Come fare lo struccante bifasico fai da te

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Struccarsi è una fase importante della nostra giornata. Quel gesto semplice di rimuovere il make up in realtà fa molto di più: elimina non soltanto il trucco, ma l’inquinamento e le tossine accumulate durante il giorno.

Ma c’è sempre più bisogno di struccanti delicati e naturali, perché non sono aggressivi per i nostri occhi e per la nostra pelle. E poi perché evitiamo di applicare sul viso prodotti chimici molto spesso contenenti sostanze tossiche.

Oggi vogliamo proporvi qualche semplice ricetta per realizzare uno struccante bifasico fai da te, in grado di rimuovere il trucco più ostinato, ma anche donare nutrimento alla pelle.

Struccante bifasico all’olio essenziale di lavanda

Questo struccante è indicato per eliminare anche il trucco waterproof. Possiamo inoltre utilizzarlo soprattutto se abbiamo applicato un trucco più pesante (nelle occasioni speciali) e vogliamo la pelle completamente pulita.

Occorrente

  • 10 gocce di olio essenziale di lavanda
  • 3 cucchiaini di glicerina vegetale
  • 30 ml di olio di ricino
  • 70 ml di acqua demineralizzata
  • 1 Flaconcino e 1 imbuto

Procedimento

Unite in una ciotola l’olio essenziale e la glicerina vegetale. Mescolate fino a quando la lavanda non si è dispersa completamente nella glicerina.

A questo punto, con l’ausilio dell’imbuto, versate nel flacone il liquido di glicerina e lavanda insieme con l’acqua demineralizzata. Rimescolate (o “shakerate”). Aggiungere infine l’olio di ricino e il vostro flacone è pronto.

L’olio essenziale di lavanda svolge un’azione antiossidante e antibatterica e, insieme alla glicerina naturale, idrata profondamente il viso. L’olio di ricino, conosciuto soprattutto come un ottimo rimedio naturale per far crescere le ciglia, contribuisce a sciogliere il trucco.

Poiché si tratta di uno struccante bifasico, fatto di una parte di acqua e una di olio, prima di applicarlo su un dischetto d’ovatta è opportuno agitare il flaconcino prima dell’uso. Può essere utilizzato per una settimana.

Struccante bifasico alla camomilla

Questo struccante a base di camomilla è indicato per pelli sensibili anche a tendenza acneica o grassa.

Occorrente

  • 1 cucchiaio di fiori di camomilla essiccati
  • 150 ml di acqua
  • 60 ml di olio di jojoba
  • Un pentolino
  • Un flaconcino
  • Imbuto e colino

Procedimento

Per prima cosa bisogna preparare l’infuso alla camomilla, portando a bollore l’acqua e lasciare in infusione la camomilla per 15 minuti. Con l’aiuto del colino, filtrate l’infuso e mettetene da parte 100 ml.

Una volta che l’infuso è completamente raffreddato, inseritelo nel flaconcino. A questo punto, aggiungente l’olio di jojoba e il vostro struccante è pronto.

Questa tipologia di struccante può essere conservato in frigo per circa una settimana. Anche in questo caso, agitare bene prima dell’uso.

La camomilla svolge un effetto calmante sulla pelle grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. Ha inoltre proprietà lenitive quindi aiuta ad attutire i rossori e a rimuovere il trucco.

L’olio di jojoba è un potente alleato di bellezza. Infatti è un antiossidante naturale, ha proprietà nutrienti e idratanti e svolge un’azione protettiva sul viso.

Struccante bifasico alle rose

Lo struccante bifasico alle rose è indicato sopratutto per coloro che hanno una pelle molto sensibile e delicata. Vediamo l’occorrente in dettaglio.

Occorrente e procedimento

  • 50 ml di acqua di rose
  • 25 ml di olio extravergine di oliva
  • Flaconcino e imbuto

Questa ricetta è molto semplice e facile, perché richiede solo l’utilizzo di due ingredienti. Con l’imbuto, inserire prima l’acqua di rose e poi l’olio evo nel flaconcino e il gioco è fatto.

L’acqua di rose ridona energia alla nostra pelle contribuendo a contrastare la comparsa di borse e occhiaie. Ha proprietà lenitive e rinfrescanti e la sua delicatezza permette di utilizzarlo anche per le pelli più sensibili e delicate.

L’olio extravergine di oliva detiene un ruolo importante per la protezione della pelle. Poiché è ricco di antiossidanti e vitamina A, contrasta l’azione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento della pelle e delle cellule.

Inoltre contiene beta-carotene, che dona elasticità alla pelle. E poi, essendo un olio molto nutriente, facilita la rimozione del trucco, anche quello waterproof.

Se non disponete dell’acqua di rose, potete anche sostituirla con idrolato di lavanda o anche dell’acqua termale, conosciuta proprio per le sue azioni lenitive e delicate.

Qualche suggerimento per l’utilizzo dello struccante

Come si è detto poc’anzi, lo struccante bifasico è composto da due parti: una parte oleosa e una acquosa. La parte oleosa ha lo scopo di rimuovere efficacemente il make up, mentre quella acquosa svolge l’azione rinfrescante e lenitiva utile a rigenerale la pelle del viso.

Quindi è opportuno, prima di ogni utilizzo, agitare il flaconcino in modo che le due parti si mescolino e possa essere utilizzato.

Al momento della rimozione, mettere un po’ di struccante su un dischetto di ovatta e poggiarlo sull’occhio per qualche secondo (in modo che l’olio inizi a sciogliere il trucco).

Dopodiché svolgere dei movimenti dall’alto verso il basso per rimuovere delicatamente il trucco.

Una volta completato gli occhi, possiamo passare al resto del viso e décolleté. Dopo questo passaggio, non ci resta che risciacquare e continuare la nostra routine viso.

Se non preferite i dischetti di ovatta e volete provare a struccarvi in modo del tutto naturale, potete anche utilizzare delle spugne naturali, come quelle marine per esempio.

Controindicazioni

Si sconsiglia l’utilizzo di uno o più prodotti indicati se soffrite di allergie o ipersensibilità a una o più componenti.

L’olio di jojoba, per esempio, è accusato da molti di facilitare l’aumento della cheratinizzazione della pelle, ovvero di aumentare la produzione di cellule morte che otturano i pori e quindi di essere comedogeno. L’assorbimento rapido dell’olio dovrebbe invece lasciare che i pori respirino tranquillamente.

L’olio essenziale di lavanda invece è controindicato sulla cute lesa, onde evitare fenomeni di ipersensibilità o irritazione.

Consultare in ogni caso il medico in caso di pelli particolarmente problematiche o se in stato di gravidanza e allattamento.

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.