Per non aver più umidità in casa, prova il Trucchetto della Bottiglia

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In inverno, la nostra casa tende spesso a diventare umida e questo non solo fa male alla nostra salute ma potrebbe anche favorire la formazione di muffa o la crescita di microbi e batteri.

Perciò, è importante tenere a bada il grado di umidità presente nel nostro ambiente domestico, attraverso degli ingredienti in grado di ridurne il tasso.

E sapevate che esiste il trucchetto della bottiglia, in grado di sostituire i deumidificatori disponibili in commercio? Vediamo insieme come fare!

Procedimento

Il trucco della bottiglia è tanto semplice quanto efficace, in quanto riesce ad abbassare i livelli di umidità presenti in casa in maniera del tutto naturale!

Tutto ciò che vi occorrerà è una bottiglia di plastica e circa 150 grammi di sale grosso. Tagliate, quindi, la bottiglia di plastica a metà, avendo cura di lasciare la parte del fondo più alta rispetto alla parte alta, in quanto dovrà essere la base.

Nella parte alta dove c’è il tappo, aggiungete 150 grammi di sale grosso e lasciatela, poi, nel congelatore per una notte. L’indomani, fate dei fori sul tappo e posizionate questa parte della bottiglia sopra l’altro pezzo di bottiglia (il fondo), con il tappo rivolto verso il basso.

A questo punto, non vi resta che posizionare questo deumidificatore per ambienti dove maggiormente preferite e voilà: noterete che il sale assorbirà l’umidità e la trasformerà in acqua che finirà nel fondo della bottiglia.

Vi consigliamo, però, di cambiare le bottiglie ogni 3-4 giorni e di fare asciugare il sale in forno per circa 15 minuti. In questo modo, potete riutilizzarlo ed evitare gli sprechi.

Altri rimedi casalinghi per ridurre l’umidità

Se il trucchetto della bottiglia vi risulta difficile da provare o se volete provare altri trucchetti, eccovi accontentati!

Scolapasta

Anche se vi potrà sembrare un rimedio piuttosto strambo, in realtà risulta essere molto efficace, in quanto agisce come un filtro che lascia scorrere l’umidità in eccesso: lo scolapasta.

Prendete, quindi, un contenitore abbastanza largo e ponete al suo interno il vostro scolapasta. Aggiungete, poi, del sale su un fazzoletto e posizionate il fazzoletto sullo scolapasta. Vi ricordiamo, infatti, che il sale ha proprietà assorbenti in grado di ridurre l’umidità anche dagli ambienti chiusi!

A questo punto collocate il contenitore nei punti della stanza più umidi e noterete che l’umidità verrà raccolta nel contenitore. Quando vedete il sale umido o bagnato, vi consigliamo di sostituirlo o di lasciarlo asciugare prima di riutilizzarlo.

Deumidificatore profumato

Se oltre a ridurre il tasso di umidità nella vostra casa, avete voglia anche di portare un buon profumo, ecco a voi il deumidificatore profumato fai da te.

Per realizzarlo, avrete bisogno di:

  • 250 grammi di sale grosso
  • 1 bustina di tè
  • 5 gocce di olio essenziale
  • 1 busta di plastica
  • 1 vasetto di vetro

Iniziate con lo stendere la busta di plastica e con il ritagliare un quadrato tanto grande da ricoprire l’orlo del barattolo.

Dopodiché, versate nel barattolo circa 250 grammi di sale e il contenuto di una bustina di tè. Agitate un po’ il barattolo così da mescolare bene gli ingredienti, poi aggiungete le gocce di olio essenziale dalla fragranza che più preferite.

A questo punto, mettete il quadratino di plastica sul barattolo, chiudete il coperchio e lasciate il barattolo chiuso per 3 giorni. Vi ricordiamo, però, di agitarlo di tanto in tanto per amalgamare gli ingredienti!

Infine, svitate il tappo e collocatelo nelle zone più umide della casa: e che profumo!

Vi ricordiamo che potrete utilizzare questo deumidificatore profumato anche per eliminare la puzza di fumo in casa!

Piante da appartamento

Sapevate che alcune piante sono considerate un rimedio naturale in grado di risolvere il problema dell’umidità?

Tra queste, le piante grasse che non richiedono molta acqua tra cui l’aloe vera, l’orchidea, il bambù, la begonia, l’azalea, ecc.

Attente, però, che non tutte le piante sono adatte in questo caso, in quanto alcune possono addirittura peggiorare la situazione dell’umidità in casa vostra: la dracaena, il filodendro, il giglio della pace, la palma areca, ecc…

Aprire le finestre

Certo potrebbe sembrare banale e scontato, eppure aiuta a ridurre in modo significativo e veloce l’umidità in casa e a migliorare la ventilazione e il ricambio di aria.

Cosa dovete fare? Aprire spesso porte e finestre per lasciare, così, circolare l’aria, soprattutto dopo che avete cucinato o fatto la doccia. Vi consigliamo di aprire le finestre più volte al giorno specialmente nelle giornate soleggiate.

Non asciugare il bucato in casa

Infine, più che un consiglio per ridurre il tasso di umidità in casa, vediamo insieme un errore comune che tende a favorire la sua formazione: far asciugare il bucato in casa.

Non che non sia possibile o sbagliato, ma è importante sempre seguire degli accorgimenti prima di posizionare il vostro stendino all’interno.

Innanzitutto, evitate di asciugare i vostri capi nelle camere da letto, perché rischierete di aumentare l’umidità della stanza anche del 30/40%, temperatura poco ideale per chi soffre di allergie o asma.

È sempre meglio, infatti, far asciugare asciugare il bucato in una stanza inutilizzata o ben arieggiata. Inoltre, è consigliabile posizionare lo stendino sempre vicino alle finestre aperte così da garantire un buon ricambio dell’aria.

Avvertenze

Ricordate sempre che è importante controllare lo stato di umidità della vostra casa perché si possono formare anche delle macchie sulle pareti. Contattate uno specialista in caso i rimedi naturali non riescano a risolvere la situazione. Potrebbero esserci delle perdite di acqua, infatti, che dovranno essere indagate da chi di competenza.

Nata a Napoli, sono laureata in Lingue e comunicazione interculturale. Appassionata di lettura, di musica, di serie tv e di tutto ciò che riguarda la bellezza, la cosmesi naturale, e il benessere green.