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Capi che si restringono durante il lavaggio? Ecco perché!

Maddy Cimmino
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Che brutta sensazione vedere i nostri indumenti ristretti dopo averli lavati: è davvero un incubo soprattutto quando si tratta dei nostri capi preferiti.

Il restringimento dei capi, infatti, è un fenomeno assai frequente ed è dovuto ad una serie di errori che compiamo durante il lavaggio.

Capire, quindi, quali sono le cause del restringimento dei nostri vestiti può aiutarci ad evitarli e a non avere mai più abiti più piccoli di una taglia.

Scopriamoli subito insieme!

Questione di fibre

Ebbene sì, ci sono alcuni indumenti fatti con fibre naturali, come la lana e il cotone, che hanno maggiori possibilità di restringersi rispetto ad altri.

Le fibre di questi indumenti, infatti, hanno delle scaglie che quando entrano in contatto con il calore o l’umidità si uniscono tra loro e provocano, così, il restringimento del tessuto. Questo fenomeno è noto come infeltrimento.

Inoltre, il cotone e la lana tendono ad assorbire più acqua rispetto ad altri tessuti, e questo comporta il rimpicciolimento

Leggete, quindi, sempre le etichette di lavaggio per essere certe che il ciclo che stiate utilizzando sia adatto per il materiale dei vostri capi.

La lettura delle etichette, infatti, rivela le temperature e le modalità di lavaggio da adottare per “tutelare” ogni capo.

Calore eccessivo

Il calore eccessivo è un’altra delle cause principali del restringimento di alcuni capi.

I capi di cotone, seta e lino, infatti, potrebbero restringersi se vengono immersi in acqua molto calda.

Vi consigliamo, quindi, di evitare i cicli di lavaggio ad alte temperature e l’esposizione alla luce diretta del sole.

L’esposizione a queste fonti di calore, infatti, potrebbe farvi trovare una spiacevole sorpresa: i vostri indumenti di lino, cotone e lana di una taglia in meno rispetto alla vostra!

Lavaggio in lavatrice

Non solo il calore eccessivo tende a far restringere i capi di lana e cotone.

Ciò che, infatti, contribuisce a rimpicciolire i vostri capi è la combinazione del calore con l’”agitazione” provocata dalla centrifuga della lavatrice.

Per questa ragione, è consigliabile lavare alcuni tessuti solo a mano onde evitare di sottoporli allo stress della centrifuga e di danneggiarli.

Anche in questo caso, la soluzione è nell’etichetta di lavaggio che vi rivelerà qual è la modalità giusta da adottare.

Asciugatura

Una volta lavato l’indumento, bisogna evitare le alte temperature anche durante la sua asciugatura.

Evitate, quindi, l’asciugatrice poiché lo danneggia, in quanto tende a combinare l’eccesso di calore con l’eccesso di movimento.

Lasciate, invece, che i vostri capi si asciughino all’aria aperta ed evitate l’esposizione alla luce diretta del sole.

Inoltre, vi consigliamo di farli asciugare in un luogo in cui c’è una buona circolazione dell’aria e dove non ci sia eccesso di umidità.

Umidità in eccesso

Così come il calore, anche l’umidità è una causa del restringimento degli indumenti fatti di fibre naturali.

I capi di cotone, lino e seta, infatti, tendono a rimpicciolirsi quando si trovano in ambienti molto umidi, in quanto l’umidità fa gonfiare le fibre e riduce, così, la dimensione dell’indumento.

Cercate, quindi, di non lasciare asciugare i vostri capi di fibre naturali in ambienti particolarmente umidi.

Perché avviene

Una volta viste le cause nello specifico, vediamo insieme come e perché avviene il restringimento.

Innanzitutto, il restringimento è definito come un cambiamento nelle dimensioni di un tessuto o di un indumento.

I capi, così, tendono a rimpicciolire il loro spessore e, talvolta, a diventare di una taglia in meno rispetto alle misure originali.

Come già detto, il restringimento avviene, perlopiù, in caso di tessuti naturali, anche se non esclude tutti gli altri tessuti.

I tessuti naturali come cotone, lana e lino sono quelli più soggetti a restringersi rispetto alle fibre sintetiche come poliestere, acrilico e nylon perché le fibre sintetiche sono più stabili.

Le fibre sintetiche, infatti, a differenza delle fibre naturali sono termofissate durante la lavorazione per stabilizzare la trama o la maglia.

Come rimediare

Una volta capito perché i vestiti si restringono, vediamo ora un rimedio per cercare di recuperare un indumento rimpicciolito in seguito al lavaggio.

Per fortuna, infatti, c’è un trucco che potrebbe aiutarvi a farlo tornare di nuovo come prima.

Riempite, quindi, una bacinella con acqua tiepida e aggiungete qualche cucchiaio di balsamo per capelli.

Questo ingrediente, infatti, tenderà ad ammorbidire e “rilassare” il tessuto e a riportarlo alla sua condizione iniziale.

Immergete, poi, il capo in ammollo nella bacinella e lasciatelo per circa mezz’ora.  A questo punto, risciacquate il capo.

Altri consigli

L’unico modo per essere certe di non rovinare i vostri capi appena comprati è quello di seguire le istruzioni date dalle etichette di lavaggio.

Queste, infatti, ci indicano le tecniche di lavaggio adeguate per ogni tessuto e ci impediscono, così, di danneggiarli.

Capi sempre perfetti!

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Maddy Cimmino
Nata a Napoli, sono laureata in Lingue e comunicazione interculturale. Appassionata di lettura, di musica, di serie tv e di tutto ciò che riguarda la bellezza, la cosmesi naturale, e il benessere green.
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