Come rinfrescare l’Orchidea dal caldo forte con questi semplici Consigli

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Il caldo si fa sentire non solo per le persone… Anche le piante, infatti, possono soffrirne.

In particolare, a essere abbastanza delicata è la nostra Orchidea: questa pianta, che teniamo solitamente in casa, è famosa per la sua bellezza, ma anche per la sua delicatezza.

Per quanto sia abituata al caldo, poiché è originaria dei Paesi tropicali, quando le temperature superano i 30 °C, l’orchidea può soffrirne.

Scopriamo insieme quali sono i metodi per dare un po’ di fresco a questa pianta.

Vaporizza acqua sulle foglie

Una prima tecnica per dare un po’ di sollievo alla tua orchidea consiste nel vaporizzare un po’ d’acqua sulla sua chioma, in particolare sulle sue foglie.

Per farlo utilizza un semplice spruzzino e vaporizzate in modo uniforme.

Un segreto? All’acqua nello spruzzino aggiungi e sciogli un po’ di sapone di Marsiglia in scaglie, anche solo 20-30 grammi: basterà a prevenire la comparsa dei più diffusi parassiti estivi.

Scopri qui i consigli dei vivaisti per far vivere a lungo questa pianta.

Metti un po’ d’acqua nel sottovaso

Non bisogna mai dimenticare che l’orchidea è originaria di luoghi molto umidi. Mantenere alto il tasso di umidità è importante per consentirle di resistere anche alle temperature più elevate.

Mettete poco meno di un centimetro d’acqua all’interno del sottovaso: sarà sufficiente a garantire un tasso di umidità superiore al 60% e quindi ottimale per questa pianta.

Attenzione: importante è non esagerare e tenere sempre sotto controllo lo stato di salute delle radici della pianta. In caso di troppa acqua, infatti, queste potrebbero marcire.

Ecco alcuni errori molto comuni che fai con la tua orchidea senza accorgertene.

Innaffia di più

Quando le temperature aumentano è ovvio che la nostra Orchidea abbia più sete. L’acqua è necessaria per far sì che la pianta si mantenga in buona salute nonostante il caldo e l’afa.

Ecco perché dovresti innaffiare l’orchidea con maggiore frequenza, controllando spesso lo stato del terriccio e innaffiando quando questo risulti ormai secco e non più umido.

Un buon trucchetto per innaffiare consiste nel metodo dell’immersione. Dovrai semplicemente immergere l’orchidea con tutto il suo vaso, munito di fori di drenaggio, in una bacinella o un lavandino con 5-6 centimetri d’acqua e lasciarla così per almeno 20-30 minuti. In questo lasso di tempo, la pianta assorbirà tutta l’acqua di cui ha bisogno.

Leggi qui per scoprire come innaffiarla nel modo corretto in estate.

Spostala

Se la tua Orchidea è in una stanza poco ventilata, molto calda e afosa, è il caso di spostarla in un ambiente più fresco.

L’ideale è metterla in bagno dove l’alto tasso di umidità ambientale contribuisce a un ambiente fresco, oppure temporaneamente in balcone in un luogo a mezz’ombra e fresco.

N.B: non spostare la pianta troppo spesso o potresti stressarla.

Segni di sofferenza

Come facciamo ad accorgerci quando la nostra orchidea sta soffrendo il caldo?

Uno dei sintomi più frequenti è il seccarsi delle foglie che appaiono meno turgide, più secche e, nei casi più gravi, possono addirittura cadere.

A volte, inoltre, a risentirne possono essere anche i fiori che si afflosciano e possono perdere il loro colore naturale assumendo sfumature gialle o più scure lungo i bordi.

In casi più rari, a risentirne sono le radici aeree che si scuriscono e diventano più secche e legnose.

Quando anche uno solo di questi sintomi si presenta, agisci immediatamente per rinfrescare la tua orchidea.

Se l’orchidea ha le foglie molli, ecco cosa dovresti fare.

Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".