L’Erica: un rimedio naturale contro la cistite

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Oltre ai suoi fiori viola e rosa che riempiono i balconi di casa per tutta l’anno, l’Erica (chiamata anche calluna o brugo, ha anche delle proprietà benefiche uniche nel suo genere che la rendono perfetta come rimedio naturale per chi soffre di cistite.

Che cosa è la cistite

Quando parliamo di cistite ci riferiamo a un’infiammazione della vescica causata generalmente dalla presenza di batteri (che dalla flora intestinale passano a infettare le vie urinarie), salvo qualche più raro caso dove si tratta di un fungo o di un virus.

Si manifesta soprattutto con dolori e bruciori pubici, ma anche con un continuo stimolo di urinare e la stessa che scende molto lentamente (anche per via del bruciore). Fino anche ad avere gocce di sangue al suo interno nei casi peggiori. E’ comunque importante diagnosticare il prima possibile la patologia in modo da intervenire al più presto con rimedi naturali.

Le proprietà benefiche dell’Erica

L’Erica è una pianta che possiede forti proprietà antisettiche, antinfiammatorie e diuretiche, tutte caratteristiche utili per combattere la cistite. Serve anche a combattere l’acidità delle urine, dando quindi fin da subito un certo sollievo.

Sono soprattutto le foglie e i fiori ad essere particolarmente ricchi di tannini e flavonoidi, che offrono maggiori proprietà antisettiche utili anche a ripulire e drenare dall’organismo i residui e le impurità dannose.

Come utilizzare l’Erica

Ci sono varie possibilità per utilizzare l’Erica al meglio. Il “decotto” per esempio è un ottimo modo per purificare le vie urinarie e aiutare a fermare l’infiammazione. Per prepararlo basta mettere a bollire in acqua 15-20 grammi di Erica (foglie e fiori) e poi filtrare. Bevuto tiepido un paio di volte al giorno è un vero toccasana. Altrettanto utili sono gli infusi per il bagno, che sono ottimi anche per rilassare i muscoli (in questo caso bastano 2-5 grammi di Erica ogni bicchiere d’acqua fatto bollire e poi, raffreddato, aggiunto alla vasca da bagno).

Per preparare un unguento invece, si può aggiungere l’Erica al classico olio d’oliva e poi massaggiare la cute arrossata o per rafforzare le unghie (oppure acquistare olio d’Erica già confezionato).

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.