Fai così e il tuo Pothos sarà rigoglioso e pieno di Foglie

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Poche piante da interni sono belle e semplici da coltivare come il Pothos.

Questa pianta di origini tropicali è diventata molto comune e popolare soprattutto negli ultimi anni: merito di Internet che ha fatto conoscere la sua bellezza e la sua resistenza al grande pubblico. Le sue lunghe fronde scendono a cascata dal vaso o si arrampicano su supporti e si caratterizzano per meravigliose foglie dalla forma che ricorda un cuore.

Alcuni, però, si lamentano perché il proprio pathos cresce troppo lentamente e le sue fronde restano corte, poco fitte o senza molte foglie.

Se vuoi infoltire il tuo pothos ma non sai come fare, puoi seguire questi pratici consigli.

Concime da “infoltimento”

Uno dei metodi che ti suggeriamo è quello di concimarlo con un fertilizzante naturale fai da te, molto semplice da preparare e somministrare.

Ingredienti

Avrai bisogno solamente di:

2 Gusci d’uovo
2 fondi di caffè

Preparazione e utilizzo

Prendi i gusci delle 2 uova e sminuzzali con le mani fino a ottenere tanti pezzi piccoli. Poi, prendi i fondi di caffè, dopo averli fatti raffreddare, sminuzzali e mescolali ai gusci d’uovo.

Il tuo concime è pronto! Adesso puoi semplicemente spargerlo sul terriccio del tuo pothos e, dopo circa 15 minuti, puoi innaffiare: l’acqua aiuterà il terreno a far scendere in profondità il concime. L’ideale è concimare solo una volta ogni 3 settimane e non oltre il mese di ottobre.

I gusci d’uovo e i fondi di caffè sono una fonte preziosa di azoto: questa sostanza è la principale responsabile della crescita e dello sviluppo della pianta. Un grande apporto aiuterà la pianta a sviluppare nuove fronde.

Se vuoi scoprire altri utilizzi dei fondi di caffè per le tue piante, leggi questo articolo.

Tè verde

Un’ottima alternativa al concime da infoltimento che abbiamo appena visto è il tè verde.

Questa sostanza contiene alte concentrazioni di acido tannico che stimola la crescita e regola il pH del terreno aiutando la pianta a mantenersi in forze.

Puoi utilizzare le foglioline usate per realizzare il tè, spargendole sul terriccio. In alternativa, puoi diluire un po’ di verde (circa 100ml), rigorosamente a temperatura ambiente, in 500ml d’acqua e utilizzarla come acqua di innaffiatura.

N.B: il tè non deve essere stato addolcito con lo zucchero.

Tieni il tuo pothos in bagno? Ecco alcuni suggerimenti di cura.

Acqua di cottura delle patate

Hai cucinato delle patate lesse per pranzo? Non buttare l’acqua di cottura!

Se non l’hai salata, puoi usarla come acqua di innaffiatura per il tuo pothos. Quest’acqua, infatti, ha assorbito potassio, calcio e altri minerali che possono essere utili alla crescita della pianta.

Attenzione: prima di utilizzarla, assicuratevi che non sia calda o bollente, ma a temperatura ambiente.

In alternativa, puoi usare l’acqua di cottura delle verdure: anche in questo caso non deve assolutamente esserci la presenza di sale.

In questo articolo puoi trovare altri consigli per far crescere la tua pianta.

Acqua dell’acquario

Se hai un acquario in casa, hai la fortuna di poter avere a disposizione una fonte di minerali preziosi per il tuo pothos.

Quando l’acqua non è stata cambiata per circa 7 giorni, diventa infatti ricca principalmente di fosforo. Utilizzala come acqua di innaffiatura per la tua pianta e la vedrai sviluppare nuove e meravigliose foglie.

Importante: utilizza questo metodo non più di una volta ogni 15 giorni e fai attenzione a togliere dall’acqua eventuali piccoli elementi dell’acquario, come pietre o conchiglie.

Il pothos rientra tra le piante che purificano l’aria. Scopri qui quali sono le altre.

Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".