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Basta mezzo bicchiere di aceto per avere finestre pulite e splendenti!

Giuliana Mele
pulire-vetri-con-aceto

Ci sono alcune giornate dove bisogna rimboccarsi le maniche e iniziare a pulire in modo profondo!

Una delle note dolenti delle pulizie di casa sono di certo i vetri delle finestre! A contatto con l’esterno, sono spesso soggette a smog, polvere e sporco… E basta davvero poco per averle opache e piene di aloni!

Ma la soluzione è a portata di mano e spesso non lo sappiamo nemmeno! Stiamo parlando dell’aceto, un prodotto da supermercato super versatile per diverse pulizie domestiche.

Possiamo usarlo per pulire i vetri delle finestre, risparmiando tempo e denaro! Vediamo subito come fare!

N.B: vi raccomandiamo di assicurarvi del materiale delle vostre finestre prima di iniziare con la pulizia!

Perché usare l’aceto

Non tutti sanno le innumerevoli proprietà dell’aceto. Che sia di vino, di alcol o di mele, si presta a usi differenti in casa, grazie alle sue utilissime funzioni.

Innanzitutto, ha proprietà anticalcare, eliminando così gli aloni o le goccioline d’acqua. Inoltre elimina tutti i cattivi odori, che possono crearsi se c’è umidità nell’aria.

Inoltre ha un effetto sgrassante in caso di sporco e polvere. Che dire… il rimedio perfetto per i vetri!

Procedimento

Il procedimento è semplicissimo. Vi occorrerà pochissimo aceto e una volta preparata la soluzione potete conservarla e riutilizzarla.

Decidete voi il modo più comodo per utilizzarlo. Potete riempire una bacinella oppure riporre il tutto in un comodo spruzzino. A voi la scelta!

Ma come pulire i vetri delle finestre con l’aceto?

Vi serviranno 100 ml di aceto bianco di vino (che corrispondono grosso modo a mezzo bicchiere) da diluire in mezzo litro d’acqua. Se non amate l’odore pungente dell’aceto, potete usare quello di alcol che è meno persistente.

In ogni caso, dopo pochi minuti l’odore sparirà, lasciando i vetri puliti e splendenti. Può essere utile inoltre utilizzare l’acqua tiepida, per sciogliere meglio lo sporco.

Come asciugare

In ogni caso, l’aceto diluito va applicato (tramite spruzzino o panno) direttamente sui vetri, per essere poi asciugato. Oppure possiamo nebulizzarlo su un panno in microfibra, che catturerà sporco e polvere.

Per asciugarlo al meglio, c’è un piccolo trucchetto casalingo che fa sempre comodo: stiamo parlando dei fogli di giornale!

Non tutti conoscono questo trucchetto di pulizia, ma la carta dei giornali ha un potente effetto assorbente, eliminando ogni traccia di polvere o pelucchi dai vostri vetri.

Spruzzate acqua e aceto, accartocciate un foglio di giornale e usatelo a mo’ di spugna. La pulizia sarà velocissima e senza alcuna fatica. In alternativa un panno morbido di cotone va benissimo. Potete usare un lenzuolo vecchio (che spesso sono di ottimo cotone).

Se utilizzate la bacinella, immergeteci un panno in microfibra per una passata con più acqua e asciugate.

Quando pulire i vetri?

Questa domanda sembra banale ma in realtà è importantissima. C’è un momento giusto per pulire vetri ed evitare ogni possibilità di aloni!

Infatti è assolutamente da evitare la pulizia di vetri e finestre quando il sole batte su di loro. I raggi solari e il calore compromettono la pulizia, dando l’impressione che non siano proprio stati puliti.

Il momento giusto per pulire le finestre è quando la giornata è nuvolosa o “senza sole”, in questo modo non asciugheranno immediatamente ed eviteremo qualsiasi intoppo.

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.
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