Barbabietola energetica e molto salutare: scopriamola

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La barbabietola comune o barbabietola rossa o barbabietola da orto è una pianta erbacea biennale ben riconoscibile, le cui foglie e soprattutto le radici a tubero, caratterizzate da forma arrotondata e da un colore rosso brillante, sono utilizzate nell’alimentazione umana. E’ molto ricca di sali minerali e di vitamine: sodio, calcio, potassio, ferro, fosforo e vitamina A (per la vista), vitamina C e vitamine del gruppo B (soprattutto di acido folico –vitamina B9-, fondamentale durante la gravidanza: mangiare la barbabietola cruda perché la cottura ne riduce il contenuto). Questi suoi componenti, rendono la barbabietola un alimento fondamentale per aiutare il corpo ad assumere e reintegrare i sali minerali:

–       è un aiuto naturale per coloro che soffrono di anemia: aggiungendo il succo di limone al succo di barbabietola e come suo condimento, migliora l’assorbimento del ferro degli altri alimenti consumati

–       ha proprietà rimineralizzanti e rinfrescanti e per questo è molto indicata come ricostituente energetico, per i bambini deboli e per le persone convalescenti per una totale ripresa fisica (frullate 2 barbabietole crude con mezza mela, mezzo limone, una carota e un cucchiaio di lievito di birra secco e bere il tutto a stomaco vuoto)

–       sia il tubero sia le foglie sono ricchi di antiossidanti e di flavonoidi, utili per proteggere l’organismo dall’azione dei radicali liberi

–       le sue vitamine rafforzano i capillari, migliorano la circolazione sanguigna e rafforzano il sistema immunitario

–       aiuta a contrastare le malattie del fegato

–       lenisce, mitiga e attenua le infiammazioni, soprattutto dello stomaco, dei reni e dell’intestino: ottima in caso di ristagni di cibo o feci, stitichezza, emorroidi, etc. La barbabietola è ricca di fibre: quelle insolubili aiutano a mantenere il tratto intestinale funzionante, mentre quelle solubili controllano il livello di zucchero nel sangue e fanno diminuire i livelli di colesterolo

–       è dietetica in quanto contiene solo 20 kcal per 100 grammi di prodotto e previene l’obesità in quanto riesce ad equilibrare i grassi del corpo e grazie alle sue fibre, contribuisce a dare il senso di sazietà; non bisogna esagerare però con il suo consumo perché, quando è cotta, contiene molti zuccheri

–       pare contrastare i tumori, con particolare riferimento al tumore al colon, sul quale sono in corso studi fin dagli anni Ottanta.

Utilizzi: in cucina, la polpa viene consumata cruda, grattugiata o affettata e condita il limone, oppure lessata, cotta al forno o in padella, ed è ottima per preparare insalate e minestre o zuppe. Le foglie vengono cucinate o servite fresche come verdura, mentre le radici possono essere affettate in insalate o cotte intere e poi tagliate a fettine o a tocchetti. Si può ricavare un ottimo succo, molto salutare, perché contendendo vitamine e sali minerali, è particolarmente diuretico, favorisce la digestione, il drenaggio del sangue e la formazione dei globuli rossi, diminuisce la pressione alta, combatte l’ipertensione e conferisce benefici anti-cancro.

In pasticceria, il succo o la polpa di barbabietola, cotta, viene usata per la colorazione naturale di creme e di dolci. In cosmesi, i suoi coloranti naturali vengono impiegati per la produzione di cosmetici come i rossetti naturali; in tessitura, seguendo i metodi tradizionali, per la tintura stessa dei tessuti.

Controindicazioni: vista la presenza di ossalati, meglio che evitino la barbabietola coloro che soffrono di calcoli renali, di gastrite (per via dei succhi gastrici stimolati) e di diabete (per gli zuccheri che contiene il tubero cotto).