10 cose che pulisci troppo poco

10 cose che pulisci troppo poco
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In casa ci sono superfici che vengono toccate molte volte durante la giornata, ma che possono facilmente rimanere fuori dalla normale routine di pulizia. Non si tratta del pavimento o dei sanitari, sui quali l’attenzione è quasi automatica, ma di piccoli punti che spesso sembrano puliti semplicemente perché non presentano polvere evidente.

Maniglie, interruttori, rubinetti, telecomando e pulsante del WC sono alcuni esempi. Non è necessario effettuare ogni volta una pulizia approfondita: spesso sono sufficienti un panno adatto, pochissimo prodotto e qualche minuto in più mentre ci si occupa della stanza.

Maniglie e interruttori

Le maniglie di porte, finestre e mobili sono tra le superfici maggiormente utilizzate durante la giornata. Vengono continuamente afferrate per entrare in una stanza, aprire una finestra o prendere qualcosa da un mobile.

Durante la pulizia non dovrebbe essere considerata soltanto la parte frontale. Anche il retro e soprattutto la zona sulla quale vengono appoggiate le dita possono presentare impronte e residui.

Può essere utilizzato un panno morbido appena inumidito con un detergente adatto al materiale, passandolo su tutta la superficie. Se la maniglia è in metallo, un panno asciutto alla fine aiuta a evitare gli aloni.

Lo stesso vale per gli interruttori della luce, con una precauzione in più dovuta alla presenza di componenti elettrici. Il prodotto non deve essere spruzzato direttamente sull’interruttore.

È preferibile utilizzare un panno appena umido e ben strizzato, limitandosi alla parte esterna. Dopo il passaggio, la superficie va asciugata ed è importante evitare che acqua o prodotto possano penetrare nelle fessure.

Rubinetti e telecomando

I rubinetti vengono toccati continuamente sia in cucina sia in bagno. Oltre alle impronte lasciate dalle mani, sulla superficie rimangono facilmente gocce d’acqua.

Per la normale pulizia può essere utilizzato un panno e un prodotto adatto al materiale del rubinetto. Una volta terminato, è utile asciugare subito la superficie.

L’asciugatura limita la comparsa degli aloni e, nelle zone caratterizzate da acqua più dura, anche delle tracce di calcare. Se sono presenti residui più resistenti, deve essere scelto un prodotto compatibile con la superficie, soprattutto quando si tratta di finiture particolari.

Il telecomando è invece uno degli oggetti più utilizzati e allo stesso tempo più facilmente dimenticati. Passa continuamente da una mano all’altra, viene lasciato sul divano o sul tavolo e può essere utilizzato anche mentre si mangia.

Prima della pulizia umida è preferibile eliminare briciole e polvere con un panno asciutto. Successivamente si può utilizzare un panno appena inumidito, passandolo delicatamente sulla superficie.

Intorno ai tasti bisogna usare pochissimo liquido, evitando che possa penetrare all’interno. Terminata la pulizia, il telecomando va asciugato bene.

Tavolo e sedie

Il tavolo viene normalmente pulito con una certa frequenza, ma spesso l’attenzione si concentra quasi esclusivamente sulla superficie centrale.

Anche angoli, bordi e parte immediatamente inferiore del bordo vengono però toccati con le mani, soprattutto quando ci si siede o si sposta il tavolo. Durante la pulizia è quindi utile seguire tutto il perimetro e controllare le zone maggiormente utilizzate.

Il trattamento deve essere sempre scelto in base al materiale. Legno, vetro, laminato e altre superfici possono infatti richiedere prodotti differenti.

Anche per le sedie non dovrebbe essere considerata soltanto la seduta. La parte superiore dello schienale viene afferrata molto spesso con le mani e può raccogliere sporco senza che sia particolarmente evidente.

La pulizia può iniziare proprio dallo schienale, procedendo poi verso i lati e le altre parti della struttura. Su legno e metallo va utilizzato un prodotto compatibile, mentre eventuali parti imbottite devono essere trattate seguendo le indicazioni previste per il tessuto.

Pattumiera e bagno

La pattumiera non necessita di attenzione soltanto all’interno. Coperchio, maniglia ed eventuale pedale sono punti che vengono toccati frequentemente, spesso proprio durante la preparazione dei pasti.

Dopo aver tolto il sacchetto possono essere pulite le superfici esterne, insistendo soprattutto sui punti di contatto. Quando necessario si procede anche con una pulizia più completa dell’interno.

Prima di inserire un nuovo sacchetto è importante lasciare asciugare bene la pattumiera.

Un altro punto facilmente dimenticato è la porta del bagno. Anche quando la maniglia viene pulita, la zona immediatamente circostante può conservare impronte perché, aprendo e chiudendo la porta, le dita finiscono spesso direttamente sulla superficie.

Oltre alla maniglia è quindi utile passare il panno nella zona vicina e, quando il materiale lo permette, anche sul bordo laterale.

Nel bagno va ricordato anche il pulsante del WC, che viene utilizzato quotidianamente ma può passare in secondo piano quando l’attenzione è concentrata sul sanitario.

Un panno dedicato al bagno può essere passato sulla superficie e lungo il bordo. Nelle eventuali fessure va utilizzato pochissimo prodotto, così da mantenerne sotto controllo la quantità.

È inoltre importante non utilizzare la stessa spugna impiegata per il WC sulle altre superfici del bagno. Per il pulsante è preferibile utilizzare un panno pulito o comunque distinto da quello dedicato alla pulizia del sanitario.

La maniglia del frigorifero

La maniglia del frigorifero viene toccata moltissime volte, soprattutto mentre si cucina. Il frigorifero viene aperto per prendere un ingrediente, richiuso e magari riaperto pochi minuti dopo, spesso mentre le mani non sono perfettamente pulite.

La pulizia non dovrebbe quindi fermarsi alla parte più visibile. Va raggiunta tutta la maniglia e in particolare la zona interna sulla quale vengono appoggiate realmente le dita, perché è proprio lì che possono concentrarsi maggiormente impronte e residui.

Anche in questo caso va utilizzato un prodotto adatto al materiale. Se il frigorifero presenta una superficie lucida, l’asciugatura immediata permette di limitare la formazione di aloni.

Maniglie, interruttori, rubinetti, telecomando, tavolo, sedie, pattumiera, porta del bagno, pulsante del WC e maniglia del frigorifero sono quindi dieci punti accomunati dalla stessa caratteristica: vengono utilizzati continuamente, ma possono facilmente essere esclusi dalla pulizia abituale.

Non occorre dedicare ore a queste superfici. Possono essere inserite periodicamente nella normale routine, approfittando della pulizia della stanza in cui si trovano. Bastano pochi minuti in più per occuparsi anche di quei piccoli punti che vengono toccati ogni giorno senza quasi rendersene conto.