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Come avere l’Albero di Giada a Cespuglio anche in Balcone?

Gianluca Grimaldi
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Se cercate una pianta grassa bella e, allo stesso tempo, facile da coltivare, l’Albero di Giada è quello che fa per voi!

Questa pianta, il cui nome botanico è Crassula Ovata, è famosa per le sue foglie rotonde e spesse simili a piccole monete: non a caso, secondo la tradizione cinese, questa pianta porta fortuna e prosperità a chi la possiede.

Non è un segreto che questa pianta sia resistentissima. Potete trascurarla anche a lungo, ma questa continuerà a sopravvivere. Se volete, però, che cresca in grandezza, diventando cespugliosa e grande anche in balcone, dovete prendervene cura nel modo giusto.

Scopriamo insieme, allora, come fare per far crescere tanto il nostro Albero di Giada e averlo “a cespuglio“, mantenendolo in salute.

Rinvasate

L’Albero di Giada cresce in base a un meccanismo molto semplice: più è ampio lo spazio a sua disposizione, più si espanderà e crescerà.

Di norma, questa pianta viene venduta in vasetti piccolini ed è di piccolissime dimensioni. Se volete vederlo crescere, rinvasatelo in un vaso più grande: in questo modo darete modo alla pianta di crescere e alle sue radici di espandersi.

Il momento migliore per rinvasare è sicuramente l’inizio della primavera quando, con l’aumento delle temperature, la pianta si prepara a crescere.

Nel rinvasare, fate sempre attenzione a non danneggiare le radici della pianta: se queste vengono spezzate impiegano molto tempo per crescere nuovamente.

Qui potete trovare alcuni consigli dei vivaisti per la coltivazione di questa pianta.

Concimate

Niente di meglio che una buona concimazione per aiutare il nostro Albero di Giada a diventare grandissimo!

Ma qual è il concime più adatto a questa pianta? Sicuramente quelli specifici per piante grasse o succulente, con un buon equilibrio delle sostanze che lo compongono, ossia azoto, fosforo e potassio (il rapporto ideale è 30:30:30).

Se il concime è liquido, non applicatelo mai sul terriccio totalmente asciutto. Inoltre, circa le quantità, seguite sempre le indicazioni sulla confezione del prodotto.

Qualora lo vogliate, potete anche concimare la pianta con un fertilizzante naturale: i fondi di caffè. Vi basterà sbriciolarli e spargerli nel terriccio per far sì che questi, col tempo, liberino un’alta concentrazione di azoto. Questo metodo è molto semplice da utilizzare e potete seguire i nostri consigli anche per altri usi in giardino.

Attenzione: importante, però, è non esagerare o potreste alterare il pH del terreno.

Mettete nella giusta posizione

Tenere l’Albero di Giada in balcone sembra la soluzione ideale: in realtà, bisogna stare ben attenti all’esposizione per favorire la crescita di questa pianta e far sì che diventi cespugliosa e folta.

Non mettetela alla luce diretta del sole che, quando troppo intenso, potrebbe bruciare le foglie della pianta scurendole e facendole avvizzire.

Una buona posizione è alla luce solare indiretta che deve “illuminare” la pianta per almeno metà giornata in modo da garantirle una crescita ottimale. Ogni tanto, concedetele anche qualche ora di luce diretta.

In inverno, la pianta tende di per sé a crescere con maggior lentezza: l’ideale è portare la pianta in casa se, in balcone, ci sono temperature troppo basse o costantemente inferiori ai 10 °C.

State pensando di accrescere la vostra collezione di piante grasse? Trovate qui una lista delle più celebri.

Attenzione: se il vostro albero di giada appare sofferente, chiedete sempre un aiuto al vostro fioraio o giardiniere di fiducia.

Fate delle talee

Se il vostro Albero di Giada cresce troppo lentamente potete creare un cespuglio facendo crescere delle talee nello stesso vaso.

Ricavate delle talee, tagliando un gambo con delle foglie sane utilizzando delle cesoie ben sterilizzate. Poi, interratele nel terriccio nello stesso vaso, a una distanza di almeno 4-5 cm in modo da evitare che le radici si intreccino soffocandosi a vicenda.

Se avete delle difficoltà nella moltiplicazione di questa pianta, potete trovare qui alcuni consigli.

N.B: prima di interrare le talee, è utile immergere la parte tagliata in un composto radicante in modo da velocizzare la nascita delle nuove radici.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".
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