Come fare il brillantante per lavastoviglie fai da te in 3 minuti!

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Ci sono alcuni gesti che fanno parte della nostra quotidianità. Gli elettrodomestici ci aiutano nelle faccende di casa, facilitandoci il compito e dimezzando il tempo.

La lavastoviglie, ad esempio, è proprio tra questi. Ci permette di lavare al meglio bicchieri e posate, usando temperature adatte e limitando gli sprechi d’acqua.

Ma sappiamo benissimo che una serie di fattori (come il calcare) possono rendere le stoviglie opache e con aloni, non sempre semplici da eliminare.

In commercio esistono prodotti specifici, come il brillantante. Purtroppo tali prodotti sono spesso realizzati con sostanze chimiche che coprono l’opaco dei bicchieri e rischiano di rimanere attaccati sulle superfici, che vengono a diretto contatto con il cibo.

Ma usando metodi naturali ed ecologici possiamo preparare in brillantante fai da te in 3 minuti, economico e che rispetta la natura. Poi i bicchieri brilleranno!

Vediamo subito come si fa.

N.B: ricordiamo di seguire attentamente le indicazioni di produzione sia in merito alla lavastoviglie che al materiale delle stoviglie, prima di iniziare.

Acido citrico

Quando si tratta di utilizzare un metodo ecologico ed efficace, non possiamo non menzionare l’acido citrico!

Questo composto derivante dagli agrumi è reperibile online, nei negozi di articoli bio e nei grandi supermercati. Ha proprietà detergenti e anticalcare, in più può essere usato come brillantante fai da te.

Ne basta davvero poco per avere un prodotto efficace in pochissimi minuti!

Prendiamo 1 litro d’acqua demineralizzata e possibilmente tiepida. Sciogliamo al suo interno 150 grammi di acido citrico. Una volta sciolto, basta versarlo in una bottiglietta d’acqua ed è pronto!

Potete conservare tranquillamente la bottiglietta e prepararlo quando più vi serve, ricordatevi che deve sempre esserci il 15% di acido citrico nella vostra dose di acqua.

Ad ogni lavaggio, versate una tazzina di caffè abbondante contenente la soluzione all’acido citrico nella vaschetta del brillantante. Vedrete che i vostri bicchieri saranno super brillanti!

Inoltre, potremmo usare l’intera bottiglietta come prodotto cura lavastoviglie fai da te, oppure renderla più potente sciogliendo 200 gr invece che 150. Tale soluzione può essere inserita anche in lavatrice.

Così addio calcare e cattivi odori!

Brillantante alla glicerina

Potreste provare a realizzare un brillantante fai da te ancora più potente, utilizzando:

  • 10 ml di glicerina vegetale
  • 190 ml di acqua calda
  • 35 gr di acido citrico
  • 10 gocce di olio essenziale di limone

Per prima cosa, mescolate le gocce di olio essenziale con l’acido citrico, in modo che l’assorba. Poi sciogliete tutto nell’acqua calda.

Infine, mixate la soluzione con la glicerina vegetale, che potrete acquistare anche in farmacia. Anche qui, inserite una tazzina direttamente nella vaschetta del brillantante. Rimarrete sorprese del risultato!

Aceto

Vi abbiamo parlato di come preparare un brillantante per lavastoviglie fai da te in 3 minuti. In realtà potremmo metterci ancora meno tempo, usando un prodotto che di sicuro abbiamo tutte noi in casa.

Stiamo parlando dell’aceto! Che bianco o di mele, si presta a molteplici usi in termini di pulizie casalinghe!

L’aceto è un anticalcare naturale davvero efficace, elimina tutti i cattivi odori e sgrassa con facilità lo sporco e gli aloni.

Basta metterne sempre un po’ ad ogni lavaggio, avendo cura di non metterlo direttamente sule stoviglie, ma di usare sempre la vaschetta apposita. Questo perché l’aceto (sostanza acida) altera la componente alcalina dei detersivi.

Attenzione però: c’è un lungo dibattito sull’utilizzo dell’aceto in lavatrice o lavastoviglie. Sembra infatti che non abbia un impatto del tutto ecologico, a differenza dell’acido citrico.

In ogni caso può sostituire detersivi o prodotti chimici con alti livelli di tossicità.

Altri consigli utili in lavastoviglie

Vogliamo infine fornirvi alcuni consigli utili per la vostra lavastoviglie

Per profumarla

La lavastoviglie può essere soggetta a cattivi odori, a causa di calcare, residui di cibo o se abbiamo cucinato uova o pesce.

Un famoso rimedio della nonna è quello di mettere mezzo limone spremuto (che quindi già abbiamo utilizzato) prima del lavaggio.

Il limone ha proprietà sgrassanti ed è molto profumato. Noterete la fragranza fresca a fine lavaggio!

In alternativa anche l’aceto ci aiuta ad eliminare i cattivi odori in lavastoviglie.

Lavaggio a vuoto

Almeno 1 volta al mese è consigliabile fare un lavaggio a vuoto, che ci permette di igienizzare la lavastoviglie, pulirla in profondità ed eliminare le incrostazioni dovute all’accumulo di calcare.

Possiamo farlo in 3 modi:

  • ACIDO CITRICO. Come abbiamo accennato, la soluzione di acido citrico può essere versata interamente in lavastoviglie.
  • BICARBONATO: antiodore, limita la proliferazione batterica. Possiamo cospargerne 100 grammi prima di avviare il programma.
  • ACETO. Versare una bottiglia di vetro e iniziare il lavaggio a vuoto.

Il programma di lavaggio non dovrà essere breve e sarà necessario utilizzare temperature alte. Ricordatevi di pulire il filtro in modo da eliminare tracce di cibo. Spruzzandoci un po’ di aceto scioglieremo il calcare.

Detersivi ecologici

Consigliamo inoltre di utilizzare detersivi ecologici, che siano biodegradabili e che non nuocciano all’ambiente.

Potete realizzare comodamente delle pastiglie per la lavastoviglie fai da te.

Avvertenze

Ricordiamo di seguire attentamente le indicazioni di produzione, sia per la cura e pulizia della lavastoviglie sia per bicchieri, piatti o posate.

Pulizie sempre al top

Ecco tutti i nostri consigli per delle pulizie sempre al top:

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.