4 Problemini in Cucina che si risolvono con Mezzo Bicchiere d’Aceto!

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Esistono davvero tanti rimedi naturali, ma l’aceto è senza ombra di dubbio il preferito in assoluto!

Quest’ingrediente, che viene usato principalmente per i condimenti in cucina, è tra i più amati anche nelle faccende domestiche. Chi non ha mai tentato almeno una volta di lucidare il lavello in acciaio con l’aceto?

Beh, credo che l’abbiamo fatto bene o male tutti! Il motivo è che l’aceto è molto efficace, data la sua profonda proprietà sgrassante e pulente.

Restando sempre in tema “cucina”, a volte capita che ci sono vari problemi legati a questa parte della casa, ma la soluzione è solo una e ve la dirò subito!

Vediamo, quindi, come risolvere 4 problemi in cucina con mezzo bicchiere d’aceto!

Cattivi odori

I cattivi odori sono un problema che in molti riscontrano, prendiamo ad esempio al frigo quando inseriamo all’interno dei cibi dall’aroma molto forte quali, ad esempio, il pesce, oppure quando prepariamo pietanze fritte.

Tale problema a volte non ci abbandona nemmeno dopo aver lavato per bene il frigo o la cappa, ciò accade perché occorre qualcosa che costantemente contrasti la puzza nei vari ambienti.

E qual è la soluzione migliore se non l’aceto? Così come per il bicarbonato, quest’elemento mangia naturalmente gli odori e non preoccupatevi per la puzza, perché dopo alcuni minuti non la sentirete più!

Dunque, tutto quello che occorre fare è mettere mezzo bicchiere oppure una tazzina d’aceto in frigo, vedrete che col passare del tempo assorbirà tutti gli odori!

Un altro metodo per usarlo contro i cattivi odori è mettere mezzo bicchiere d’aceto sotto la cappa in cucina, lasciarlo sul piano cottura per un’intera notte e addio alla puzza!

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Per il calcare

Saprete benissimo che, oltre a risolvere i problemi legati ai cattivi odori, l’aceto è ottimo anche per il calcare!

Dopo il bagno, la cucina è la parte della casa in cui si accumula maggiormente il calcare, dunque bisogna prestare attenzione, soprattutto se avere le varie componenti in acciaio.

Per far tornare lucida la cucina, prendere mezzo bicchiere d’aceto e versatelo in un vaporizzatore spray insieme a mezzo bicchiere d’acqua calda.

Spruzzate la miscela sulle zone interessate, lasciate agire 5 minuti, dopodiché strofinate con una spugnetta dal lato non abrasivo e risciacquate per bene.

Addio incrostazioni

Con l’aceto potrete dire addio incrostazioni!

Quando cuciniamo determinate tipologie di piatti, può accadere che le padelle, le pentole o le teglie restano incrostate e ci vorrebbero ore per sgrassare e farle tornare pulite.

In realtà basta spruzzare l’aceto sulla parte incrostata e versare sopra dell’acqua bollente facendo attenzione a non scottarvi.

Lasciate agire per qualche ora (nei casi critici anche una notte intera), il tempo necessario affinché lo sporco si ammorbidisca. In seguito sgrassate con uno spazzolino apposito o con la spugnetta ed ecco fatto!

Nei mobili

In ultimo possiamo vedere che quest’ingrediente è molto utile anche nei mobili.

Con il passare del tempo, dati gli alimenti inseriti all’interno o qualche macchia di tanto in tanto, l’interno dei mobili della cucina risentono di questi fattori che vanno controllati nei tempi giusti altrimenti potrebbe diventare difficile la pulizia.

Bene, in questo caso potete affidarvi all’aceto: versate mezzo bicchiere in una bacinella oppure nella vasca del lavello e unitelo a mezzo litro di acqua bollente.

Dopodiché imbevete nella miscela un panno in microfibra e usatelo nei mobili per farli tornare come nuovi!

N.B. In questo caso vi ricordo che se avete mobili in marmo o pietra naturale, non potete utilizzare il metodo descritto.

Avvertenze

Non usate l’aceto in caso di allergia, ipersensibilità o se non ne gradite particolarmente l’odore. Vi consiglio sempre di provare i metodi in un angolo nascosto.