Come pulire l’argento annerito in modo veloce e facile!

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Come sarebbe bello avere sempre la propria argenteria lucida e brillante! Eppure, sembra così difficile!

Con il tempo, infatti, l’argento tende ad ossidarsi e a presentare quella patina nera che gli fa perdere tutta la sua brillantezza iniziale.

Per fortuna, però, esistono dei trucchetti facili e veloci per pulire l’argento e riportarlo alla bellezza originaria!

Vediamoli insieme!

Bicarbonato

Il primo rimedio che vogliamo consigliarvi consiste nell’utilizzare il bicarbonato, l’ingrediente più noto per pulire e lucidare l’argento.

Il bicarbonato, infatti, svolge una leggera azione abrasiva in grado di rimuovere l’ossidazione. Mettete, quindi, a bollire in una pentola 1 litro d’acqua insieme a 50 grammi di bicarbonato.

Lasciate, poi, intiepidire e immergete i vostri oggetti d’argento al suo interno fino a quando l’ossidazione non sarà scomparsa.

Per una soluzione più veloce, potete anche direttamente inumidire un panno, immergerlo nel bicarbonato e strofinarlo delicatamente sull’argenteria.

Infine, risciacquate e voilà: il vostro argento sarà come nuovo!

Ecco un video che vi aiuterà nella pulizia:

Fogli di alluminio

Un altro trucchetto per pulire il vostro argento dall’ossidazione consiste nell’utilizzare:

  • un foglio di alluminio
  • 2 cucchiai di sale grosso da cucina

Iniziate, quindi, mettendo un foglio di alluminio sul fondo di un recipiente o un secchio con il lato lucido rivolto verso l’alto.

A questo punto, riempite il contenitore con acqua molto calda e aggiungete due cucchiai di sale grosso da cucina. Vi consigliamo di utilizzare acqua da una teiera e di versarla nel secchio con la massima attenzione per non scottarvi.

Versate, quindi, i vostri pezzi di argento nell’acqua e accertatevi che il liquido li copra completamente.

Lasciate che si impregnino della soluzione per circa 3 minuti. Per gli oggetti molto ossidati, invece, aspettate fino a 5 minuti.

Se il vostro argento è abbastanza ossidato, durante l’ammollo potreste vedere alcuni fiocchi gialli neri che si sollevano dai vostri oggetti di argento.

Inoltre, potreste notare anche che il foglio di alluminio inizia ad ossidarsi e a diventare nero. Ciò avviene perché lo zolfo dell’argento viene trasferito sulla lamina.

A questo punto, rimuovete con attenzione la vostra argenteria, risciacquatela e asciugatela con un panno morbido.

Noterete che gran parte dell’ossidazione sarà andata in maniera facile e veloce!

N.B Vi preghiamo di fare attenzione all’utilizzo dell’acqua calda e di non scottarvi.

Acqua di patate

Forse vi sembrerà insolito come trucchetto, eppure sembra proprio che l’acqua di patate sia molto efficace per pulire oggetti di argento che col tempo si sono anneriti, ossidati o opacizzati.

Prendete, quindi, 3 o 4 patate e aggiungetele in una pentola con acqua. Cuocetele come se le stesse cucinando per mangiarle.

Dopo averle lessate, toglietele dall’acqua e spegnete il fornello. A questo punto, aggiungete il vostro argento annerito nell’acqua delle patate e lasciatelo in ammollo per circa 20 minuti.

Il tempo di posa può essere anche superiore in caso di argento molto rovinato. Infine, asciugatelo con un panno asciutto e pulito.

Il vostro argento sarà di nuovo lucido come appena comprato!

Acqua di spinaci

Non solo l’acqua di patate è in grado di pulire la vostra argenteria annerita, ma anche l’acqua di cottura degli spinaci!

Sebbene, infatti, possa sembrare un po’ strano, questa acqua di cottura è ricca di antiossidanti in grado di rimuovere l’ossidazione dal vostro argento.

Fate, quindi, bollire gli spinaci e conservate, poi, l’acqua di cottura. Dopodiché, immergete i pezzi in argenteria al suo interno per almeno 10 minuti.

Infine, raccoglieteli e asciugateli con un panno morbido: il vostro argento sarà tornato al suo splendore iniziale!

Vi ricordiamo, però, di utilizzare l’acqua di cottura appena prodotta e non quella dei giorni precedenti; questa, infatti, potrebbe aver perso le sue proprietà, pure se conservata in frigorifero.

Buccia di banana

Dopo aver visto come utilizzare le patate e gli spinaci, passiamo, invece, alla buccia di un frutto molto amato: la banana!

La buccia di banana, infatti, sembra svolgere una funzione lucidante e, per questo, è molto utilizzata anche per lucidare le scarpe e per sbiancare i denti.

Vi basterà, quindi, solo strofinare delicatamente la parte interna della buccia sull’argento fino a quando non sarà lucido. A questo punto, risciacquate ed asciugate.

Sapone giallo

Chi l’ha detto che il sapone giallo è utile ed efficace solo per avere un bucato fresco e pulito?

Questo prodotto, infatti, sembra essere efficace anche per pulire l’argento annerito, se combinato con il bicarbonato!

Mettete, quindi, un piccolo pezzetto di sapone giallo sulla parte morbida di una spugnetta (non sulla parte abrasiva perché potrebbe graffiare!), aggiungete, poi, un po’ di bicarbonato quanto basta e strofinate sull’argento che volete pulire.

Non vi resterà che risciacquare e asciugare con un panno di cotone.

E voilà: la vostra argenteria tornerà come nuova!

Dentifricio

Infine, ecco a voi l’ultimo rimedio della nonna molto noto per la pulizia dell’argento: il dentifricio, in grado di praticare una leggera esfoliazione che rimuove l’ossidazione.

Aggiungete, quindi, un po’ di dentifricio su un vecchio spazzolino da denti e strofinate delicatamente sull’oggetto di argento che volete lucidare.

Dopodiché, rimuovete l’eccesso con un panno umido e risciacquate.

Avvertenze

rimedi indicati sono naturali, ecologici e biodegradabili.

Prima di iniziare, assicuratevi che i vostri oggetti siano in argento e provate sempre in un angolino nascosto per verificare che possiate utilizzare il rimedio che avete scelto.

Trucchetti per la pulizia!

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Nata a Napoli, sono laureata in Lingue e comunicazione interculturale. Appassionata di lettura, di musica, di serie tv e di tutto ciò che riguarda la bellezza, la cosmesi naturale, e il benessere green.