Quali sono i benefici delle diverse varietà di tè?

Secondo solo all’acqua, il tè è la bevanda più consumata al mondo. È ottenuto tramite l’infusione o l’essiccazione delle foglie di una pianta sempreverde, appartenente al genere Camelia, distinta dai botanici in due specie: la Sinensis, originaria della Cina, e la Assamica originaria dell’india.

Dalla prima si ottengono i tè verdi, bianchi, rossi e i semifermentati Oolong; dalla seconda hanno origine invece i tè neri.

Le diverse varietà, nate dalla medesima pianta, differiscono per il grado di fermentazione: i neri sono tè fermentati, i verdi non fermentati e gli oloong semifermentati.

A questi si aggiungono i pregiatissimi tè bianchi, chiamati così perché ottenuti da germogli ricoperti di una bianca lanugine, poco prima che si schiudano. Un tempo retaggio esclusivo della corte imperiale, è una specialità molto rara, non eccessivamente fermentata, originaria della Cina.

Il processo di lavorazione con l’asciugatura dei germogli all’aria aperta, ne determina la ricchezza di antiossidanti, polifenoli e flavonoidi. È poverissimo di tannino e caffeina: circa 15mg di caffeina per tazza, rispetto ai 40mg del tè nero.

Contiene inoltre le vitamine C ed E, fondamentali per il contrasto dei radicali liberi ed utili nella riduzione del colesterolo nel sangue. L’infuso presenta un colore giallo molto pallido con riflessi argentati, il gusto è decisamente sottile e delicato adatto ai palati più sofisticati.

Tè Giallo

Il tè giallo è un semifermentato ed il processo di lavorazione è simile a quello del tè verde, escluso il procedimento finale che colora le foglie di giallo attraverso il blocco dell’ossidazione nel corso della maturazione. Anch’esso di origine cinese, è molto pregiato e di produzione limitata. Dall’aroma dolce e tostato, simile al cioccolato ed al caffè, presenta un bassissimo contenuto di caffeina ed è dunque consumabile quotidianamente.

Tè Rosso

Il tè rosso, è un post fermentato originario dello Yunnan, risultato di un particolare processo fermentativo che ne caratterizza il tipico gusto di terra bagnata e le numerose virtù salutistiche, da secoli note all’antica medicina cinese. È ricco di flavonoidi, polifenoli, vitamina C e minerali; ha proprietà digestive, antispasmodiche e immunostimolanti.

La sua povertà di caffeina ne consente un uso giornaliero. Lo si può acquistare in vari formati: nelle classiche foglioline sciolte o in panetti pressati di diversa forma e dimensione.

Tè Oolong

Il Tè Oolong è un semifermentato prodotto esclusivamente in Cina e a Taiwan. Il processo di lavorazione prevede l’appassimento delle foglie al sole con successiva macinazione. Esso beneficia delle proprietà antiossidanti del tè verde, e di quelle stimolanti del tè nero.

Grazie alla presenza di caffeina e catechine, che aiutano ad aumentare il metabolismo corporeo, è un grande alleato nelle diete dimagranti. Il colore dell’infuso è limpido, l’aroma presenta spesso un retrogusto floreale.

Tè Nero

Il classico Tè nero è completamente fermentato. Presenta un gusto intenso e corposo, con una colorazione ambrata. Originario di numerosi paesi, da cui acquisisce le sue svariate caratteristiche e note aromatiche, è la qualità di tè più bevuta nei paesi occidentali.

Ha in assoluto la maggiore quantità di caffeina, regolabile comunque attraverso i tempi di infusione (per questo può essere un degno sostituto del caffè). È ricco inoltre di teofilina usata nella terapia dell’asma e della bronchite.

Tè verde

Dulcis in fundo, l’unica varietà non fermentata: il tè verde. Ricchissimo di principi attivi, quali potassio, manganese, magnesio fluoro, vitamine K, B, C, tannino e zinco (utilissimo nel rinforzamento di capelli e unghie), il suo alto potere terapeutico è conosciuto dalla medicina cinese da oltre 3000 anni.

I polifenoli presenti in grande numero hanno effetti anti-cancerogeni ed anti-radicali liberi, è anche un ottimo rinforzante del sistema immunitario. Leggi tutte le proprietà del Tè verde!

Fra le numerose varietà di tè verde, sono disponibili quelle a basso tenore di caffeina come il “Bancha” il tè giapponese più comune. L’infuso è chiaro, luminoso, dalle sfumature verdognole, il gusto morbido, delicato, spiccatamente vegetale.

Grazie alle sue innumerevoli proprietà e sfumature aromatiche, è possibile accompagnare col tè, non solo la colazione o la pausa pomeridiana, ma davvero qualsiasi pasto. Con le carni bianche si sposano magnificamente gli Oolong, con il pesce i tè verdi o affumicati, i tè neri dal gusto deciso come il “Ceylon”, accompagnano bene i cibi piccanti, i tè rossi salumi e formaggi. Rigorosamente a fine pasto sono invece impagabili i tè bianchi.

Come preparare il tè?

Ovviamente i colori non ne definiscono le proprietà fisiche ma le qualità, i benefici, gli utilizzi specifici. Il thè riscalda, il thè è un antiossidante, il thè non è calorico e se abbinato ad un paio di biscotti è un ottimo spuntino per mantenersi in forma e saziarsi allo stesso tempo.


Viene inoltre usato per la disintossicazione da fumo e alcol e per ridurre la massa corporea nelle persone affette da obesità.

Per preparare un buon the, la prima regola da tener presente è che più il the è pregiato e più l’acqua non deve essere troppo calda altrimenti le foglie si bruciano e la bevanda perde tutte le sue proprietà.” Affermano gli esperti.

E’ importante che il bollitore sia di acciaio inossidabile o in ghisa, secondo l’uso tipicamente orientale.

Non è risaputo, inoltre, ma è essenziale sapere che le bustine vanno tenute immerse nell’acqua calda per non più di quattro minuti, onde evitare l’eccessivo insaporimento dell’acqua che spesso può renderla amara ed imbevibile.

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