Come riutilizzare le bustine di tè

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riutilizzare bustine di the

Il tè è una bevanda che può essere gustata tutto l’anno: sorseggiata calda nei mesi più freddi e bevuta per rinfrescarsi (con o senza ghiaccio) durante l’estate. Qualunque sia la varietà scelta (tè verde, nero, bianco, rosso) se per prepararlo si utilizzano i filtri in bustina preconfezionati quest’ultimi piuttosto che essere gettati nella pattumiera possono essere riutilizzati e impiegati  per diversi scopi, dalla cura del corpo alla pulizia della casa.

Cura della persona

Le bustine di the possono essere usate per ridurre il gonfiore agli occhi, infatti basta conservarle in frigorifero o immergerle in acqua molto fredda prima di applicarle sugli occhi per qualche minuto dopo per notare già un primo miglioramento infatti i tannini presenti nel tè hanno un’azione astringente (oltre che antibatterica) che lo rendono un buon tonico naturale per ritrovare la luminosità del viso.

In caso di punture di insetto, dermatiti da contatto o lievi scottature, sia causate dal sole che frutto di piccoli incidenti domestici, una bustina di tè fredda e bagnata applicata sulla zona interessata dona un rapido sollievo, alleviando dolore e prurito. I tannini e le altre sostanze contenute nel tè gli conferiscono anche un’azione emostatica e astringente utile in caso di piccoli tagli e ferite superficiali (ad esempio durante la rasatura) o in caso di sanguinamento delle gengive: basta applicare sulla zona interessata una bustina di tè fredda conservata in frigorifero.

Preparare un pediluvio al tè è un buon rimedio contro il cattivo odore dei piedi perchè i tannini hanno un’azione antisettica e battericida nei confronti dei funghi e dei microrganismi responsabili del cattivo odore; concedersi un pediluvio con le bustine di the allo stesso tempo ha anche un’azione defaticante.

Pulizie domestiche

Le bustine di tè usate per preparare la bevanda possono poi essere riutilizzate per eliminare tracce di unto e aloni da diverse superfici (vetro, specchi, metallo) e dalle maniglie delle porte, oltre ad avere un’azione lucidante sull’argenteria e su mobili e pavimenti di legno, soprattutto se scuro, preferendo in questo caso del tè nero. Su piccole superfici si può strofinare direttamente la bustina di tè usata per lavare il pavimento o dedicarsi alla pulizie di superfici importanti si può diluire del tè nero da passare direttamente con uno spazzolone o aiutandosi con uno spruzzino e un panno di cotone.

Per rimuovere dalle mani cattivi odori persistenti come possono essere quelli di aglio, cipolla o pesce basterà strofinare tra le dita una bustina di tè usato che ha il potere di assorbire i cattivi odori e, per lo stesso motivo, può essere inserita nel frigo. Soprattutto se si preferiscono tè molto profumati (ai frutti rossi, alla vaniglia, al bergamotto) le bustine usate possono essere usate, una volta asciutte, come deodorante per ambiente, per auto o da inserire tra la biancheria nei cassetti e negli armadi.

Non sei un grande bevitore di tè ma preferisci il caffè? Al pari delle bustine di the usate anche i fondi di caffè possono essere riutilizzati!