5 cose da fare con l’Orchidea prima delle tue vacanze

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Partire per le vacanze è sempre un momento bello, ma un po’ nostalgico, soprattutto quando sei costretto a lasciare a casa le tue amate piante!

Le piante, essendo esseri viventi, hanno bisogno di cure regolari e costanti, in particolare se si tratta dell’Orchidea: questa pianta di origini tropicali è famosa per i suoi bellissimi fiori dalla forma affascinante e inconfondibile.

Se sei in partenza per le vacanze ricorda di prepararla bene per farla sopravvivere alla tua assenza. Ecco cosa dovresti fare!

N.B: importante è che la tua assenza non sia troppo lunga. Se sei via per più di 6-7 giorni, chiedi a un amico di prendersi cura dell’orchidea al tuo posto.

Innaffiala dal basso

Prima di partire dovresti innaffiare per bene l’orchidea in modo che non soffra troppo la sete mentre sei via.

Per riuscire a darle tutta l’acqua di cui ha bisogno, innaffiala dal basso ossia per immersione. Ti basterà mettere l’orchidea con tutto il vaso in una bacinella o un lavandino con circa 6-7 cm d’acqua per almeno 20-30 minuti.

In questo lasso di tempo, attraverso i fori di drenaggio del vaso, il terriccio dell’orchidea assorbirà molta acqua inumidendosi al punto giusto!

Caldo eccessivo? Leggi qui per scoprire come rinfrescare l’orchidea.

In alternativa, puoi anche provare il Trucco della Bottiglia, anch’esso utile per tenere idratata l’orchidea.

Dalle uno stimolo energetico

Un po’ di energia in più è quello che ci vuole alla tua orchidea per garantirle una buona salute mentre non ci sei.

Il giorno prima della tua partenza, concimala utilizzando un fertilizzante specifico a base di potassio, fosforo e azoto. Di solito, il fertilizzante adatto a questa pianta è di tipo liquido, quindi va diluito in acqua e somministrato alla pianta.

In alternativa, puoi provare un rimedio naturale, spargendo nel terriccio dei pezzettini di buccia di banana che contengono elevate quantità di potassio.

Puoi trovare altri consigli sulla concimazione naturale in questo articolo.

Falle prendere più luce

Di solito, la nostra orchidea ha bisogno di luce solare indiretta o mezz’ombra per mantenersi in salute e per riuscire a fiorire.

Non le fa male, però, essere esposta per qualche ora alla luce indiretta brillante, forte, il giorno prima di quello in cui la lascerete per un po’ senza cure di esposizione.

Il sole ti ha bruciato le piante? Prova a risolvere seguendo questi consigli.

Non lasciarla al buio totale

Le orchidee più comuni, tra cui la phalaenopsis ossia quella che normalmente troviamo al vivaio, sono piante da interno. Di conseguenza, quando vai via, corri il rischio di lasciarla al buio dopo aver chiuso tutte le imposte.

Il buio totale, però, danneggia l’orchidea anche se l’assenza di luce dura solo qualche giorno.

Come risolvere? Mettila in una stanza dove lasci entrare un po’ di luce, magari non abbassando totalmente le imposte. In questo modo, non interromperai il regolare processo di fotosintesi della pianta.

Se la tua orchidea ha le foglie molli, leggi qui per scoprire come risolvere.

Il trucco del “filo”

Se la tua vacanza dura di più di un semplice fine settimana, magari arrivando a 6-7 giorni, il trucchetto del filo è quello che fa per te.

Dovrai semplicemente prendere dei fili di cotone, intrecciarli e metterne un’estremità nel terriccio dell’orchidea e l’altra in una bacinella con dell’acqua.

In questo modo, i fili si bagneranno e porteranno lentamente l’acqua al terreno, imbevendolo a poco a poco.

Si tratta di un trucchetto utile a dare un apporto d’acqua, seppur minimo, alla tua orchidea se sei via per un po’ di tempo.

Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".