Questo Antico Trucco della Nonna fa risplendere qualsiasi oggetto in Argento

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Che bella la lucentezza dell’argento! Appena acquistiamo un bracciale, una collana, un anello o qualsiasi altro oggetto in argento, non vediamo l’ora di esporlo perché, oltre la bellezza, è proprio la brillantezza che ci cattura!

Con il passare del tempo, però, gli oggetti possono annerirsi e perdere quell’aspetto iniziale. Anzi, a volte diventano così ossidati che non sembra nemmeno di vero argento!

I motivi sono tanti, nel caso di gioielli, ad esempio, il sudore, il pH della pelle, il contatto con agenti esterni (a volte nocivi, come detersivi), possono danneggiare l’oggetto che di conseguenza si scurisce.

Se anche a voi è capitato, non preoccupatevi, oggi vi dirò come pulire l’argento con 6 metodi efficaci! Seguite bene i consigli e se nel caso non dovesse riuscire un metodo, provatene un altro.

Acqua e bicarbonato

Il primo metodo è senza dubbio il più gettonato. Sia perché la sua efficacia è infallibile, sia per la facilità del procedimento.

Inoltre lucidare l’argenteria con acqua e bicarbonato è molto economico, quindi potrete trattare davvero tantissimi oggetti e di qualsiasi dimensione.

Vi basterà riempire con acqua tiepida una ciotola abbastanza grande da contenere gli oggetti. Sciogliete poi due o tre cucchiai di bicarbonato e mettete in ammollo l’argento per 3/4 ore.

Dopo asciugate su un panno in cotone o un panno in microfibra pulito.

In alternativa potete creare una pasta con due cucchiai di bicarbonato e acqua a sufficienza da rendere il composto denso. Strofinate la pasta sull’argento aiutandovi con un panno in microfibra e dopo sciacquate bene.

Dentifricio

Ancora una volta troviamo il dentifricio per un utilizzo che non sia quello di sbiancare i denti!

Sapete che è uno dei rimedi più amati? Molte sono le persone che utilizzano un tubetto di dentifricio per lucidare l’argenteria.

Inoltre il procedimento è semplicissimo: dovrete cospargere quanto basta di dentifricio su ogni oggetto e strofinare per bene con un panno in microfibra. Dopo risciacquate e togliete con cura tutto il dentifricio.

Sale e alluminio

Sembrerà strano, ma l’alluminio e il sale sono un’accoppiata vincente per lucidare l’argento. Le seguenti indicazioni variano in base alla quantità d’argento da trattare.

Prendete una bacinella di vetro e foderatelo con della carta alluminio, dopodiché versate due manciate di sale grosso all’interno e inserite l’argento.

Munitevi poi d’acqua bollente, quanto basta da coprire il sale e lasciate agire per un’ora. Trascorso il tempo, prelevate l’argento e asciugate con un panno morbido pulito.

Limone

Il succo di limone è noto perché dona lucentezza alle superfici sulle quali lo si utilizza, ciò accade anche con l’argento ossidato.

Riempite una ciotola con il succo di un limone (se la quantità d’argento da lavare è elevata, raddoppiate la dose) e immergete gli oggetti d’argento. Se si tratta di oggetti troppo grandi, potete passare il succo di limone direttamente sopra questi.

Strofinate poi un po’ di bicarbonato su ogni oggetto e dopo risciacquate per bene. Asciugate sempre con un panno morbido.

Cenere

Se possedete un camino, questo metodo farà al caso vostro! Sapete che con la cenere si possono fare tante cose? Una di queste è proprio lucidare l’argento!

Prendete quindi una ciotola e versate la cenere, setacciatela per eliminare tutti i residui, aggiungete poi dell’acqua a filo e girate fino ad ottenere un composto morbido.

Passate il composto sull’argento e dopo sciacquate e asciugate con un panno o con un po’ d’ovatta.

Acqua di cottura delle patate

Avete preparato le patate bollite? Non gettate via l’acqua! Se avete dell’argenteria da lucidare, l’acqua di cottura delle patate si rivelerà sensazionale!

Basterà aggiungere un cucchiaio d’aceto bianco o di vino nell’acqua, successivamente immergente l’argento e lasciate agire per un’ora.

Prendete poi gli oggetti, risciacquateli e asciugateli con un panno in microfibra.

Avvertenze

Prima di iniziare con questi metodi, assicuratevi che gli oggetti siano in argento. Se avete dubbi, vi consiglio di provare prima su un angolino dell’argenteria per poi procedere.