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Come togliere gli aloni verdastri dalle pentole in acciaio

Giuliana Mele
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Quando si gestisce una casa si incontrano tutta una serie di intoppi o piccoli problemi quotidiani, che in genere riusciamo a risolvere in pochi minuti.

Ultimamente invece mi succedeva che le pentole in acciaio avevano all’interno sempre un alone verdastro, che a volte non andava via! Poi ho capito che dipendeva da diversi fattori: di sicuro l’acqua molto dura contribuiva, e i residui di detersivo erano ostinati.

Visto che avevo la necessità di pulire più pentole insieme, ho pensato di mostrarvi come ho fatto, usando 3 diversi rimedi naturali.

Bisogna togliere ogni traccia di cibo o unto

Lo so, è una cosa un po’ noiosa da fare, ma è importante armarsi di pazienza e iniziare a sgrassare le pentole, per togliere tracce di cibo o di unto, con il sapone di Marsiglia.

L’ho sempre amato per la sua delicatezza su pelle e tessuti, ma in realtà lo uso per tantissime cose in casa, perché lo prendo puro e di buona qualità. Passo una spugna bagnata sul panetto, poi uso tutto per strofinare le pentole. Risciacquo sotto l’acqua corrente.

Ecco un esempi con tutti i miei usi del Sapone di Marsiglia:

Elimino il calcare con un goccio di aceto

Abbiamo detto prima che gli aloni verdastri sono anche il risultato di acqua dura e, quindi, calcare. Perciò, dopo aver terminato la fase di “sgrassaggio” prendo una bottiglia di aceto (di alcol o di vino, dipende da quello che ho in casa) e ne aggiungo un goccio nella pentola. Poi ci passo la spugna umida, e risciacquo, asciugando bene bene.

E credetemi, funziona meravigliosamente! Non solo per le pentole, ma per così tante altre cose in casa.

Se c’è qualche piccola incrostazione

Per le incrostazioni più testarde, ho poi scoperto che il modo migliore per risolvere è usare il bicarbonato di sodio. Poiché svolge un’azione abrasiva, ma delicata, è ottimo per rimuovere più velocemente lo sporco ostinato.

Infatti faccio in questo modo:

  • spargo del bicarbonato sulla pentola umida
  • ci strofino la spugna con energia
  • risciacquo con acqua tiepida.

Sia l’aceto che il bicarbonato possono essere usati nello stesso momento di pulizia, ma anche separatamente, se vi dovesse mancare l’uno o l’altro, ve lo spiego meglio in questo video:

C’è un’ultima cosa, fondamentale però, da ricordare. Ho imparato che asciugare bene le pentole subito dopo questo procedimento fa differenza. Un pomeriggio, dopo aver lasciato asciugare all’aria le pentole lavate, mi sono ritrovata di nuovo a combattere con gli aloni.

Per questo preferisco che ogni pentola venga asciugata con cura, così da ottenere un risultato subito buono, e si risparmia tempo e fatica.

Come evitare gli aloni verdastri se le lavi in lavastoviglie

Ma cosa fare quando affidiamo le nostre pentole alla lavastoviglie? Anche se adoro quest’elettrodomestico, comunque mi ha riservato qualche brutta sorpresina! Perciò cerco sempre di seguire questi Consigli che adesso vi svelerò.

La prima accortezza è stata sulla quantità di detersivo. Quando si esagera le pentole ne escono quasi peggio di prima. Dosando con attenzione, invece, ho notato un reale miglioramento. “Meno è più“, dice sempre mia madre, e ha ragione!

Inoltre vi consiglio di prediligere detersivi ecologici, in modo che abbiano anche un impatto minore sull’ambiente.

Poi c’è l’aceto, di nuovo lui, utilizzato questa volta come brillantante naturale. Ne basta poco nello scomparto apposito per avere sempre buoni risultati. Io lo uso sempre, oppure, come vi ho spiegato, mi capita anche di versarne un po’ sul fondo.

Se non amate l’aceto, ecco come preparare il Brillantante con Acido citrico:

Infine, ho appreso l’importanza del tipo di lavaggio. I cicli brevi potranno pure risparmiare tempo, ma spesso lasciano le stoviglie umide e pronte per nuovi aloni.

Ho scoperto poi che meno tempo non significa impiegare meno energia. I lavaggi rapidi ne consumano addirittura di più! Quindi non solo non ottengo il risultato che desidero, ma la bolletta arriva anche salata!

Quindi spero che questi piccoli consigli possano aiutarvi a non avere più il problema degli aloni nelle pentole. E pure se succede, sapete come risolvere!

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.
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