la casa o danneggiare il pavimento.

Bene, una volta presi tutti questi accorgimenti, possiamo procedere con la pulizia del termosifone!

Metodo dell’annaffiatoio

Il metodo dell’annaffiatoio è molto usato quando si devono riaccendere i termosifoni perché siete sicuri che lo sporco va via efficacemente.

Perché proprio un annaffiatoio? Beh, perché ha la misura giusta per far andare l’acqua nelle fessure del calorifero senza farne cadere una quantità eccessiva.

Dunque vediamo insieme quali sono gli ingredienti ideale per usarlo!

Con aceto

L’aceto non può che stare al primo posto quando parliamo di pulito! Inoltre è fantastico anche se sono accumulati dei cattivi odori dati dalla polvere.

Dovrete semplicemente riempire l’annaffiatoio con acqua calda e 1 bicchiere d’aceto, potete scegliere qualsiasi tipologia, se non volete un odore troppo forte usate aceto di mele.

Fate cadere l’acqua nelle fessure e lasciate scorrere fino all’ultima goccia, poi asciugate il tutto con un panno in microfibra e il termosifone sarà tornato come nuovo!

Questo metodo è indicato per i termosifoni in alluminio o metallo.

Con sapone di Marsiglia

In tema di pulito, non possiamo mai trascurare un ingrediente che ci riporta indietro nel tempo!

Il sapone di Marsiglia era molto amato dalle nostre Nonne e noi ancora ad oggi non possiamo fare a meno di averne almeno un panetto in casa.

Poi il suo profumo è l’ideale nel nostro caso perché quando si accenderanno i termosifoni, si sentirà anche il profumo di sapone!

Mettete 2 cucchiai di prodotto nell’annaffiatoio riempito con acqua calda e fate lo stesso procedimento descritto per l’aceto.

Usate il metodo per termosifoni in ghisa in quanto sono più delicati.

Con succo di limone

Analogamente al sapone di Marsiglia, anche il limone è un trucchetto che unisce una grande efficacia con un fantastico profumo!

Quello che dovrete fare è filtrare per bene un limone grande e versarne il succo all’interno dell’annaffiatoio.

Successivamente riempite quest’ultimo sempre con acqua calda e procedete con il lavaggio del termosifone.

Il pulito ed il profumo saranno fantastici e sentirete l’odore in tutta la casa!

Con bicarbonato di sodio

Finiamo la lista degli ingredienti da usare con il metodo dell’annaffiatoio con la star dei rimedi naturali, il bicarbonato di sodio!

Ormai in casa è un irrinunciabile e potente alleato che facilita molte faccende in modo ecologico ed economico.

Dovrete fare gli stessi passaggi descritti precedentemente, ma mettendo 1 cucchiaio e mezzo di bicarbonato nell’annaffiatoio.

Mente lo versate in tutte le fessure, scuotete un po’ l’annaffiatoio perché il bicarbonato tende a stanziarsi sul fondo.

Avvertenze

Raccomandiamo sempre di far controllare i caloriferi da un esperto prima di rimetterli in funzione.

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