Le 5 pulizie che conviene fare prima di passare l’aspirapolvere

Le 5 pulizie che conviene fare prima di passare l’aspirapolvere
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Passare l’aspirapolvere sul pavimento è una delle operazioni più comuni durante le pulizie di casa. Eppure può capitare di aver appena finito di aspirare una stanza e ritrovarsi nuovamente con polvere, capelli e piccoli residui sul pavimento, soprattutto dopo aver pulito mobili e altre superfici.

Il problema spesso dipende dall’ordine in cui vengono effettuate le pulizie. Se si aspira prima il pavimento e soltanto dopo si spolverano mensole, tavoli e battiscopa, una parte dello sporco può cadere proprio dove era già stato eliminato. Per evitare di ripetere lo stesso lavoro, conviene seguire un principio semplice: pulire dall’alto verso il basso, lasciando l’aspirazione del pavimento tra gli ultimi passaggi.

Spolverare mensole e mobili alti

La prima pulizia da effettuare riguarda le mensole, le librerie e le parti superiori dei mobili. Sono superfici sulle quali la polvere può depositarsi per diversi giorni senza essere particolarmente evidente, soprattutto quando si trovano al di sopra dell’altezza degli occhi.

Quando vengono spolverate, una parte dei residui può cadere sulle superfici sottostanti e raggiungere il pavimento. Per questo è preferibile occuparsene prima di utilizzare l’aspirapolvere nella stanza.

Una microfibra asciutta o leggermente umida, a seconda del materiale, può essere utilizzata per raccogliere la polvere. È importante procedere lentamente, evitando movimenti troppo energici che potrebbero disperderla nell’aria.

Il panno va passato lungo tutta la superficie, prestando attenzione soprattutto agli angoli e ai bordi, dove possono formarsi piccoli accumuli.

Se la microfibra diventa molto sporca, è preferibile cambiarne il lato oppure sostituirla. Continuare a utilizzare la stessa parte ormai carica di polvere rischia di spostare i residui invece di raccoglierli.

Soltanto dopo aver terminato le superfici più alte conviene scendere verso i mobili che si trovano più vicino al pavimento.

Pulire tavoli e superfici

Un altro passaggio da effettuare prima dell’aspirazione riguarda tavoli, scrivanie e mobili bassi. Durante la loro pulizia possono cadere briciole, polvere e piccoli residui che finiscono inevitabilmente sul pavimento.

Il problema è particolarmente evidente sul tavolo della cucina, dove possono rimanere frammenti di cibo anche quando la superficie sembra abbastanza pulita.

Prima di utilizzare un panno umido conviene eliminare i residui asciutti, raccogliendoli senza distribuirli lungo tutta la superficie.

Successivamente si può procedere con il metodo di pulizia adatto al materiale, utilizzando un panno ben strizzato quando la superficie consente il contatto con l’acqua.

Non bisogna dimenticare i bordi e gli angoli del tavolo, perché proprio lì possono fermarsi briciole e polvere che una passata veloce al centro non riesce a eliminare.

Lo stesso principio vale per le scrivanie e i mobili del soggiorno. Una volta pulite queste superfici, eventuali residui caduti a terra potranno essere raccolti durante l’aspirazione finale.

In questo modo non sarà necessario ripassare l’aspirapolvere nelle stesse zone dopo aver già completato la pulizia del pavimento.

Controllare divani e sedie

Anche divani e sedie meritano attenzione prima di aspirare il pavimento. Sono superfici utilizzate quotidianamente sulle quali possono accumularsi capelli, briciole, pelucchi e polvere.

Durante la pulizia del divano, soprattutto quando vengono spostati i cuscini o raggiunte le pieghe del rivestimento, alcuni residui possono cadere sul pavimento sottostante.

Per questo è utile iniziare dalla seduta e dai braccioli, controllando successivamente gli angoli e lo spazio tra i cuscini.

Quando il rivestimento lo consente, può essere utilizzato un accessorio dell’aspirapolvere adatto ai tessuti, verificando che sia pulito e privo di residui raccolti durante precedenti utilizzi.

L’aspirazione del divano dovrebbe essere effettuata lentamente, senza premere eccessivamente sul tessuto, così da raggiungere meglio le zone nelle quali lo sporco tende a fermarsi.

Per le sedie, invece, conviene controllare non soltanto la seduta, ma anche lo schienale, i lati e le gambe. In particolare, sui piedini possono accumularsi capelli e polvere che vengono trascinati quando la sedia viene spostata.

Una volta completata la pulizia di divani e sedie, sarà possibile aspirare il pavimento raccogliendo anche i residui eventualmente caduti durante il lavoro.

Togliere la polvere dai battiscopa

I battiscopa sono tra i punti che più facilmente vengono dimenticati durante la normale pulizia delle stanze. Osservandoli dall’alto possono sembrare perfettamente puliti, ma lungo il bordo superiore si forma spesso una sottile striscia di polvere.

Se vengono puliti dopo aver passato l’aspirapolvere, una parte dello sporco può cadere nuovamente sul pavimento.

È quindi preferibile occuparsene prima, utilizzando una microfibra asciutta oppure un piccolo pennello morbido per raggiungere gli angoli.

Il panno può essere fatto scorrere lungo il bordo superiore, raccogliendo progressivamente la polvere senza spingerla inutilmente verso il basso.

Quando il battiscopa presenta anche sporco aderente, si può utilizzare un panno appena umido, sempre che il materiale lo consenta.

Particolare attenzione va dedicata ai battiscopa in legno o con finiture delicate, che non devono essere bagnati eccessivamente.

Una volta eliminata la polvere dai bordi, eventuali residui rimasti sul pavimento potranno essere raccolti con l’aspirapolvere durante il passaggio finale.

Pulire angoli e zone nascoste

L’ultima pulizia da effettuare prima di aspirare il pavimento riguarda gli angoli delle stanze e gli spazi nascosti dietro i mobili.

In queste zone possono accumularsi polvere, capelli e piccoli residui che rimangono invisibili durante la normale pulizia. Il problema è particolarmente evidente dietro le tende, vicino alle porte e negli spazi tra mobili e pareti.

Prima di iniziare l’aspirazione generale conviene controllare questi punti e, quando necessario, spostare leggermente gli oggetti che impediscono di raggiungerli.

Se sono presenti accumuli di polvere negli angoli, può essere utilizzato un pennello morbido e asciutto per smuovere delicatamente i residui, senza distribuirli inutilmente nella stanza.

Quando è possibile, anche i mobili possono essere spostati leggermente per raggiungere meglio lo spazio posteriore, evitando però di trascinarli e rischiare di graffiare il pavimento.

Una volta liberate le zone nascoste, si può procedere con l’aspirazione completa del pavimento, utilizzando la bocchetta adatta anche lungo i battiscopa e negli angoli.

In questo modo vengono raccolti non soltanto i residui presenti inizialmente sul pavimento, ma anche quelli caduti durante la pulizia di mobili, tavoli e altre superfici.