La dieta di primavera, dimagrante e sana

La primavera è ormai iniziata: anche se le temperature non sono ancora quelle tipiche della stagione e le piogge fanno pensare più all’autunno che alla primavera, la bella stagione è alle porte e con essa anche il mare, la tintarella e i vestiti più leggeri. Ma come fare per arrivare pronte alla prova costume?

La dieta della primavera viene in nostro aiuto: in questa stagione è il caso di fare una bella scorpacciata di tutta la frutta e la verdura che la terra ci offre. Cibi a calorie quasi 0 che ci permettono anche di fare il pieno di vitamine e sali minerali. Assimilando più acqua, anche dai cibi e non solo dalle bevande, ne gioverà il nostro intestino che si depurerà in breve tempo.

Approfittiamo della bella stagione e delle temperature più alte per pranzare e cenare con cibi freddi, che ci consentirà tra l’altro anche di risparmiare il gas e l’elettricità per l’accensione del condizionatore o del ventilatore. Non solo insalate di riso, ma anche bresaola, prosciutto crudo, insalate con carote e pomodori (per preparare la pelle ai caldi raggi solari). Se ci mettiamo ai fornelli prepariamo cibi semplici, senza condimenti eccessivi. Qualche esempio? Il tacchino è un ottimo piatto primaverile, è una carne bianca che contiene meno grassi di quella rossa e può essere accompagnato ad un misto di verdure alla griglia condite con sale, olio e pepe.

Il pranzo va concluso sempre con una macedonia, a base di fragole, uva, ananas e kiwi. Via libera anche alla pasta, eventualmente da non mangiare tutti i giorni. Il pesce è un ottimo secondo, leggero e salutare. Possiamo preparare una tartare di tonno da presentare con verdure al vapore. Questo metodo di cottura permette di evitare l’aggiunta di condimenti (olio, ma anche burro o margarina) e consente di preservare il più possibile i principi nutritivi dei cibi. Meglio cucinare, se possibile, un piatto unico a base di carboidrati o proteine, da accompagnare poi a verdura fresca o cotta.


A metà mattina o metà pomeriggio, in caso di attacchi di fame, stiamo ben alla larga da merendine o biscottini: molto meglio optare per un frutto, come una banana, ricca di potassio, o una mela. A colazione, piuttosto che il latte, più pesante da digerire soprattutto se intero, è preferibile bere del caffè o del the, insieme a due fette di pane tostato con burro e marmellata o, in alternativa, una brioche alla marmellata. Come dolcificante del caffè possiamo utilizzare il miele al posto dello zucchero.

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