I dieci cibi migliori per potenziare la memoria

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Assopimento, scarsa concentrazione, irritabilità sono solo alcune delle manifestazioni che indicano un “sovraccarico” per la ripresa delle attività e la richiesta di aiuto da parte dell’organismo.

Ecco allora tanti rimedi naturali per la memoria che arrivano direttamente e in modo semplice dall’alimentazione.

Le funzioni cerebrali possono essere migliorate ricorrendo a cibi che potenziano la memoria, integratori, e ad alcune erbe (come insegna la medicina tradizionale) sfruttando l’effetto benefico di particolari principi contenuti nella centella asiatica, la bacopa e il ciliegio d’inverno o ginseng indiano.

Ci sono infatti determinati cibi che sono naturalmente in grado di potenziare la mente e migliorarne notevolmente le prestazioni, di modo da essere più efficienti e meno stanchi.

Vediamo  i 10 cibi che più di tutti gli altri aiutano il lavoro mentale.

Pesce

Il pesce è di sicuro l’alimento più idoneo a supportare l’attività intellettiva intensa grazie alla sua ricchezza di acidi grassi della serie omega 3, essenziali per il buon funzionamento del sistema nervoso, direttamente correlato alla nostra capacità di concentrazione e di risultato.

Migliora pertanto l’intelligenza si dice, ovvero consente quelle condizioni chimiche basilari per metter la mente a suo agio ed avere a disposizione quei nutrienti attivi della materia grigia.

Sembra che siano proprio i pesci più grassi ad avere queste formidabili caratteristiche, parliamo del salmone, delle alici, delle sarde, dello sgombro ma possiamo dire che tutti i pesci presentano chi più chi meno queste caratteristiche, pertanto vanno bene tutti, quindi scegliete quello che più vi piace senza farvi troppo condizionare.

Noci

Tra la frutta secca, un ruolo da primato in questo campo lo dobbiamo riconoscere alle noci, le quali hanno anch’esse buone dosi di omega 3 oltre che vitamine del gruppo E, anche esse importanti per le prestazioni intellettuali e ottime antiossidanti. Sono ottime la mattina, non più di 4 o 5, mi raccomando. Oltre infatti ai loro benefici, ricordiamo che essendo frutta secca è anche piuttosto calorica e grassa.

Broccoli

Tra le verdure, si è potuto notare che in particolare i broccoli siano i più potenti. Ricchi di vitamina C e altri elementi essenziali, sono in grado di ritardare il rischio di Alzheimer e uno studio condotto su gruppi di donne di 60 anni ha appurato che coloro le quali hanno mangiato di frequente broccoli e altre brassicacee, sono risultate più attive mentalmente, più memoria e capacità di prestare attenzione.

Pomodoro

Farà piacere sapere per gli amanti, che il pomodoro è un altro cibo principe nella dieta della memoria. Ricco di antiossidanti e vitamina C, è un vero toccasana. Cercate solo di mangiarlo crudo più che potete, o almeno di cuocerlo poco di modo da tenere i suoi principi che invece facilmente in cottura si perdono.

Curcuma

Tra le spezie, troviamo la curcuma, spezia originaria dell’oriente, dalle molteplici virtù. Per quel che riguarda la mente, è in grado di attenuare i processi infiammatori che la riguardano (mal di testa) e mantiene tonica la mente, contrastando le malattie degenerative a suo carico. E’ di ottimo sapore e va bene su tantissime pietanze. Usatela!

Agrumi

Per chi non soffre di acidità di stomaco, potete fare il pieno di vitamina C con tutti gli agrumi a portata di mano. Una bella spremuta di arance di primo mattino è carburante puro per la vostra mente.

Tuorlo d’uovo

Le uova, in particolare il tuorlo, contiene una sostanza chiamata colina necessaria alle membrane cellulari e alla trasmissione degli impulsi nervosi. Attiva perciò i recettori della mente, favorisce gli scambi cellulari ed elettrici. In una frase “Tiene accesi gli impianti cognitivi” e ne favorisce le relazioni.

Frutti di bosco

Mangiate tanti frutti di bosco, quelli che facilmente si trovano freschi nella vostra zona o anche congelati o già pronti da bere in succhi. Essi proteggono la struttura dei vasi sanguigni oltre ad avere grosse concentrazioni di vitamine A ed E.

Sul versante dei liquidi abbiamo:

Te Verde

Tè verde, ottimo tonico e antiossidante. Esso inibisce uno specifico enzima che danneggia i neurotrasmettitori implicati nella memoria. Non esagerate però, ricordate che è pur sempre uno stimolante ed eccitante potente, quindi una tazza da tè al giorno va bene per allenarvi.

Acqua

E infine cosa poteva mancare? L’acqua! Non dimenticate mai di bere il più possibile durante tutta la giornata. Perché? Non solo per depurarti, per combattere la ritenzione idrica ecc. ecc. ma cosa ancora più importante, tenere idratato il cervello e consentire così anche la giusta attività elettrica e di impulso.

Centella asiatica

La centella asiatica è solitamente usata contro la cellulite e per trovare sollievo in caso di gambe pesanti essendo un’erba che stimola la circolazione con azione drenante. La medicina ayurvedica fa della centella un tonico naturale per il cervello, in grado di migliorare e potenziare l’attività cerebrale nel suo insieme (memoria e concentrazione), utile anche per la prevenzione delle malattie neurodegenerative.

La centella asiatica, originaria delle zone calde ed umide del pianeta (Asia, Africa, Madagascar, Australia e Sud America) si acquista in erboristeria sotto forma di preparato per infusi con parti di pianta, estratti ed integratori.

Bacopa

La bacopa monnieri è un rimedio usato da millenni in India per riuscire a memorizzare testi anche molto lunghi e complicati, una pianta “nootropa” in grado di stimolare la crescita nervosa che grazie alle saponine presenti agirebbe direttamente sull’ippocampo favorendo una naturale rigenerazione delle sinapsi.

Oltre a stimolare la memoria e favorire l’apprendimento (studi dell’Indian Council of Medical Research hanno dimostrato che è utile anche nei bambini affetti da ritardo mentale e iperattività) la bacopa è utile anche in situazioni di stress, soprattutto associati alla mancanza di sonno, in quanto induce uno stato di rilassamento.

Ginseng indiano

Effetti simili sono attribuiti anche al ginseng indiano o ciliegio d’inverno o Withania somnifera in grado di potenziare la memoria e le capacità cognitive in caso di disturbi dell’attenzione e di svolgere un’azione protettiva rispetto a patologie neurodegenerative e stress ossidativo. Il ginseng indiano è considerato anche un adattogeno vegetale, ovvero una pianta in grado di combattere o prevenire gli effetti negativi dello stress, fornendo all’organismo un’energia maggiore.

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Sono laureanda alla facoltà di lettere moderne all'Università degli Studi di Salerno. Da sempre interessata e aggiornata sulle novità riguardanti salute, bellezza, cura del corpo e benessere psico-fisico.