Lacci delle scarpe anneriti, l’ammollo per farli tornare bianchi

Lacci delle scarpe anneriti, l’ammollo per farli tornare bianchi
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lacci bianchi delle scarpe sono probabilmente una delle prime parti a perdere il loro colore originale. Anche quando le scarpe sono ancora abbastanza pulite, i lacci possono diventare grigi, annerirsi nei punti in cui passano attraverso gli occhielli e presentare piccole macchie che il normale lavaggio non sempre riesce a eliminare.

In questi casi può essere utile toglierli dalle scarpe e dedicare loro un lavaggio separato. Per i lacci bianchi e resistenti, un ammollo con percarbonato di sodio può aiutare a rimuovere lo sporco e a recuperare il bianco. Il procedimento è semplice, ma bisogna prestare attenzione al materiale e alle eventuali parti colorate, perché non tutti i lacci possono essere trattati allo stesso modo.

Perché diventano scuri

I lacci sono continuamente esposti a polvere, terra e sporco proveniente dalla strada. A questo si aggiunge il continuo sfregamento contro gli occhielli delle scarpe, che può lasciare delle zone particolarmente scure proprio nei punti in cui il laccio entra ed esce dalla tomaia.

Con il passare del tempo lo sporco penetra nelle fibre e il bianco comincia ad assumere una tonalità grigiastra. Se si continua semplicemente a lavare le scarpe lasciando i lacci montati, inoltre, alcune parti possono non essere raggiunte bene dall’acqua e dal detergente.

Per questo, quando sono molto sporchi, conviene rimuovere completamente i lacci. In questo modo è possibile trattarli in maniera uniforme e contemporaneamente pulire meglio anche la linguetta e la zona intorno agli occhielli delle scarpe.

Prima di iniziare è bene scuoterli e, se presentano terra o fango secco, eliminare delicatamente i residui superficiali. Se sono molto infangati, un primo risciacquo con acqua può evitare di sporcare immediatamente la soluzione preparata per l’ammollo.

Preparare l’ammollo

Per i lacci completamente bianchi, lavabili e resistenti si può utilizzare il percarbonato di sodio. Prima di procedere è comunque opportuno controllare il materiale e le indicazioni di lavaggio delle scarpe o dei lacci, quando disponibili. Il trattamento non è indicato automaticamente per fibre delicate, parti in pelle o elementi decorativi.

Si riempie una piccola bacinella con acqua calda, scegliendo una temperatura compatibile con il materiale. Il percarbonato ha bisogno di una temperatura sufficientemente alta per attivarsi bene; per quantità e temperatura precise è preferibile seguire le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto.

Si aggiunge quindi il percarbonato nell’acqua e si mescola fino a farlo sciogliere. Solo a questo punto si immergono i lacci, facendo in modo che siano completamente coperti dalla soluzione. Una bacinella piccola è più che sufficiente, non serve preparare litri d’acqua per due lacci.

Lasciarli in ammollo

Una volta immersi, i lacci possono essere mossi delicatamente nell’acqua in modo che la soluzione raggiunga tutte le fibre. A questo punto vengono lasciati in ammollo, per un normale trattamento può essere sufficiente un periodo relativamente breve, controllando di tanto in tanto il risultato.

Durante l’ammollo è possibile prestare particolare attenzione alle parti che risultavano più annerite. Non serve però strofinare continuamente i lacci mentre sono nella soluzione. È meglio lasciare agire il prodotto e verificare successivamente quali macchie sono rimaste.

Dopo l’ammollo, se alcuni punti sono ancora grigi, si può applicare una piccolissima quantità di sapone di Marsiglia e lavorare delicatamente la zona tra le dita o con una spazzolina morbida. Lo sfregamento deve essere leggero, soprattutto sui lacci intrecciati, perché un’azione troppo energica può sfilacciare le fibre.

Questo secondo passaggio può essere particolarmente utile vicino alle estremità e nei punti che erano a contatto con gli occhielli. Non bisogna però aspettarsi che qualsiasi segno nero scompaia: se il colore deriva dall’usura delle fibre o dal trasferimento permanente di colore del metallo, il lavaggio potrebbe soltanto attenuarlo.

Risciacquare molto bene

Terminato il trattamento, i lacci devono essere risciacquati abbondantemente con acqua pulita. È importante eliminare completamente sia il percarbonato sia l’eventuale sapone di Marsiglia utilizzato sulle macchie rimaste.

Durante il risciacquo si possono far scorrere delicatamente i lacci tra le dita senza torcerli con forza. Se l’acqua presenta ancora residui o schiuma, si continua finché non risulta pulita.

A questo punto si possono appoggiare su un asciugamano pulito e tamponare per eliminare l’acqua in eccesso. Non è necessario strizzarli energicamente: oltre a non essere particolarmente utile, questo potrebbe deformare le fibre o rovinare le estremità rigide dei lacci.

Prima di rimetterli nelle scarpe devono essere lasciati asciugare completamente all’aria. Rimontarli quando sono ancora umidi, soprattutto su scarpe che impiegano tempo ad asciugarsi, non è una buona abitudine.

Attenzione ai lacci colorati

L’ammollo con percarbonato è particolarmente interessante per i lacci bianchi, mentre con quelli colorati bisogna essere più prudenti. Il prodotto potrebbe infatti modificare alcuni colori, soprattutto quando non sono particolarmente resistenti ai lavaggi.

La stessa attenzione serve con i lacci bianchi che presentano scritte, disegni, inserti colorati o estremità decorative.

Anche la composizione fa la differenza. Lacci in materiali particolari o delicati richiedono un trattamento specifico e non dovrebbero essere sottoposti automaticamente allo stesso ammollo utilizzato per quelli classici in cotone o fibre sintetiche resistenti.

Una volta puliti, un piccolo accorgimento può aiutare a mantenerli bianchi più a lungo: lavarli separatamente appena iniziano a diventare grigi, senza aspettare che lo sporco si accumuli per mesi. Togliere i lacci richiede pochi minuti e permette anche di raggiungere quelle parti della scarpa che normalmente rimangono nascoste.

Quando invece sono già molto anneriti, l’ammollo con percarbonato seguito, se necessario, da un passaggio localizzato con sapone di Marsiglia può essere una soluzione da provare sui lacci bianchi compatibili. Dopo un buon risciacquo e un’asciugatura completa, anche un dettaglio piccolo come dei lacci più puliti può cambiare parecchio l’aspetto delle scarpe.