Afta gengivale

Vi è mai capitato di avere delle piccole vesciche bianche dolorose e fastidiose sulle gengive? Si tratta dell’afta gengivale, chiamata anche stomatite, è un disturbo comunissimo che colpisce circa il 20% della popolazione, in particolare i bambini, ma può comparire a tutte le età.

In generale le afte sono delle piccole ulcerazioni che possono manifestarsi all’interno della bocca, delle guance, delle labbra, della gola, sulle gengive e anche sulla lingua. L’afta gengivale quando si presenta, diventa un problema da risolvere al più presto, poiché provoca un grande fastidio causando dolore per molto tempo soprattutto quando si mangia, mentre si lavano i denti, oppure quando le ulcere sono molteplici ci impediscono anche di parlare bene.

Fortunatamente le cure per alleviare il dolore e far scomparire le ulcerazioni gengivali sono tante, possono essere a base di farmaci, ma esistono anche molti rimedi naturali contro l’afta.

Afta gengivale: cos’è e come si presenta

Innanzitutto dobbiamo sapere che l’afta gengivale non è contagiosa, le prime manifestazioni avvengono spesso durante l’infanzia o l’adolescenza, ma la condizione in genere si protrae per diversi anni prima di scomparire gradualmente. Nello specifico si tratta di ulcerazioni delle gengive e della mucosa del cavo orale, che si presentano come una piccola erosione della mucosa orale dall’aspetto rotondeggiante le cui dimensioni possono variare.

Inizialmente l’afta si presenta con delle piaghe rosse, che con il passare delle ore diventano delle vesciche bianche, in cui si accumula rapidamente del liquido, con un rivestimento sottilissimo che si rompe facilmente, rilasciando a quel punto una piccola ulcera responsabile di notevole dolore e irritazione a seguito del contatto con alimenti, o semplicemente con la saliva o sfregamento della lingua.

Afta gengivale: sintomi e cause

L’afta gengivale consiste in fastidiose ulcerazioni e ascessi sulle gengive, si manifesta sotto forma di vesciche biancastre che in seguito diventano ulcere dolorose. In particolare, quando compare l’afta, inizialmente la zona colpita si gonfia, pizzica, si arrossa e man mano inizia a comparire una macchia bianca dai bordi rialzati, questa sorta di vescica inevitabilmente si rompe e si formano così delle piccole piaghe dolorose. Oltre al dolore, i sintomi tipici sono formicolio e infiammazione, segue poi bruciore e dolore per minimo sette giorni se non di più.

Nonostante non si conoscono con certezza le cause specifiche della comparsa di afta gengivale, i fattori di rischio che predispongono ad uno sviluppo del disturbo sono molteplici. L’afa gengivale infatti può essere provocata banalmente mettendo in bocca oggetti sporchi, avendo contatti labiali con animali domestici, oppure mordendosi accidentalmente la mucosa o portando apparecchi ortodontici. Ma le cause possono essere diverse e legate anche ad altre problematiche, come ad esempio:

  • deficit nutrizionali: carenza di vitamina B, vitamina B12, vitamina E, acido folico e ferro
  • difese immunitarie basse
  • anemia
  • stress
  • cattiva igiene orale
  • mononucleosi
  • problemi ormonali
  • squilibri della flora batterica
  • allergie
  • traumi locali
  • predisposizione genetica
  • intolleranze alimentari
  • squilibri della flora batterica

Afta gengivale: come si cura?

Nonostante l’afta gengivale sia un disturbo molto diffuso, e la sua comparsa può essere legata a svariati fattori, la medicina convenzionale si interessa unicamente di risolvere il sintomo agendo a livello locale. Esistono diverse cure a base di farmaci che dipendono dai casi specifici, dalla gravità dei sintomi e da ciò che consiglia il medico di fiducia.

In generale quando si presenta una normale afta gengivale, dal momento che le afte in bocca tendono a regredire spontaneamente nell’arco di una settimana, si tende a scartare le soluzioni farmacologiche, lasciando fare il suo corso alla lesione.

Per alleviare i dolori e accelerare la scomparsa delle ulcere, di solito vengono consigliati soprattutto collutori disinfettanti, spesso associati a cure antibiotiche o antinfiammatorie a basso dosaggio, oppure antimicotici nel caso si sospetti di un’infezione fungina. Inoltre per non aggravare le piaghe gengivali, si consiglia di fare particolare attenzione alla pulizia dei denti, e di spazzolarli delicatamente durante il lavaggio e di evitare di mangiare cibi salati, piccanti o acidi.

Afta gengivale: rimedi naturali

Oltre alle diverse cure farmacologiche, è possibile far regredire l’afta gengivale anche grazie a dei semplici rimedi naturali casalinghi. Si sa che i rimedi della nonna sono sempre efficaci e a volte funzionano più dei farmaci, e ci permettono di evitare anche gli effetti collaterali di alcuni medicinali. Nel caso dell’afta gengivale esistono diversi metodi naturali per alleviare i dolori o far scomparire le ulcere alle gengive. Ecco alcuni dei rimedi naturali che puoi seguire se soffri di afta gengivale:

  • Succo di limone: spremere un pezzo di limone e con un bastoncino di ovatta applicare il succo sulla parte lesa; provoca dolore ma è efficace.
  • Acqua e sale: fare sciacqui con acqua calda e sale aiuta a disinfettare la bocca.
  • Aglio: strofinare uno lo spicchio tagliato sull’afta.
  • Echinacea: un antibiotico naturale, bisogna spalmare la tintura madre sulla stomatite.
  • Aceto: applicarlo sulla zona mediante un bastoncino di ovatta, anche in questo provoca dolore ma è estremamente efficace.
  • Tè: applicare una bustina tiepida sulla zona dell’afta ameno una volta al giorno.
  • Aloe: si prende una foglia di aloe spessa, la si pulisce, si estrae il gel lo si frulla e lo si usa come un collutorio. Non si deve assolutamente ingerire.

Sono laureanda alla facoltà di lettere moderne all’Università degli Studi di Salerno. Da sempre interessata e aggiornata sulle novità riguardanti salute, bellezza, cura del corpo e benessere psico-fisico.

Condividi con un amico