Come si chiama la Pianta grassa a forma di Rosa e averne il balcone pieno!

241
pianta-grossa-forma-di-fiore

Foglie simili in tutto e per tutto ai petali di un’elegantissima rosa, dal colore verde intenso: si tratta dell’echeveria.

Questa pianta grassa o succulenta è originaria dell’America del sud ed è facilissima da coltivare.

Di solito, la si tiene in vaso e può essere esposta sia in casa sia all’esterno: è estremamente adatta ai nostri balconi e ai giardini.

Vediamo quali sono le sue caratteristiche principali, come averne cura e, soprattutto, come moltiplicarla in modo da averne il balcone pieno.

Come prendercene cura

La echeveria appartiene alla famiglia delle crassulaceae ed è una pianta molto resistente. Vediamo le regole fondamentali per mantenerla in salute.

Posizione luminosa

Questa pianta sopravvive anche in luoghi ombreggiati, ma sicuramente dà il meglio di sé in un ambiente molto luminoso.

Tenetela in un punto del vostro balcone dove ci sia abbastanza luce, anche diretta.

La temperatura ottimale per questa pianta è compresa tra i 15 e i 23 °C. In realtà, però, resiste a temperature ben più alte.

In inverno, l’ideale è che la temperatura non scenda sotto i 5 °C, altrimenti dovrete spostare questa pianta in casa o metterla in una posizione più riparata.

Terriccio adatto

Per quanto riguarda il terreno in cui piantare l’echeveria, sceglietene uno leggero e sabbioso.

Ah dimenicavo... se ti piacciono questi rimedi puoi riceverli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Ecco come fare.. ti aspetto!

Potete utilizzare del terriccio universale aggiungendo sabbia e perlite.

Ricordate, inoltre, che il terreno deve essere ben drenato: non deve favorire la comparsa di ristagni d’acqua che possono essere fatali per la pianta, così come per tutte le altre piante grasse.

Poche innaffiature

Questa meravigliosa pianta non ha bisogno di molte innaffiature per sopravvivere, le sue bellissime foglie sono infatti piena di una grande riserva d’acqua che le aiuta a tenersi idratate.

Innaffiate da marzo a ottobre quando il terreno è totalmente asciutto.

Nei mesi freddi, invece, sospendete le innaffiature, a meno che il terreno non risulti eccessivamente secco e arido.

N.B: quando innaffiate, fate attenzione a non bagnare le foglioline di questa pianta, ma soltanto il terriccio. In caso contrario, potreste favorire ristagni o aumentare troppo il tasso di umidità, danneggiando seriamente l’echeveria.

Concime adatto

Non è necessario che questa pianta venga concimata. Tuttavia, per velocizzarne la crescita e aumentarne le dimensioni, potete scegliere di farlo.

Preferite sempre un concime liquido, più facile da somministrare in quanto si diluisce nell’acqua di innaffiatura: esistono fertilizzanti specifici proprio per piante succulente che contengono azoto, fosforo e potassio.

Le concimazioni, però, vanno sospese nel periodo che va da ottobre a marzo, in cui, pur essendo sempre rigogliosa e verde, la pianta è in uno stato di riposo dovuto all’abbassamento delle temperature.

Come moltiplicarla

Vediamo adesso come moltiplicare la echeveria in modo da averne un balcone pieno! Ricordate che queste piante possono essere coltivate anche in fioriere piuttosto grandi, così che crescano molto e decorino il balcone in tutta la loro lunghezza.

Moltiplicazione per divisione dei cespi

Il metodo più semplice per farlo è sicuramente per divisione dei cespi.

In pratica, quando la pianta cresce, di solito ai lati si sviluppano dei polloni, ossia delle piante figlie.

Queste piccole piantine possono essere staccate dalla pianta principale, in quanto le radici possono di solito essere facilmente divise da quelle della pianta madre, e messe in un vasetto a parte.

Dopo qualche settimana, noterete che anche la piantina piccola si è sviluppata e sta assumendo le stesse sembianze dell’echeveria principale.

Si tratta del metodo più comune e semplice in quanto ha buone probabilità di riuscita e può essere messo in pratica in ogni periodo dell’anno.

Moltiplicazione per talea

L’altro metodo consiste nella moltiplicazione per talea: ha meno probabilità di successo e può essere fatto soltanto in primavera, con l’arrivo del clima caldo.

Dovrete semplicemente staccare una foglia dalla vostra echeveria e metterla a radicare in un composto di torba e sabbia. Per accelerare il processo di radicazione, tenete la talea in un luogo molto soleggiato e particolarmente caldo.

Inoltre, non dimenticate di tenere il terreno umido, controllando ogni giorno il suo stato.

Solo una volta che la foglia ha radicato e ha iniziato a svilupparsi, assumendo le sembianze di una vera piantina, va messa a dimora definitiva in vaso.

Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".