Autunno: voglia di castagne! Ecco come prepararle

33

Autunno: tempo di castagne. Insieme ai funghi, sono uno degli alimenti rappresentativi di questa stagione: gustose e semplici da preparare, ma al tempo stesso ricercate e pregiate.

Il modo più facile per preparare le catagne è quello di cuocerle lentamente sul gas all’interno di una padella dal fondo bucherellato: le caldarroste sono il tipico spuntino autunnale da consumare senza troppi sensi di colpa. Volete sapere perché? E’ presto detto: le castagne sono ricche di fibre, dunque aiutano il transito intestinale, hanno pochi grassi e le loro proteine sono di ottima qualità.

Sono fatte per il 40% da zuccheri, un tipo di energia a rilascio lento che non provoca picchi di glicemia. Come per la frutta secca, consumare le castagne – in modica quantità – poco prima di pranzo o cena garantisce il senso di sazietà che impedisce le abbuffate.

Sono anche ricche di potassio (persino più delle banane), di magnesio e ferro, dunque sono particolarmente indicate per gli sportivi e per chi sta attraversando un periodo di stress psicologico e fisico.

I marroni sono una varietà più cara e pregiata delle castagne. Identiche sono le proprietà nutritive; ciò che cambia è l’utilizzo che se ne fa: i marroni si utilizzano più spesso in pasticceria, per fare i marrons glacé e i marroni allo sciroppo, mentre le castagne vengono usate per tutte le altre preparazioni.

Qualche esempio? Con le castagne si preparano creme, marmellate, torte, frittelle; possono diventare un ottimo contorno alla cacciagione, con l’arista e il pollo arrosto. Con la farina di castagne si preparano minestre, creme, pasta, gnocchi e polente.

Una delle preparazioni più semplici è la vellutata di castagne: per farla basta affettare del porro, del sedano e quattro scalogni e farli rosolare nell’olio per alcuni minuti. Poi si aggiunge 1 kg di castagne sbucciate e, una volta dorate, si aggiungono 15 dl di brodo. Si lascia coperto, a fuoco lento, per 20 minuti. Dopodiché si passa tutto al mixer. Si può poi aggiustare se troppo densa (aggiungendo acqua) o se troppo liquida (facendo cuocere per altri 5 minuti).

Le castagne possono essere abbinate al petto d’anatra cotto al forno. In questo caso si possono saltare in padella le castagne sbucciate e poi accompagnarle al petto d’anatra cotto in forno, con una salsa a base di burro, aglio, carota e prezzemolo.