Per togliere la Muffa dagli Angoli del Bagno ecco il Metodo da seguire

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Uno’ dei posti preferiti della muffa sono gli angoli del bagno!

Ebbene sì, quante volte vi capita di vedere quel nero molto fastidioso tra le fughe, negli angoli o soprattutto nei binari e sul silicone della doccia?

Il bagno è la parte del nostro ambiente in cui si accumula maggiormente l’umidità a causa del continuo passaggio d’acqua e del vapore.

Dunque, diventa di conseguenza un bersaglio facile per la muffa, ma vediamo insieme come togliere la muffa dagli angoli del bagno con rimedi naturali e efficaci!

Acido citrico

Come primo rimedio non posso che consigliarvi l’acido citrico!

Quest’ingrediente ecologico e naturale è l’ideale per chi vuole liberarsi del calcare e della muffa in poco tempo!

Per usarlo, non dovrete far altro che sciogliere 150 grammi di prodotto in 1 litro d’acqua finché non si scioglie completamente.

Versate il composto in un flacone spray e vaporizzate sulla muffa, lasciate agire per circa 10 minuti, dopodiché rimuovete la macchia strofinando delicatamente con una spazzolina.

N.B. Vi ricordo che l’acido citrico non può essere messo su marmo e pietra naturale.

Bicarbonato

Un altro metodo molto utile prevede il bicarbonato di sodio, un prodotto che sicuramente avrete in casa data la sua estrema efficacia per le pulizie!

Anche qui parliamo di passaggi semplici e veloci: create una pasta densa mescolando 2 cucchiai di bicarbonato con acqua a filo, il composto dovrà avere la consistenza di un gel.

Spalmate il composto sulle macchie di muffa e lasciate agire finché non si asciuga, dopodiché strofinate per pulire e rimuovere il tutto.

Ed ecco fatto, addio muffa!

Limone

Il limone possiede le proprietà richieste per dire addio alla muffa dagli angoli del bagno!

Questo rimedio sarà utile anche a spargere un ottimo profumo e a pulire a fondo!

Dovrete semplicemente mescolare il succo di 1 limone con mezzo bicchiere d’acqua, poi procedete vaporizzando il composto sulla muffa o imbevendo un panno nella soluzione e posizionandolo sulla macchia.

Aspettate sempre qualche minuto per farlo agire al meglio, dopodiché continuate sempre strofinando sulla macchia con cautela.

N.B. Analogamente all’acido citrico, anche il limone non va messo su marmo e pietra naturale.

Acqua ossigenata

Sebbene non risulti essere tra i metodi più naturali in assoluto, l’acqua ossigenata presenta un impatto ecologico ed ecosostenibile sull’ambiente, per cui le sue potenzialità possono essere sfruttate per contrastare la muffa!

Quello che dovrete fare è inumidire un batuffolo di ovatta o un disco di cotone con acqua ossigenata a 10 volumi e posizionarlo sulla muffa.

Trascorsi 10 minuti, rimuovete il tutto e seguite lo stesso procedimento descritto anche nei pragrafi precedenti.

Vedrete che non avrete più la traccia di muffa!

N.B. Vi ricordo che anche un questo caso non potete utilizzare il rimedio su marmo e pietra naturale.

Sapone di Marsiglia

Per un metodo efficace e allo stesso tempo delicato, potete usare il sapone di Marsiglia!

Si tratta infatti di un tipo di sapone che può andare anche su superfici particolari come il marmo, a differenza di aceto, limone e quant’altro.

Tutto quello che dovrete fare è mettere del sapone di Marsiglia liquido o a scaglie su uno spazzolino e strofinare sulla macchia di muffa.

Lasciate agire prima di fare un’ulteriore passate per pulire completamente!

Aceto bianco

Chiudiamo i suggerimenti per togliere la muffa dagli angoli del bagno con un assoluto alleato del pulito, l’aceto bianco!

Se volete usare questo rimedio, inumidite un panno con aceto bianco e metterlo sulla zone in cui è presente la muffa.

Nel caso in cui questa fosse presente in più zone del bagno, mettete l’aceto in un contenitore spray con acqua e vaporizzate su tutto lo sporco.

Lasciate agire per un po’ di tempo, dopodiché passate al lavaggio e vedrete che ottimo risultato!

N.B. Anche l’aceto non è indicato per marmo e pietra naturale.

Avvertenze

Vi ricordo di provare i rimedi prima su un angolino nascosto così da non danneggiare le superfici.