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Per avere un Albero di Giada bello e fiorito ti basta tenerlo fuori di notte

Gianluca Grimaldi
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Hai voglia di decorare casa con una piccola piantina ma credi di non avere il pollice verde? L’albero di giada è la pianta che fa al caso tuo!

Questa pianta grassa, il cui nome botanico è Crassula Ovata, è la scelta ideale per chi non vuole rinunciare alla bellezza delle piante pur non avendo molto tempo libero per dedicarsi al giardinaggio. Questa pianta, infatti, dalle foglie rotonde e spesse, è molto resistente e si adatta a quasi ogni ambiente in cui lo collochiamo.

Tuttavia, per averlo bello e addirittura fiorito ci sono alcuni segreti di cura cui non possiamo rinunciare! Vediamo insieme di cosa si tratta.

Fagli sentire il freddo notturno

Man mano che ci avviciniamo alla stagione primaverile e a quella estiva, le temperature tendono a poco a poco ad aumentare: arriva il periodo migliore per la crescita dell’albero di giada e per una sua possibile fioritura.

Importante, però, è stimolare la pianta con un trucchetto semplicissimo: di giorno, tienila in casa o sul balcone dove le temperature sono comunque molto alte. Di notte, tienile all’esterno, facendo percepire all’albero di giada le temperature un po’ più basse: questo sbalzo di temperatura può aiutarla a fiorire. Si parla di trucchetto della notte, in quanto devi tenerlo sempre all’esterno proprio durante le ore notturne.

In generale, ricorda che la temperatura ideale per farla fiorire è di 20-25 °C di giorno e 15-20 °C di notte. Un esemplare maturo riesce a resistere fino a una temperatura di 0 °C senza danni.

Tienilo al sole del mattino

Come abbiamo detto prima, l’albero di giada si adatta a quasi ogni ambiente. Per averlo davvero rigoglioso e provare a farlo fiorire, però, dobbiamo dargli una grande quantità di luce solare.

Al mattino, quindi, quando il cielo è sereno, mettilo alla luce solare diretta per 4-6 ore. Poi, spostalo in un posto dove riceva comunque della luce solare indiretta.

I caldi raggi del sole del mattino aiuteranno questa pianta a crescere forte, a mantenersi in salute e a produrre piccoli boccioli. Inoltre, sono attimi se hai appena ottenuto una nuova piantina da una talea.

Concimalo con del fertilizzante equilibrato

Concimare l’albero di giada, a partire dall’inizio della primavera, è sempre una buona idea.

Spesso, però, non conoscendo le sue reali esigenze, improvvisiamo: così, diamo alla pianta un concime a caso oppure scegliamo il fai da te. Per quanto concimare con fondi di caffè, bucce di frutta o acqua di cottura delle verdure (rigorosamente non salata) sia sempre utile, per aiutare questa pianta a fiorire occorre un concime che sia equilibrato e ricco di azoto, fosforo e potassio: puoi chiedere un consiglio in qualsiasi negozio specializzato.

Attenzione: non concimare questa pianta in autunno e in inverno o potresti danneggiarla.

Non esporlo alle intemperie

Nonostante l’albero di giada sia estremamente resistente anche a pioggia e vento, l’esposizione alle intemperie può a lungo andare indebolire la pianta: questo si ripercuote sul suo aspetto, a volte più rinsecchito e meno rigoglioso, ma anche sulla fioritura che tarda ad arrivare.

Se lo tieni in un posto esposto alla pioggia o troppo ventoso, quindi, cambiagli posizione. Vedrai che la pianta avrà anche foglie più sane e verdi.

E se la pianta non fiorisce?

Purtroppo la fioritura dell’albero di giada non è sempre così semplice da ottenere. Anche se segui tutti i consigli che ti abbiamo dato non è detto che i boccioli compaiano tra le bellissime foglie della tua pianta.

Perché fiorisca, innanzitutto, la pianta deve essere matura. Quindi non aspettarti che la piccola piantina che hai appena acquistato possa già fiorire: prenditene cura nel modo giusto, falla crescere, abbi pazienza e prima o poi vedrai spuntare dei bellissimi fiorellini bianchi o rosa.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".
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