Come evitare l’Umidità sui Muri con i 6 Consigli giusti della Nonna

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Un ambiente umido, si sa, è da evitare in quanto non solo è suscettibile alla formazione delle muffe, ma può far male anche alla nostra salute perché ci fa sudare di più. Inoltre, è la condizione ideale per la crescita di microbi e batteri.

Solitamente, ci accorgiamo di avere l’umidità in casa, quando vediamo la condensa sulle finestre o sulle pareti. A quel punto, nasce l’esigenza di ridurne il tasso.

Perciò, vediamo insieme come evitare l’umidità sui muri con i 6 Consigli della nonna efficaci e naturali!

Lasciare arieggiare

Il primo modo per ridurre in modo significativo l’umidità in casa è migliorare la ventilazione e il ricambio di aria. Perciò, vi consigliamo di aprire le porte e finestre più volte al giorno specialmente nelle giornate soleggiate.

È consigliabile farlo di mattina prima di rifare il letto e durante le pulizie domestiche, in modo tale da togliere anche eventuali cattivi odori accumulati durante la notte. Un altro momento in cui vi conviene farlo è dopo pranzo e dopo cena così da far uscire tutto il vapore dato dalle fiamme e dalla preparazione di sughi particolari.

Infine, aprite le finestre dopo aver effettuato una doccia, soprattutto se bollente, poiché si crea la condensa sulle piastrelle e sugli specchi e si genera l’umidità.

Deumidificatore fai da te

Un altro modo per ridurre l’umidità sulle pareti è usare un deumidificatore che raccoglie tutta l’umidità presente in una stanza. Per questo, vi proponiamo un deumidificatore naturale fai da te con il sale grosso.

Vi basta prendere una bottiglia di plastica e tagliarla a metà. Lasciate, quindi, la parte del fondo più alta rispetto alla parte alta. Lasciatela, poi, asciugare accuratamente e fate dei fori sul tappo. A questo punto, aggiungete 150 grammi di sale grosso e lasciatela nel congelatore per una notte.

Il giorno dopo, posizionate questa parte della bottiglia sopra l’altro pezzo di bottiglia, con il tappo rivolto verso il basso. Posizionate il deumidificatore dove maggiormente preferite e vedrete che il sale assorbirà l’umidità e la trasformerà in acqua che finirà nel fondo della bottiglia.

Cambiate le bottiglie ogni 3-4 giorni e fate asciugare il sale in forno per circa 15 minuti. In questo modo, potete riutilizzarlo ed evitare gli sprechi.

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In alternativa, potete anche mettere il sale in una ciotola e collocarla negli angoli della vostra stanza. Anche in questo caso, vi consigliamo di cambiarla ogni paio di giorni.

Non asciugare il bucato in casa

Durante il periodo invernale, l’asciugatura del bucato diventa veramente un problema, in quanto le basse temperature e la pioggia non sempre rendono possibile stendere i capi fuori.

E quindi, molte di noi, tendono a farlo asciugare in casa, ignorando che i panni bagnati in casa favoriscono la formazione dell’umidità. Se proprio avete bisogno di lasciare asciugare il vostro bucato in casa e non avete alternative, potreste lasciarlo asciugare in una stanza inutilizzata o ben arieggiata.

Inoltre, è consigliabile posizionare lo stendino sempre vicino alle finestre aperte così da garantire un buon ricambio dell’aria. Vi consigliamo di non far asciugare i vostri capi nelle camere da letto, perché rischierete di aumentare l’umidità della stanza anche del 30/40%, temperatura poco ideale per chi soffre di allergie o asma.

Piante da appartamento

Alcune piante sono un rimedio naturale in grado di risolvere il problema dell’umidità. Ma attente che non tutte le piante sono adatte in questo caso. Alcune piante, infatti, al contrario, emettono umidità nell’aria e peggiorano la situazione in casa nostra.

Le piante adatte per assorbire l’umidità sono, solitamente, le piante grasse che non richiedono molta acqua tra cui l’aloe vera, l’orchidea, il bambù, la begonia, ecc…

Quindi, portate fuori tutte le piante che possono peggiorare la situazione dell’umidità in casa.

In bagno

La principale fonte di umidità nelle nostre case è il bagno, in particolare la doccia. L’umidità del bagno, infatti, viene rilasciata subito in tutta la casa.

Quindi, vi consigliamo di avere sempre dei termoventilatori da bagno in funzione mentre fate la doccia e di lasciarli accesi per circa 30 minuti dopo. Inoltre, aprite anche le finestre e le porte così da far uscire tutto il vapore fuori.

Inoltre, potete utilizzare dei sacchetti o delle ciotoline in grado di abbellire anche! Prendete, quindi, dei sacchetti traspiranti e riempiteli con del sale grosso o con del riso, metteteli poi dove vi è più comodo e vedrete che il risultato sarà ottimo.

Ricordatevi, però, che è necessario cambiare gli ingredienti di tanto in tanto in base al tasso di umidità presente in casa.

In cucina

Come il bagno, anche la cucina è la stanza più umida della casa. In questo ambiente, quindi, vi consigliamo l’applicazione della cappa, un elettrodomestico in grado di aspirare i cattivi odori e i vapori.

La cappa deve essere azionata quando preparate da mangiare, così da assorbire tutto il vapore prodotto e ridurre, quindi, l’umidità che tende ad attaccarsi alle pareti.

Anche in cucina, potete servirvi di alcuni sacchettini o di alcune ciotole contenenti del riso o del sale così da aiutare ad assorbire l’umidità. Inoltre, potete anche collocarle nei mobili!

Avvertenze

Vi consigliamo di rivolgervi a uno specialista se notate un eccesso di umidità in casa vostra che non va via con i rimedi naturali. Inoltre, è consigliabile contattare un idraulico in caso di perdite provenienti dalle tubature.

Nata a Napoli, sono laureata in Lingue e comunicazione interculturale. Appassionata di lettura, di musica, di serie tv e di tutto ciò che riguarda la bellezza, la cosmesi naturale, e il benessere green.