Perché i tuoi limoni sono sempre verdi?

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Nessun frutto eguaglia il limone! Il suo sapore e le sue proprietà sono uniche e inimitabili.

Capita, però, di notare che la propria pianta dia un raccolto di soli limoni verdi e non quelli gialli.

Si tratta di un problema molto comune che spinge molte persone a interrogarsi sul perché e su come poter eventualmente rimediare.

Scopriamo insieme quali sono le ragioni di limoni sempre verdi e quali sono le soluzioni migliori per avere piante di limone sane e fertili.

Attenzione: prima di applicare o mettere in pratica i rimedi proposti, se avete dei dubbi consultate sempre il fioraio o il vostro giardiniere di fiducia.

Il motivo

Bisogna innanzitutto precisare che le piante di limone sono tra le più fertili che esistano.

Queste infatti, se sono in buona salute, possono fruttificare più volte l’anno fino a dare anche 600 limoni in un solo anno.

Molte persone credono che i limoni verdi e quelli gialli siano due varietà differenti: in realtà crescono entrambi dal medesimo albero.

Qual è allora la differenza?

I limoni gialli sono quelli frutto della fioritura invernale. I limoni verdi sono invece frutto della fioritura estiva.

N.B: ovviamente anche i limoni frutto della fioritura invernale sono prima verdi e poi diventano gialli con la maturazione. Quelli frutto della fioritura estiva, invece, restano sempre verdi, anche dopo la maturazione.

Tutte le fioriture

Come abbiamo già detto le piante di limone possono dare diversi raccolti durante l’anno.

La fioritura estiva darà limoni verdi.

La fioritura di aprile-maggio darà invece i limoni gialli.

Quella di marzo darà i limoni primo fiore (solitamente in autunno)

I limoni verdi non sempre nascono spontaneamente. Per forzarne la nascita, infatti, spesso si priva la pianta di irrigazione nei mesi di giugno e luglio.

Si tratta di un trucchetto, denominato forzatura, che fa sì che la pianta dia più limoni, ma che la mette in sofferenza abbreviandone la vita.

Il limone verde

Il limone verde viene normalmente considerato acerbo. In realtà non è così.

Si tratta di un tipo di limone cha ha caratteristiche particolari e che alcuni, addirittura, preferiscono a quello giallo.

Il limone verde dura più a lungo prima di deteriorarsi, sopporta bene gli sbalzi di temperatura, ha la buccia più sottile e la polpa più succosa.

Il sapore è molto più deciso e l’acidità è media.

Inoltre, sono proprio i limoni verdi a venir spesso preferiti per fare il Limoncello tradizionale.

Proprietà

I limoni sono un alimento fondamentale nell’alimentazione dell’uomo.

Contengono vitamina C e potassio, possiedono proprietà antiossidanti che contrastano l’invecchiamento cellulare e proprietà antidiabetiche.

Contengono vitamina B, utile per l’equilibrio nervoso e il tono della pelle, ma anche fosforo, calcio e sodio.

Si tratta, inoltre, di un alimento presente nella dieta di chi vuole ottenere benefici astringenti.

I limoni verdi, in particolare, sono consigliati per contrastare l’insorgenza di raffreddori, influenze, gastriti. Combattono lo stress e hanno un effetto energizzante.

La deverdizzazione

Molti produttori sapendo che i limoni gialli vendono di più rispetto a quelli verdi, sottopongono questi ultimi a un procedimento di deverdizzazione, così da renderli gialli in modo artificiale.

I limoni deverdizzati, però, perdono gran parte del loro originario sapore e la loro freschezza.

Inoltre, la deverdizzazione è un processo inquinante per il nostro pianeta, contribuendo infatti alla produzione di anidride carbonica.

Proprio per questo, molte aziende biologiche rifiutano il trattamento di deverdizzazione sui loro prodotti.

Cura

Perché la tua pianta di limoni produca tanti frutti, è necessario avere una certa cura e prestare attenzione ad alcuni elementi come concimazione e innaffiatura.

In particolare è importante dare alla pianta il giusto apporto di acqua, innaffiandola ogni 2/3 giorni in estate e ogni due settimane in inverno.

Importante è innaffiare immediatamente quando si nota che il terreno risulta particolarmente secco.

Circa la concimazione, se volete stimolare la produzione di frutti, ogni due anni (preferibilmente nel periodo autunnale) potete fare una concimazione organica.

Un concime naturale è costituito dal lupino che, grazie all’alta concentrazione di azoto che contiene, nutre la pianta stimolandone la crescita.

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Gianluca Grimaldi
Nato a Napoli, sono laureato in giurisprudenza. Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".