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4+1 Consigli dei vivaisti per far fiorire tantissimo l’Orchidea a marzo

Gianluca Grimaldi
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Il mese delle fioriture è arrivato: marzo segna ufficialmente la fine della stagione invernale e l’inizio di quella primaverile. Un passaggio che avvertiamo nelle temperature, a poco a poco più alte, che a loro volta influenzano il ciclo della natura.

Molte piante fanno coincidere la loro prima fioritura proprio con marzo, tra queste c’è sicuramente l’Orchidea. Questa pianta dai fiori sinuosi e un po’ misteriosi è tra le piante da interno più amate e coltivate: la sua specie più diffusa, ossia la phalaenopsis, è famosa per la bellezza delle sue foglie, spesse e dal colore verde scuro, e dei suoi fiori a forma di farfalla.

Se, però, la tua orchidea non ne vuol sapere proprio di fiorire, scopriamo insieme cosa puoi fare per stimolarla a far spuntare nuovi boccioli e a coprirsi di fiori.

Inizia a concimarla

Marzo è il mese giusto per iniziare a concimare alcune delle tue piante, tra cui l’orchidea.

A volte, infatti, il concime è utile per fornire alla tua pianta lo stimolo a produrre i suoi nuovi fiori, uscendo finalmente dalla fase di riposo vegetativo in cui è stata per tutti i mesi freddi.

La soluzione migliore è quella di utilizzare un fertilizzante specifico per orchidee: per la sua ripresa vegetativa, usane uno con formula 30:10:10 NPK, ossia con 30 parti di azoto ogni 10 parti di potassio e fosforo.

In alternativa, puoi creare tu un concime fai da te completamente naturale: non sarà efficace quanto quello acquistato al vivaio, ma resta comunque altamente efficace. Ti basterà mescolare dei fondi di caffè sbriciolati con una buccia di banana ridotta a piccolissimi pezzettini. Poi, spargi il tutto sulla superficie del terreno poco prima di innaffiare la pianta.

I fondi di caffè sono un’importante fonte di azoto, mentre le bucce di banane contengono alte concentrazioni di potassio: insieme sono uno stimolo importante per la fioritura.

Controlla lo stelo floreale

Una delle parti più importanti della tua orchidea è lo stelo floreale: si tratta di quel rametto su cui compaiono i fiori.

Se hai appena comprato la tua orchidea, questa dovrebbe già presentarsi con questo stelo. Se, invece, si tratta dell’orchidea che già hai, il vecchio stelo floreale potrebbe essersi seccato. In tal caso, dovresti reciderlo in modo che dalla pianta si sviluppi uno stelo floreale nuovo. Uno stelo floreale maturo e pronto per fare nuovi fiori si presenta verde chiaro, mentre uno stelo floreale vecchio e non più fertile si presenta marrone e secco.

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Oltre a controllare lo stelo e la sua maturazione nel corso dell’intero anno, devi anche prenderti cura della pianta nel modo giusto ogni mese per garantirle una fioritura ottimale.

Usa il trucco dello sbalzo termico

Se la tua orchidea non sta producendo nuovi boccioli, forse non ha ben avvertito l’aumento delle temperature tipico di marzo.

A volte, nel tenere questa pianta in casa, la temperatura costante non stimola la pianta a fiorire. Un trucco molto utile è quello dello sbalzo termico: ti basta semplicemente tenere l’orchidea in una stanza più fredda o sul balcone durante la notte, per poi portarla in casa al mattino.

Ripeti questo gesto per massimo 5 giorni e dovresti vedere la tua pianta cominciare a fiorire.

Attenzione: utilizza questo trucchetto soltanto se le temperature esterne sono ormai non più fredde, ma semplicemente un po’ più fresche, o correrai il rischio di far seccare la pianta.

Valuta il rinvaso

L’orchidea phalaenopsis non è una di quelle piante dalla crescita velocissima che vanno rinvasate necessariamente ogni anno. Tuttavia, spesso il terriccio in cui l’abbiamo interrato è diventato troppo compatto e poco drenato oppure le radici della pianta sono cresciute troppo: è il momento di cambiarlo e rinvasare la pianta.

Utilizza del nuovo terreno, ma non scegliere assolutamente il terriccio universale. Il substrato dell’orchidea deve essere composto da bark o corteccia e sabbia. Inoltre, scegli un vaso adatto, preferibilmente trasparente e dal diametro leggermente più grande del precedente.

Dalle “un bagno” di luce

Non è raro che la tua orchidea non fiorisca perché non sta ricevendo tutta la luce di cui ha bisogno.

Pur essendo una pianta che ama la luce solare indiretta tenue, quindi la luce del sole un po’ filtrata e non troppo violenta, l’orchidea può aver bisogno di “un bagno” di luce per fiorire.

Al mattino presto, quando il sole non è ancora troppo violento, tieni l’orchidea alla luce indiretta brillante o alla luce solare diretta solo per un’ora. Ripeti questo procedimento per una settimana e… aspetta la fioritura!

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".
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