Durante la pulizia dei mobili della cucina, l’attenzione si concentra soprattutto sulle ante, sulle maniglie e sulle superfici esterne. Le cerniere dei pensili, invece, vengono spesso trascurate, anche se possono accumulare una quantità sorprendente di sporco.
Aprendo un’anta e osservando da vicino il meccanismo, può capitare di trovare una patina scura e appiccicosa, soprattutto intorno alle viti e nelle piccole rientranze del metallo. Il problema è particolarmente frequente nei pensili vicini ai fornelli, dove i vapori di cottura possono trasportare minuscole particelle di grasso. Per eliminare questo sporco, sulle superfici compatibili, può essere utile una soluzione molto leggera di acqua tiepida e sapone di Marsiglia, evitando però di bagnare i meccanismi interni.
Perché la polvere diventa grassa
Le cerniere dei pensili si trovano generalmente nella parte interna delle ante, in punti che vengono raggiunti raramente durante la normale pulizia. La loro forma, con piccoli incavi, viti e parti metalliche sovrapposte, favorisce l’accumulo di polvere.
Quando il pensile si trova vicino al piano cottura, a questa polvere possono aggiungersi le particelle grasse trasportate dai vapori della cucina.
Con il passare del tempo, il grasso può mescolarsi alla polvere e formare una patina che aderisce al metallo. A differenza della normale polvere asciutta, questo sporco non viene eliminato facilmente con una semplice passata.
Il problema si nota soprattutto negli angoli delle cerniere e intorno ai punti di fissaggio, dove il panno non riesce ad arrivare completamente.
Non bisogna però confondere questa patina con il lubrificante presente nelle parti mobili. Alcune cerniere contengono sostanze necessarie al corretto funzionamento del meccanismo, che non devono essere eliminate indiscriminatamente.
Per questo la pulizia dovrebbe concentrarsi principalmente sulle parti esterne, dove si deposita lo sporco proveniente dall’ambiente.
Prima eliminare la polvere
Prima di utilizzare acqua e sapone conviene eliminare tutti i residui asciutti presenti sulla superficie della cerniera.
Un piccolo pennello morbido e asciutto può essere utile per raggiungere le rientranze e gli spazi intorno alle viti, senza dover utilizzare strumenti rigidi.
Il pennello va passato delicatamente sulle parti accessibili, cercando di portare la polvere verso l’esterno anziché spingerla nelle giunture del meccanismo.
Se lo sporco è abbondante, può essere raccolto con una microfibra asciutta, evitando di lasciarlo cadere all’interno del mobile.
Questo primo passaggio permette di distinguere la polvere superficiale dalla patina grassa. Una volta eliminati i residui asciutti, infatti, diventa più semplice individuare i punti nei quali lo sporco rimane aderente al metallo.
Non è necessario smontare la cerniera o allentare le viti. La normale pulizia deve limitarsi alle superfici facilmente raggiungibili.
Il metodo con sapone di Marsiglia
Quando sulle parti esterne della cerniera rimane una patina grassa e appiccicosa, si può utilizzare una soluzione delicata di acqua tiepida e sapone di Marsiglia, purché il materiale sia compatibile.
In una piccola bacinella si versa circa mezzo litro di acqua tiepida e si aggiunge una quantità minima di sapone di Marsiglia, mescolando fino a ottenere una soluzione leggermente saponata.
Non serve creare molta schiuma. Utilizzare troppo sapone renderebbe più difficile eliminare i residui, soprattutto in una zona caratterizzata da piccoli spazi e giunture.
Si immerge una microfibra morbida nella soluzione e la si strizza molto bene. Il panno deve essere appena umido, senza lasciare gocce d’acqua.
La pulizia può iniziare dalle superfici metalliche esterne, passando delicatamente sulle zone nelle quali la patina è più evidente.
Se il grasso è resistente, è preferibile effettuare un secondo passaggio piuttosto che aumentare la quantità di prodotto o strofinare con forza.
Successivamente si utilizza un secondo panno appena inumidito con sola acqua, per raccogliere eventuali residui di sapone.
È fondamentale non spruzzare direttamente la soluzione sulle cerniere e non versare acqua nelle parti mobili. Il prodotto deve rimanere sul panno e raggiungere soltanto le superfici esterne da pulire.
Attenzione a viti e meccanismi
La zona più difficile da raggiungere è spesso quella intorno alle viti di fissaggio e alle piccole rientranze della cerniera.
In questi punti può essere utile un piccolo panno morbido oppure un cotton fioc appena inumidito, da passare delicatamente sulle parti accessibili.
Non bisogna però cercare di inserire il cotton fioc in profondità o raggiungere gli ingranaggi interni. Lo scopo è eliminare lo sporco superficiale, senza modificare il funzionamento della cerniera.
Un aspetto particolarmente importante riguarda la differenza tra grasso accumulato dall’ambiente e lubrificante della cerniera.
Il primo può presentarsi come una patina scura mescolata alla polvere, soprattutto sulle superfici esterne. Il secondo, invece, può trovarsi nei punti di movimento ed essere necessario per permettere all’anta di aprirsi e chiudersi correttamente.
Per questo non è opportuno cercare di sgrassare completamente ogni parte del meccanismo.
Se una cerniera presenta movimenti difficoltosi, rumori insoliti o accumuli importanti nelle parti interne, è preferibile seguire le indicazioni del produttore anziché utilizzare detergenti o lubrificanti improvvisati.
Asciugare e controllare le cerniere
Dopo aver eliminato la patina, è importante asciugare accuratamente le parti metalliche che sono state pulite.
Una microfibra morbida e asciutta può essere passata lungo la superficie esterna della cerniera, insistendo soprattutto vicino alle viti e ai punti di fissaggio.
Non bisogna lasciare acqua nelle giunture o lungo il bordo dell’anta. Questo è particolarmente importante quando il mobile è realizzato in legno, MDF o materiali con rivestimenti incollati, che possono risentire dell’umidità.
Durante l’asciugatura conviene controllare anche la zona del mobile immediatamente vicina alla cerniera, dove potrebbero essere rimaste piccole tracce di acqua o sapone.
Per evitare che la patina si formi nuovamente, può essere utile controllare periodicamente le cerniere durante la normale pulizia delle ante.
Non è necessario effettuare ogni volta un trattamento con sapone. Quando è presente soltanto una piccola quantità di polvere, può essere sufficiente un pennello morbido e asciutto.
Intervenire prima che la polvere si mescoli ai vapori grassi della cucina permette di evitare che si formi uno strato sempre più aderente.

