Il cassetto della lavatrice è una di quelle parti che si utilizzano continuamente ma che spesso vengono dimenticate durante la pulizia dell’elettrodomestico. Basta estrarlo dopo qualche settimana per trovare residui di detersivo e ammorbidente, piccoli depositi scuri e sporco concentrato soprattutto negli angoli e nelle fessure più difficili da raggiungere.
Una pulizia regolare aiuta a evitare che questi residui continuino ad accumularsi. Per le zone più strette può tornare utile anche un semplice dischetto di cotone con acqua ossigenata al 3%, quella comunemente indicata come 10 volumi. Il vantaggio del dischetto è soprattutto la sua forma: può essere piegato, sistemato negli angoli e lasciato per qualche minuto a contatto con punti sui quali un normale panno arriva con maggiore difficoltà.
Naturalmente, prima di utilizzare qualsiasi prodotto bisogna verificare le indicazioni del produttore della lavatrice e fare attenzione alla compatibilità dei materiali.
Cosa scoprirai?
Perché il cassetto si sporca
A ogni lavaggio detersivo e ammorbidente attraversano gli scomparti del cassetto insieme all’acqua. Piccole quantità di prodotto possono però rimanere sulle pareti, nelle guide e negli angoli e, con il passare del tempo, creare una patina appiccicosa sulla quale si deposita facilmente altro sporco.
L’umidità contribuisce al problema. Dopo il ciclo di lavaggio il cassetto può rimanere bagnato a lungo, soprattutto quando viene richiuso immediatamente. In un ambiente costantemente umido possono comparire anche depositi scuri o muffe, in particolare nelle zone meno ventilate e nella parte interna dell’alloggiamento.
Per questo non bisognerebbe aspettare che il cassetto diventi molto sporco prima di intervenire. Una pulizia periodica richiede meno fatica e permette di raggiungere facilmente anche gli angoli prima che i residui diventino difficili da rimuovere.
Prima una pulizia generale
Prima di utilizzare il dischetto è meglio eliminare lo sporco superficiale. Se il modello della lavatrice lo permette, il cassetto del detersivo può essere estratto. Molti modelli hanno un piccolo pulsante o una linguetta che consente di sfilarlo completamente, ma il sistema può cambiare da una lavatrice all’altra e non bisogna mai forzarlo.
Una volta rimosso, il cassetto può essere lavato, insistendo delicatamente sulle zone dove sono presenti accumuli di detersivo. Una piccola spazzola morbida può essere utile per raggiungere scanalature e angoli.
È importante controllare anche il vano nel quale viene inserito il cassetto. Proprio lì possono rimanere residui che non si vedono durante l’utilizzo quotidiano.
Il dischetto nei punti difficili
Dopo aver eliminato lo sporco più evidente si può passare alle zone che richiedono maggiore attenzione. Per questo trattamento basta prendere un normale dischetto di cotone e inumidirlo con una piccola quantità di acqua ossigenata al 3% (10 volumi). Deve risultare bagnato, ma non tanto da gocciolare.
Il dischetto può essere piegato a metà o in più parti e appoggiato direttamente sull’angolo da trattare. Questa soluzione è particolarmente comoda nelle fessure del cassetto, lungo i bordi e nei piccoli punti in cui un panno non riesce a rimanere bene a contatto con la superficie.
Una volta posizionato, può essere lasciato agire per alcuni minuti, controllando sempre la superficie e senza prolungare inutilmente il trattamento. In questo modo il prodotto rimane concentrato proprio nel punto interessato invece di essere spruzzato su tutto il cassetto.
Dopo aver rimosso il dischetto, lo sporco eventualmente ammorbidito può essere eliminato delicatamente con un altro dischetto, un panno morbido oppure un piccolo spazzolino destinato esclusivamente alle pulizie. Se necessario, il procedimento può essere ripetuto soltanto nei punti che ne hanno realmente bisogno.
Risciacquare e asciugare
Terminata la pulizia, è importante non lasciare residui sulle superfici. Il cassetto estraibile può essere risciacquato accuratamente con acqua, quando consentito dal produttore, mentre sulle parti non rimovibili è meglio passare più volte un panno pulito leggermente inumidito, senza far colare acqua all’interno della lavatrice.
Dopo il risciacquo bisogna dedicare qualche minuto all’asciugatura. Un panno asciutto permette di eliminare buona parte dell’acqua rimasta nelle vaschette e negli angoli, ma è preferibile lasciare il cassetto ancora aperto per un po’ prima di reinserirlo completamente.
Prima di rimontarlo bisogna controllare anche le guide e le zone più strette, perché è proprio qui che l’acqua tende a fermarsi. Una buona asciugatura aiuta a limitare il ritorno rapido di umidità e depositi scuri.
Per mantenerlo più pulito
Una volta eliminato lo sporco, qualche piccola abitudine può aiutare a evitare di ritrovarsi dopo poco tempo nella stessa situazione. Dopo i lavaggi, quando possibile e compatibilmente con la sicurezza domestica, lasciare il cassetto leggermente aperto favorisce la circolazione dell’aria e permette all’umidità residua di evaporare.
Anche utilizzare le corrette quantità di detersivo e ammorbidente è importante. Versarne più del necessario non rende il bucato automaticamente più pulito e può favorire la formazione di residui all’interno delle vaschette.
Ogni tanto è sufficiente estrarre il cassetto e controllare gli angoli per capire se è arrivato il momento di pulirlo. In questo modo non è necessario aspettare che si formino grandi accumuli.
Il sistema del dischetto di cotone con acqua ossigenata può essere riservato proprio ai punti più difficili e allo sporco localizzato, mentre la normale manutenzione può essere molto più semplice. Una piccola attenzione periodica permette così di mantenere il cassetto della lavatrice pulito senza dover affrontare ogni volta residui ormai vecchi e difficili da raggiungere.

