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Come ottenere una piantina di limone dai semi del frutto

Gianluca Grimaldi
limone-seme

Una pianta di agrumi che, diciamoci la verità, chi di noi non ha sognato di avere anche in balcone o terrazza? Ti parlo della pianta di limoni.

Prima di avere una grande pianta o addirittura un albero, il limone può essere anche una piantina di piccole-medie dimensioni da tenere in vasi non eccessivamente grandi e, quindi, non ingombranti.

E se ti dicessi che io ho provato a coltivarla a partire dal seme? Certo, non è proprio un percorso semplice e lineare, ma con un po’ di consigli può trattarsi di un esperimento divertente. Ti racconto la mia esperienza così da poterti dare qualche suggerimento.

Ricavare i semi

Partire dai semi per ottenere una piantina di limone non è affatto impossibile.

Nel mio caso ho ricavato i semini direttamente dal frutto, scegliendo ovviamente un limone sano e ben maturo. Poi, con l’aiuto di un coltello ho estratto alcuni semi dalla polpa, scegliendo quelli che, all’apparenza, erano sani e meglio formati.

Ammorbidire i semi

Dopo aver sciacquato i semi di limoni sotto un getto di acqua corrente, un altro buon suggerimento che ho trovato online è quello di ammorbidirli così da rendere più semplice e probabile la germinazione successiva.

Per ammorbidire la parte esterna, basta tenere i semi di limone in ammollo in un bicchiere d’acqua tiepida per circa un paio d’ore. Dopodiché ti consiglio di asciugarli con un panno in cotone eliminando così gli ultimi eventuali residui di polpa.

Preparare il terreno e piantare i semi

A questo punto è arrivato il momento di preparare il terreno per piantarci dentro i semi.

Nel mio caso, ho scelto un terreno morbido, mescolandolo a un bel po’ di sabbia e mettendo il tutto in un vaso di piccole dimensioni. Dopo aver inumidito bene il substrato e interrando i semini a una distanza non troppo ravvicinata.

In alternativa, puoi mettere i semi prima in un bicchiere con del cotone ben imbevuto d’acqua e, dopo circa due o tre settimane, quando sono spuntate le prime radici e i primi germogli spostare il tutto nel vaso.

Io ho preferito la prima opzione, nonostante bisogna fare molta attenzione a non piantare i semi troppo in profondità e a mantenere sempre abbastanza umido il terreno. Dalla mia esperienza, ho anche scoperto che è importante posizionare il tutto in un posto abbastanza luminoso così da stimolare una germinazione più veloce. Fondamentali sono anche le temperature, che non devono essere inferiori ai 20 °C.

Il momento migliore per seminare il limone, come mi hanno suggerito alcuni più esperti di me, è fine febbraio – inizio marzo, ma si può piantare anche nei mesi successivi. L’importante è sempre garantire, nella fase di germinazione, temperature calde e costanti.

Prendersi cura della piantina

Una volta che la piantina di limone è nata, me ne sono preso cura tenendo conto delle normali esigenze della pianta di limoni. Ho prestato, quindi, attenzione all’esposizione solare, alle innaffiature e al tenere lontani insetti e parassiti.

Col tempo, la piantina tende a crescere andando a riempire tutto il vaso. Negli anni, la pianta andrebbe rinvasata.

Se non hai molto spazio e non vuoi che la pianta di limoni cresca troppo, dovresti potarla una o due volte l’anno mantenendo contenute le sue dimensioni.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".
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