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Non buttare l’ACQUA delle PATATE! Ecco come usarla per pulire

Giuliana Mele
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Quando si amano i rimedi naturali si riesce sempre a trovare un’alternativa valida per pulire la casa in modo impeccabile, senza ricorrere a detergenti chimici.

E oggi parliamo proprio della patata, che di sicuro ci piace mangiare in mille modi, ma non tutti sanno che ha notevoli proprietà, che non riguardano solo la cura del corpo ma anche la pulizia della casa.

Se state preparando delle patate per cena, non buttate l’acqua di cottura! Anzi, vediamo insieme come riutilizzarla per pulire diverse superfici di casa.

Per l’argento

Quando mettiamo a bollire l’acqua delle patate, le sostanze rilasciate hanno un effetto pulente su alcune superfici, come l’argento!

Vi basta far cuocere 3-4 patate, prelevarle dalla pentola quando sono pronte e lasciare intiepidire l’acqua di cottura, per evitare di scottarci!

A questo punto immergiamo l’argento e lasciamo agire il tutto per una ventina di minuti. Può esservi utile dare un’occhiata all’oggetto da pulire per valutare se è “pronto”, oppure se c’è bisogno di attendere qualche minuto in più.

Noterete che il nero sarà andato via dall’argento e potremo asciugare con un panno in microfibra. Se ci sono delle macchie scure ostinate, potremmo ripetere il procedimento o dare una passata di bicarbonato per un’ultima lucidatura.

Piastrelle pulite!

Avete presente le piastrelle di bagno e cucina che dopo un po’ di opacizzano o accumulano sporco? L’acqua delle patate è ottima anche in questi casi! L’amido rilasciato durante la cottura svolge un’azione sgrassante sulle piastrelle!

Non dobbiamo fare altro che far raffreddare completamente l’acqua delle patate, immergere una spugna e iniziare con la pulizia! In alcuni punti, soprattutto per sbiancare le fughe, possiamo passare uno spazzolino bagnato (sempre con l’acqua delle patate) e cosparso di bicarbonato.

Lasciamo agire per un po’, poi risciacquammo con acqua di rubinetto, le piastrelle saranno pulitissime!

Per i pavimenti

Dato il suo potere sgrassante, non manca chi utilizza l’acqua di cottura delle patate per lavare i pavimenti.

Questo detergente naturale è più indicato per le tipologie di pavimento come il gres porcellanato oppure la ceramica, mentre va evitato sui pavimenti in marmo o pietra naturale, data la loro delicatezza.

In questo caso, proviamo sempre prima in un angolino nascosto e iniziamo poi con la pulizia, risciacquando sempre con acqua pulita. Se vogliamo avere un approccio più delicato, possiamo anche scegliere di diluire l’acqua di cottura con la stessa quantità di acqua di rubinetto.

Addio calcare!

Rubinetti, bicchieri, acciaio.. in comune hanno una cosa: il calcare! Ma con l’acqua delle patate possiamo tranquillamente farli tornare lucidi come un tempo.

Per i rubinetti e le superfici in acciaio possiamo imbevere una spugna e procedere con la quotidiana pulizia.

Se invece volete togliere gli aloni dai bicchieri, fate bollire 4-5 patate e poi toglietele dalla pentola. Quando l’acqua è tiepida, immergete i bicchieri e lasciate in posa per 1 ora. poi risciacquate con acqua e Sapone di Marsiglia e il gioco è fatto!

Avvertenze

Ricordiamo che è importante provare sempre prima l’acqua delle patate in un angolino nascosto, per verificare la tollerabilità delle superfici.

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.
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