Sedie in plastica e mobili da esterno puliti per tutta l’estate

Sedie in plastica e mobili da esterno puliti per tutta l’estate
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Durante l’estate sedie, tavoli e mobili da esterno vengono utilizzati praticamente ogni giorno. Basta lasciarli qualche settimana sul balcone, sul terrazzo o in giardino per vedere comparire polvere, terra, polline, foglie e piccoli aloni lasciati dalla pioggia. Sulle superfici chiare lo sporco si nota immediatamente, mentre su quelle scure spesso ci si accorge della sua presenza soltanto passando una mano.

Le classiche sedie in plastica, soprattutto quelle bianche, richiedono qualche attenzione in più. Lo sporco tende ad accumularsi nelle scanalature, lungo i bordi della seduta e nella parte inferiore delle gambe, facendo apparire la plastica grigia e trascurata. Per la normale pulizia estiva non servono necessariamente prodotti particolarmente aggressivi: acqua tiepida, sapone di Marsiglia e, quando necessario, un po’ di bicarbonato possono essere sufficienti. Naturalmente il trattamento deve sempre essere scelto in base al materiale e alla finitura del mobile.

Polvere e sporco superficiale

Prima di utilizzare acqua è meglio eliminare tutto quello che può essere rimosso a secco. Una spazzola morbida, un panno oppure un piccolo aspiratore permettono di togliere facilmente polvere, terra, foglie e polline. Questo passaggio può sembrare superfluo, ma evita di trasformare la polvere in una patina fangosa non appena entra in contatto con l’acqua.

Bisogna soffermarsi soprattutto negli angoli e nelle zone che normalmente vengono trascurate. Nelle sedie, ad esempio, vale la pena controllare la parte posteriore dello schienale, lo spazio sotto la seduta, le giunture e i piedini. Nei tavoli, invece, lo sporco può nascondersi lungo i bordi e nella parte inferiore del piano.

Se i mobili sono rimasti all’aperto durante un temporale o per diverse settimane senza essere utilizzati, può essere necessario ripetere questa prima passata prima di procedere al lavaggio vero e proprio. Una volta eliminato lo sporco più grossolano, la pulizia diventa molto più semplice.

Sedie e tavoli in plastica

Per la normale manutenzione delle sedie in plastica si può preparare una bacinella con acqua tiepida e una piccola quantità di sapone di Marsiglia. Non serve utilizzare molto prodotto: è sufficiente ottenere una soluzione leggermente saponata che possa essere facilmente risciacquata.

Si immerge un panno in microfibra o una spugna morbida nella soluzione, si strizza leggermente e si comincia dallo schienale, procedendo poi verso la seduta e le gambe. Nelle scanalature può essere utile una piccola spazzola morbida, utilizzata senza esercitare troppa pressione. È proprio in questi punti che polvere e terra tendono a fermarsi e a creare quelle strisce scure che fanno sembrare la sedia più sporca di quanto sia realmente.

Lo stesso procedimento può essere utilizzato sui tavoli in plastica. In questo caso è importante pulire bene anche i bordi e la parte inferiore del piano, soprattutto se il tavolo rimane sempre all’esterno. Dopo aver rimosso lo sporco, si ripassa tutto con un panno inumidito soltanto con acqua per eliminare eventuali residui di sapone.

Una pulizia di questo tipo può essere ripetuta durante tutta l’estate senza aspettare che le superfici diventino particolarmente sporche. Intervenire con regolarità rende infatti molto più semplice mantenere sedie e tavoli in ordine.

Quando la plastica è annerita

Sulle sedie bianche può comparire con il tempo una patina grigiastra, soprattutto nelle zone più esposte alle intemperie. Dopo la normale pulizia con acqua e sapone, se rimangono delle aree più scure, si può provare a utilizzare una piccola quantità di bicarbonato di sodio.

Il modo più semplice consiste nel mescolarne poco con qualche goccia d’acqua fino a ottenere una pasta morbida. Questa può essere applicata soltanto sulle zone interessate e lavorata molto delicatamente con una spugna morbida. Non è necessario strofinare energicamente: il bicarbonato ha una leggera azione abrasiva e un’eccessiva pressione potrebbe opacizzare alcune plastiche.

Per questo motivo è sempre consigliabile fare prima una prova in un punto poco visibile. Se la superficie reagisce bene, si può continuare sulle altre zone. Terminata la pulizia, il bicarbonato deve essere risciacquato accuratamente, evitando di lasciare residui nelle scanalature.

È importante anche distinguere lo sporco dal normale deterioramento della plastica. Una sedia rimasta per anni esposta al sole può ingiallirsi o scolorirsi in maniera permanente: in questi casi la pulizia può eliminare la patina superficiale, ma non riportare necessariamente il materiale al colore originale.

Legno e metallo

Non tutti i mobili da esterno possono essere trattati come quelli in plastica. Tavoli e sedie in legno, ad esempio, possono avere finiture protettive, vernici o oli che richiedono prodotti specifici. Anche utilizzare troppa acqua può essere poco indicato, soprattutto se il legno presenta già piccole crepe o zone rovinate.

Per la normale rimozione della polvere è sufficiente un panno morbido. Per una pulizia più approfondita bisogna invece seguire le indicazioni previste per quel particolare tipo di legno e per la sua finitura. Prima di provare qualsiasi rimedio casalingo è sempre meglio effettuare un test in una zona nascosta.

Anche con i mobili in metallo bisogna prestare attenzione. Un panno umido può essere sufficiente per la manutenzione ordinaria, ma eventuali punti di ruggine o vernice che si sta sollevando richiedono un intervento diverso dalla semplice pulizia. Dopo il passaggio con acqua, soprattutto nelle giunture e vicino alle viti, è importante asciugare accuratamente la superficie.

La pulizia durante l’estate

Una passata con un panno asciutto o leggermente umido ogni volta che si nota un accumulo di polvere permette di rimandare le pulizie più impegnative.

Quando i mobili non vengono utilizzati per qualche giorno, se possibile è utile sistemarli in una zona riparata oppure utilizzare coperture adatte all’esterno. Anche in questo caso, però, le coperture non dovrebbero trattenere umidità a lungo sulle superfici.

Dopo ogni pulizia con acqua è sempre importante lasciare asciugare completamente sedie e tavoli prima di coprirli o riporli. In particolare, l’acqua può fermarsi nelle scanalature, nelle giunture e sotto i piedini senza essere immediatamente visibile.

Con una manutenzione semplice e regolare, le sedie in plastica e i mobili da esterno possono rimanere puliti per tutta la stagione senza dover ricorrere continuamente a lavaggi profondi. Eliminare subito polvere e terra, utilizzare poco sapone e riservare il bicarbonato soltanto alle zone che ne hanno realmente bisogno permette di prendersi cura degli spazi esterni senza complicare inutilmente le pulizie estive.