6+1 consigli per avere ortensie bellissime e colorate!

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Colori unici e fioriture abbondanti: le ortensie sono una delle piante ornamentali più amate per abbellire giardini o balconi.

Con i loro fiori, amati per la loro eleganza, decorano i giardini delle ville più belle, ma sono adatti anche alla coltivazione in vaso.

La loro cura non richiede troppo tempo e, di solito, la pianta è molto resistente e vive a lungo, regalando frequenti fioriture e crescendo molto velocemente.

Ma quali sono i segreti per ortensie sane e piene di colori? Scopriamolo insieme.

Acqua

Le ortensie hanno bisogno di tanta acqua perciò, in estate, annaffiate spesso e state attenti a lasciare sempre il terreno umido, soprattutto se in vaso.

Una volta fiorite, non necessitano più di troppa acqua, ma è comunque importante annaffiarle almeno una volta al giorno.

In inverno, però, vanno annaffiate solo una volta ogni tanto, quando il terreno comincia a seccarsi.

La pianta è molto sensibile alle variazioni del pH del terreno in cui affonda le sue radici, perciò, per evitare alterazioni, preferite acqua non calcarea. Ideale è l’acqua piovana.

Preferite acqua a temperatura ambiente e mai troppo fredda.

Clima e luce

Fioriture abbondanti? Il segreto è nella luce!

Contrariamente a quanto si possa spesso pensare, le ortensie non amano la luce diretta: mettetele in luoghi luminosi del vostro giardino o del balcone, ma non alla luce diretta del sole.

La temperatura ideale per le ortensie è di 18 gradi, perciò soffrono quando la temperatura sale troppo: l’eccessiva luce e l’eccessivo calore possono portare al piegamento del fusto.

In inverno le ortensie resistono abbastanza bene alle temperature fredde. Se preferite, potete portare la pianta all’interno, tenendola vicino alla finestra, ma lontano da fonti di calore, come termosifoni o stufe.

Potatura

Se le vostre ortensie sono giovani, potarle è superfluo.

Di solito la potatura deve essere fatta annualmente a partire dai tre anni. Il periodo migliore è all’inizio dell’autunno, ma dipende dalle varietà.

Per potarle correttamente, utilizzate delle cesoie sterilizzate eliminando i rami improduttivi e vecchi, che sono spesso secchi e deboli. Lasciate almeno due gemme per ogni ramo.

Inoltre, i rami secchi con più di 5 anni vanno rimossi alla base, in modo da arieggiare la pianta e impedire la comparsa di funghi, muffe o animaletti vari.

Terreno

Per le vostre ortensie scegliete un terriccio ricco di torba e ben drenato. Scegliete un terreno alcalino per ortensie dai fiori rosa, un terreno calcareo per ortensie dai fiori blu.

Curiosità: il colore dei fiori dipende proprio dal pH del terreno. Se l’acidità del terreno cambia, può cambiare anche il colore dei vostri fiori: ecco perché in passato questa pianta era ritenuta magica.

Se volete che i vostri fiori di colore rosa diventino azzurri, potete rendere il terreno più acido concimandolo con fondi di caffè.

In alternativa, potete seppellire nel terriccio un chiodo.

Dovrete avere pazienza perché il terreno cambia la sua composizione molto lentamente, ma il risultato finale è assicurato!

Concime

Dovete concimare le vostre ortensie con molta frequenza, soprattutto nel periodo immediatamente precedente alla fioritura.

L’ideale è concimarle una volta la settimana con un composto ricco di potassio che può essere diluito direttamente nell’acqua con cui annaffiate la vostra pianta.

Vaso

Se scegliete di coltivare le ortensie in vaso, ricordate che la pianta tende a crescere molto e che le sue radici occupano molto spazio.

Perciò scegliete vasi di almeno 40cm di diametro se l’ortensia è piccola. Se, invece, è di medie dimensioni scegliete vasi di almeno 60cm di diametro.

Malattie e parassiti

Le ortensie, come molte altre piante, possono purtroppo essere attaccate da parassiti o malattie.

Se la pianta vi sembra deformata e i fiori sono anomali, può trattarsi di microplasmi: in questo caso l’unico rimedio è eliminare totalmente le parti colpite.

Gli afidi o acari, che comunemente attaccano la pianta, possono essere invece più facilmente allontanati con un rimedio naturale a base di sapone di Marsiglia e acqua spruzzato direttamente sulle parti colpite.

Molto comune è anche la presenza di muffe che può essere combattuta con un composto a base di due cucchiai di bicarbonato di sodio e un litro d’acqua applicato direttamente sulla pianta.

Infine, può capitare che la vostra pianta sia attaccata dalla cocciniglia che può essere eliminata con molti rimedi naturali. Uno dei più efficaci, quello a base di sapone di Marsiglia.

Piante che passione!

Per tutti i segreti per avere piante perfette in giardino o sulla tua terrazza, leggi i nostri consigli:

Ringraziamo le nostre amiche del gruppo Facebook Rimedi Naturali per le loro bellissime foto!

Gianluca Grimaldi
Nato a Napoli, sono laureato in giurisprudenza. Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".