La cappa gocciola grasso anche dopo aver pulito i filtri ecco cosa controllare

La cappa gocciola grasso anche dopo aver pulito i filtri ecco cosa controllare
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Può capitare di pulire accuratamente i filtri della cappa, rimontarli e accorgersi che, durante la preparazione dei pasti, continuano a comparire piccole gocce di grasso nella parte inferiore. A volte finiscono direttamente sul piano cottura, altre rimangono attaccate ai bordi, creando una patina appiccicosa.

Il problema è che il grasso della cucina non si deposita soltanto sui filtri. I vapori prodotti durante la cottura possono raggiungere anche l’alloggiamento dei filtri, i bordi e alcune superfici interne accessibili. Per questo, quando la cappa continua a gocciolare, conviene controllare questi punti prima di ripetere inutilmente il lavaggio dei filtri. Sulle superfici compatibili può essere utile una soluzione delicata di acqua tiepida e pochissimo sapone di Marsiglia.

Perché il grasso continua a gocciolare

Durante la cottura, soprattutto quando si preparano alimenti che rilasciano molto grasso, i vapori vengono aspirati dalla cappa e attraversano i filtri antigrasso.

Una parte delle particelle grasse viene trattenuta dai filtri, ma nel tempo possono formarsi depositi anche sulle superfici circostanti, soprattutto lungo i bordi e nei punti meno raggiungibili durante la normale pulizia.

Quando questi accumuli rimangono per settimane, possono trasformarsi in una patina densa e appiccicosa. Il calore prodotto durante la preparazione dei pasti può renderla meno consistente, favorendo la formazione di piccole gocce.

È per questo che una cappa può continuare a gocciolare anche quando i filtri metallici sono stati lavati correttamente.

Prima di intervenire è utile osservare da dove proviene il grasso. Se le gocce si formano lungo il bordo inferiore oppure vicino alla sede dei filtri, potrebbe essere presente un accumulo superficiale facilmente raggiungibile.

Se invece il grasso sembra arrivare da zone profonde o non accessibili, il problema potrebbe richiedere una manutenzione più specifica.

Controllare la sede dei filtri

Uno dei primi punti da osservare è l’alloggiamento dei filtri antigrasso. Anche quando i filtri sono perfettamente puliti, lungo la loro sede possono rimanere residui che una normale passata sulla parte esterna della cappa non riesce a eliminare.

Prima di iniziare, la cappa deve essere spenta e completamente fredda. Per la pulizia manuale bisogna seguire anche le indicazioni del produttore relative allo scollegamento dell’alimentazione elettrica.

I filtri possono essere rimossi soltanto secondo il sistema previsto dal modello. Una volta tolti, è possibile controllare i bordi della sede e le parti normalmente accessibili.

Se è presente una patina grassa, conviene iniziare raccogliendo i residui più evidenti con un panno morbido, senza spingerli verso l’interno della cappa.

Particolare attenzione va dedicata agli angoli e ai punti nei quali il filtro si appoggia alla struttura. Sono zone nelle quali il grasso può accumularsi senza essere immediatamente visibile.

Non è necessario infilare oggetti in profondità o cercare di raggiungere componenti nascosti. La pulizia deve limitarsi alle superfici accessibili previste dal produttore.

Pulire la parte inferiore

Quando il grasso si trova sulla parte inferiore della cappa o lungo i bordi accessibili, si può procedere con una pulizia delicata, utilizzando un rimedio compatibile con il materiale.

Sulle superfici che lo consentono si prepara una bacinella con acqua tiepida e una piccolissima quantità di sapone di Marsiglia.

Non serve ottenere molta schiuma. Una soluzione troppo saponata potrebbe lasciare nuovi residui e rendere più complicata la pulizia.

Si immerge una microfibra morbida nella soluzione e la si strizza accuratamente. Il panno deve risultare appena umido, senza gocciolare.

La pulizia può iniziare dai bordi inferiori, passando lentamente sulle zone nelle quali il grasso è più evidente. Se la patina è resistente, è preferibile effettuare più passaggi delicati anziché strofinare energicamente.

Quando il panno diventa molto unto, deve essere risciacquato o sostituito. Continuare a utilizzare la stessa parte sporca rischierebbe semplicemente di distribuire nuovamente il grasso.

Negli angoli accessibili può essere utile una piccola spazzola morbida, purché il produttore ne consenta l’utilizzo e non si raggiungano componenti delicati.

Terminata la pulizia, si passa una seconda microfibra appena inumidita con sola acqua, per eliminare eventuali residui di sapone.

Infine, tutte le superfici trattate devono essere asciugate accuratamente, prestando particolare attenzione ai bordi e alla sede dei filtri.

Attenzione alle parti interne

Durante la pulizia della cappa è fondamentale distinguere le superfici normalmente accessibili dai componenti che non devono essere raggiunti con acqua o detergenti.

Il motore, la ventola, i collegamenti elettrici e i condotti interni non devono essere trattati come semplici superfici lavabili.

Non bisogna spruzzare detergenti direttamente verso l’interno della cappa, versare soluzioni nelle aperture o tentare di sciogliere il grasso facendo penetrare grandi quantità d’acqua.

Allo stesso modo, non è opportuno smontare componenti che il manuale non prevede di rimuovere durante la normale manutenzione.

Se il grasso continua a fuoriuscire da zone non accessibili, oppure sembra provenire dalla ventola o dai condotti, è preferibile interrompere i tentativi di pulizia e valutare un intervento di manutenzione adeguato.

Un controllo specifico può essere necessario anche quando la cappa presenta accumuli importanti o continua a gocciolare nonostante la pulizia delle parti normalmente raggiungibili.

In questi casi aggiungere altro sapone o utilizzare prodotti più aggressivi non risolve necessariamente il problema.

Evitare nuovi accumuli

Per limitare la ricomparsa del grasso, la manutenzione della cappa non dovrebbe concentrarsi esclusivamente sui filtri.

Durante la normale pulizia della cucina è utile controllare anche i bordi inferiori, la superficie esterna e l’alloggiamento accessibile dei filtri.

Questi punti possono essere puliti quando compare una leggera patina, evitando che il grasso rimanga a lungo e diventi progressivamente più aderente.

Anche i filtri antigrasso devono essere mantenuti nelle condizioni previste dal produttore. La frequenza di pulizia dipende dal modello e dall’utilizzo della cappa, soprattutto quando vengono preparati frequentemente alimenti che producono molti vapori grassi.

È importante inoltre verificare che i filtri siano rimontati correttamente e che non presentino danni o deformazioni.

Se, nonostante la pulizia, la cappa continua a gocciolare, conviene controllare le indicazioni di manutenzione del modello e verificare che l’apparecchio funzioni correttamente.

La presenza continua di grasso può infatti dipendere da accumuli che non sono raggiungibili durante una normale pulizia domestica.