Come fare la pasta di riporto a casa

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Per la preparazione di pane, pizza e altre pietanze, non si può fare a meno del lievito.

Ce ne sono di diverse tipologie: lievito istantaneo, essiccato, lievito madre, ma il più adoperato è sicuramente il lievito di birra, facilmente reperibile nei supermercati.

Ed è proprio dal lievito di birra che si può creare una pasta lievitante riproducibile all’infinito, che può rivelarsi il nostro migliore alleato in cucina: la pasta di riporto.

Ma cos’è? La pasta di riporto, definita anche criscito o crescente, è una validissima alternativa al lievito madre e può essere preparata appositamente, o prelevata da un impasto che abbiamo già preparato.

Vediamo insieme come si fa!

Vi riportiamo una ricetta molto semplice da eseguire e pubblicata dal Blog “Le ricette di TerroreSplendore”.

Ingredienti

Per la preparazione della pasta di riporto, ci occorrerà una piccolissima quantità di lievito di birra, che sarà il nostro starter e ci permetterà di far crescere la nostra pasta e di poterla rigenerare ogni volta.

Gli ingredienti per preparare il criscito sono:

  • 2 grammi di lievito di birra
  • 100 grammi di farina 00 oppure, ancora meglio, di farina 0
  • 60 grammi di acqua a temperatura ambiente

Vi ricordiamo che questi ingredienti servono per realizzare la pasta di riporto da zero. Il procedimento è semplice e non richiederà molto tempo.

Procedimento

In una ciotola, sbricioliamo i 2 grammi di lievito di birra e aggiungiamo l’acqua a temperatura ambiente. Mescoliamo in modo che il lievito si sciolga completamente.

Dopo questo passaggio, inserite la farina e mescolate fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.

Trasferendo il composto sul piano di lavoro, iniziatelo a lavorare fino a formare un panetto. Praticate un taglio a croce e riponetelo in un barattolo di vetro o in una ciotola e copritelo con della pellicola trasparente.

Lasciatelo a temperatura ambiente fin quando il panetto non raddoppierà di volume. A quel punto è pronto per andare in frigorifero.

Se intendete utilizzarlo subito, è importante lasciarlo in frigo per almeno un giorno. In caso contrario, la pasta dovrà essere rinfrescata dopo 5 giorni.

Come detto prima, se volete utilizzarlo subito, dopo aver aspettato un giorno toglietelo dal frigorifero e lasciatelo a temperatura ambiente per circa 1 ora, dopodiché occorrerà rinfrescarlo.

Prelevate di questo composto 100 grammi, a cui aggiungerete 60 grammi di acqua a temperatura ambiente e iniziate a sciogliere il composto.

A questo punto, aggiungete la farina e impastatelo con cura. Quando otterrete un successivo panetto, riponetelo in una ciotola e copritelo con della pellicola trasparente.

Lasciatelo lievitare fino al raddoppio del volume. La pasta di riporto è pronta!

Prelevate la quantità che vi serve per fare il pane o altre pietanze, mentre la parte rimanente (100 gr) rinfrescatelo con 60 grammi di acqua e 100 grammi di farina. Formate una pallina, fate un taglio a croce, mettetela nella ciotola e coprite con pellicola.

Quando avrà lievitato, mettetela in frigo per utilizzarla nuovamente. Ricordiamo che è necessario rinfrescare la pasta di riporto ogni 5 giorni e si può riutilizzare all’infinito!

Alternative

Come abbiamo accennato prima, la pasta di riporto si può ricavare anche da un impasto che abbiamo preparato in precedenza.

Molti consigliano però, quando poi prepariamo il pane o la pizza, di ridurre la quantità di sale (in realtà già presente) e di utilizzare la stessa farina adoperata per l’impasto iniziale.

Inoltre esistono molte alternative per sostituire il lievito, sia esso istantaneo o di birra.

Anche perché ci sono persone che non lo digeriscono o che sono intolleranti! Proprio per questo la migliore preparazione è rappresentata dal lievito madre.

Il lievito madre può essere preparato in casa e può dare molte soddisfazioni! Inoltre occorrono solo farina manitoba, acqua e miele per iniziare!

C’è inoltre chi ha provato a realizzare il lievito con la birra. Purtroppo, tale preparazione si è rilevata per molti versi una bufala! Meglio affidarsi alla semplicità e all’efficacia della pasta di riporto o del lievito madre!

Avvertenze

Se durante la preparazione la pasta di riporto non vi risulta “sana”, provvedete a gettarla immediatamente.

Si sconsiglia l’utilizzo degli ingredienti indicati se si soffre di allergie o ipersensibilità a una o più componenti. In caso di gravidanza o allattamento consultare prima il proprio medico.

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.