Come pulire tutto il Letto dalla Polvere con Rimedi naturali e fai da te

106
come-pulire-letto

Quando si pensa al lavaggio del letto, di solito riduce tutto esclusivamente al lavaggio del materasso.

In realtà, bisognerebbe tenere bene a mente che non solo il materasso necessita di una pulizia periodica, ma anche tutte le altre componenti del letto!

Ogni giorno sul letto si deposita una grande quantità di polvere che non vediamo perché si nasconde negli angoli e di conseguenza viene trascurata.

Ciò non significa che il materasso sia meno importante, anzi, ma è bene sapere il necessario su come pulire tutto il letto con rimedi naturali e fai da te!

Prima di iniziare

Prima di iniziare a dirvi tutti i passaggi necessari al fine di avere un letto come nuovo, vediamo insieme alcuni accorgimenti.

Innanzitutto vi consiglio, se possibile, di togliere il materasso così che la polvere che cadrà dalla testata del letto non vada a finire sopra.

Se proprio non potete spostarlo, assicuratevi di togliere il rivestimento, ossia coperte, lenzuola e quant’altro, magari potete approfittare per lavarle.

In questo modo non avrete alcun tipo di problema, soprattutto quando arriverà il momento di pulire le doghe.

Testata

Adesso è arrivato il momento di passare alla vera e propria pulizia del letto, partiamo dalla testata!

Per questa non possiamo avere un rimedio unico, dato che viene realizzata in vari tessuti. Principalmente in lino, velluto ed ecopelle.

Lino

La testata in lino è molto comune perché resiste nel tempo e non è difficile da lavare né da trattare.

Naturalmente la prima cosa da fare è liberare le fibre dall’accumulo di polvere. In questo caso vi consiglio di usare un aspirapolvere con apposito beccuccio.

Prestate attenzione agli spazi stretti e se non riuscite con l’aspirapolvere, procedete con un cotton fioc imbevuto d’acqua.

Il lavaggio è molto semplice, dovrete preparare una soluzione d’acqua e bicarbonato di sodio, regolatevi con un cucchiaio di bicarbonato ogni 250 ml d’acqua.

Immergete un panno in microfibra nel composto, strizzatelo e passatelo sulla testata, lasciate asciugare ed ecco fatto!

Potete aggiungere anche 4 o 5 gocce d’olio essenziale alla miscela se volete profumare!

Velluto

La testata in velluto è già più delicata di quella in lino poiché questo tessuto di per sé richiede lavaggi specifici anche quando si tratta di indumenti o tende.

In questo caso procedete sempre togliendo la polvere secondo il metodo precedentemente descritto.

Successivamente vi consiglio di usare il sapone di Marsiglia, ne basta un cucchiaino in 200 ml d’acqua, se avete il panetto tagliate delle scaglie.

Prediligete sempre un panno in microfibra o in lana che risultano essere indicati per tessuti così delicati e strizzate bene per non bagnare eccessivamente la testata.

Per questo rimedio potete rinunciare agli oli essenziali, dato che il sapone di per sé possiede un profumo fantastico!

Ecopelle

Il terzo ed ultimo tessuto è quello più difficile da trattare.

L’ecopelle per quanto possa essere veloce da pulire, tende a sporcarsi facilmente e ad evidenziare la polvere anche se è in quantità minimime.

Ebbene, potete passare direttamente al lavaggio con un composto di acqua e una tazzina d’aceto bianco.

Ricordate di strizzare bene il panno in microfibra e fate più di una passata in modo che si possa asciugare per bene. Per completare il tutto, potete passare un panno in lana una volta asciutto.

Materasso

Dopo esserci occupati della testata del letto, vediamo quali sono i metodi migliori per pulire il materasso.

Il consiglio che vi do è di usare principalmente il bicarbonato di sodio.

Per trattare qualche macchia, dovrete creare una pasta densa con acqua e bicarbonato, usare poi un panno e strofinate energicamente sullo sporco, lasciate asciugare e togliere via l’eccesso.

In seguito spargete del bicarbonato di sodio su tutto il materasso facendolo stare almeno un’ora per ogni lato e dopo aspirate l’eccesso con un aspirapolvere.

Doghe

Se c’è una parte del letto che viene totalmente dimenticata e sottovalutata sono le doghe!

In realtà, sebbene non richiedono un lavaggio quotidiano, è importante ricordare di lavarle di tanto in tanto, almeno ad ogni cambio di stagione!

Le doghe sono composte principalmente in legno, per cui vi basterà lavarle con un panno in microfibra immerso in una soluzione d’acqua e bicarbonato o aceto.

Se volete usare l’aceto, mettetene 1 bicchiere in 250 ml d’acqua, per il bicarbonato invece 1 cucchiaio nella stessa quantità.

Contenitore

Alcuni letti hanno anche il contenitore, il quale risulta essere molto comodo per riporre biancheria e lenzuola staglionali.

Di solito si pensa che, stando il letto sopra ed essendo chiuso, la polvere non arrivi fin lì: niente di più sbagliato!

Anzi, sia i bordi sia l’interno del contenitore possono essere colpiti da molta polvere se non si elimina periodicamente.

Dunque, svuotate il contenitore per ottimizzare la pulizia e togliete la polvere con un panno elettrostatico (se preferite potete usare l’aspirapolvere, ma è un processo più lento).

Usate poi la soluzione di acqua e sapone di Marsiglia per lavare o togliere eventuali macchie e asciugate!

Avvertenze

Vi ricordo di usare i metodi a seconda del materiale del letto. Soprattutto in riferimento alla testata, provate i rimedi prima su un angolino nascosto così da assicurarvi di non danneggiare il tessuto.