5 Punti della Casa dove si forma sempre la Muffa e come toglierla subito!

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Che brutto fardello la muffa!

Quando arrivano i periodi in cui la casa è particolarmente umida, bisogna stare molto attenti a non lasciare che si insinui in diverse zone, dalle pareti, agli angoli, fino agli infissi!

Spesso la situazione ci sfugge di mano e in men che non si dica ci ritroviamo grandi macchie antiestetiche.

Premettendo che per quelle particolarmente grandi bisogna sentire il parere di un espero, oggi vediamo come pulire 5 punti della casa a rischio muffa!

Pareti

Iniziamo da una parte della casa colpita in modo particolare: le pareti.

Quando l’umidità entra in casa, tende a salire e con i muri trova un ostacolo, quindi penetra all’interno di essi, depositandosi.

Vi esorto, dunque, a monitorare sempre le condizioni delle pareti in casa vostra, perché la muffa può diventare un vero problema in quanto danneggia la pittura e il muro in sé.

Se avete dei muri bianchi, vi consiglio l’acqua ossigenata o il bicarbonato per pulire.

Per il metodo con acqua ossigenata, potete inumidire un panno in microfibra prima con acqua corrente e poi con acqua ossigenata a 10 volumi (ovvero quella al 3%), tamponate poi il panno su tutta la macchia e lasciate asciugare.

In alternativa potete sciogliere 2 cucchiai di bicarbonato in un litro d’acqua, dopodiché usate la soluzione per lavare le pareti, ricordando di tamponare e non di strofinare.

Per tutte le altre pareti, invece, potete usare l’aceto, vi basterà sempre versarne un po’ su un panno inumidito e tamponarlo sullo sporco.

Angoli

Anche gli angoli sono gli insediamenti preferiti dalla muffa.

Le nonne dicevano che durante le pulizie di casa, gli angoli devono avere la priorità ed essere sempre impeccabili.

E come dar loro torto? Dagli angoli, infatti, provengono gli animaletti, si forma la polvere e si sedimenta la muffa. Per tale motivo è importantissimo pulirli con cura.

Nel caso della muffa, vi consiglio di inumidire un batuffolo di ovatta o un disco di cotone con acqua ossigenata e metterlo sulla zona interessata.

In seguito lasciate agire per almeno un’ora, dopodiché, con delicatezza, rimuovete il tutto e sciacquate bene!

Bagno

Il bagno è già di per sé una parte della casa che richiede particolare e costante attenzione.

Quando, inoltre, si forma la muffa, bisogna allora essere pronti ad armarsi di pazienza ed effettuare una pulizia molto approfondita.

Di solito si può formare negli angoli della doccia, attorno ai rubinetti, sulle ceramiche e così via.

L’ingrediente più indicato per toglierla è l’aceto, potete usare quello bianco o quello di vino poiché serve un elemento dalla forte azione abrasiva.

Riempite, quindi, un contenitore spray metà con aceto e metà con acqua calda, spruzzate poi la soluzione su tutte le zone interessate e lasciate agire per qualche minuto.

Successivamente, lavate il bagno ricordando sempre di non strofinare sulla muffa.

Infissi

Nella lista delle zone più a rischio per la casa, non potevano di certo mancare gli infissi!

Se pensiamo all’umidità, viene naturale pensare che essa è molto presente nelle zone in cui si trovano balconi e finestre, di conseguenza la muffa non mancherà di essere anche lì.

Per pulire a fondo, spruzzate un po’ aceto bianco sulle zone interessate e lasciate agire per qualche minuto, successivamente rimuovete lo sporco delicatamente.

Se notate che non viene via subito, effettuate un ulteriore passaggio utilizzando però il bicarbonato di sodio, vi basterà metterlo su un panno pulito e ripassarlo sugli infissi macchiati.

Tessuti

Infine vediamo, purtroppo, una delle situazioni più fastidiose da affrontare, ovvero quando la muffa si attacca ai tessuti.

La possiamo vedere sui vestiti oppure, molto frequentemente, sulle tende. Ma non preoccupatevi perché c’è un metodo molto semplice per rimuoverla!

Tutto quello che dovrete fare è creare un composto con 2 cucchiai di sale fino e 1 cucchiaio di succo di limone.

Mescolate i due ingredienti e spalmateli sulla macchia, strofinate poi con cautela finché la macchia non sarà venuta via, eliminate infine l’eccesso di composto.

In seguito procedete con il normale lavaggio in lavatrice!

Avvertenze

Vi ricordo che se la macchia dovesse essere particolarmente grande, è necessario sentire il parere di un esperto. Usate sempre molta cautela nel rimuovere la muffa e non strofinare eccessivamente.