Proprietà e usi dell’ echinacea

L’echinacea ricorda molto una margherita per i suoi petali lunghi e sottili nelle sfumature del rosa e del glicine ma oltre che come pianta ornamentale è apprezzata soprattutto per le sue proprietà terapeutiche essendo tra gli antinfiammatori naturali più conosciuti ed efficaci.

In realtà esistono numerose specie di echinacea ma sono soltanto tre ad avere gli stessi principi attivi con proprietà curative: l’echinacea pallida, angustifolia e purpurea e quest’ultima è quella maggiormente utilizzata sin dall’antichità per curare malattie da raffreddamento e ferite avendo, oltre a proprietà antinfiammatorie anche un’azione immunostimolante e antibatterica.

L’echinacea è un’erba molto popolare tra coloro che scelgono di affidarsi ai rimedi naturali per prendersi cura della propria salute. I nativi americani l’amavano particolarmente ed era la base della maggior parte delle loro ricette curative.

Viene spesso scelta per trattare influenza e raffreddore senza utilizzare i farmaci tradizionali, ma le sue proprietà non si fermano a questo. La sua versatilità ha convinto diverse case farmaceutiche ad aggiungere l’echinacea alla preparazione di molti prodotti curativi da banco.

Essa funziona in tantissimi modi, alcuni dei quali sono venuti alla luce solo di recente. Se siete curiosi di scoprire quali sono i benefici che questa straordinaria pianta riesce a dare al nostro organismo, continuate a leggere.

L’uso dell’echinacea come rimedio naturale “della nonna” ha trovato conferma in numerose ricerche che hanno evidenziato come questa pianta grazie ai principi attivi contenuti soprattutto nella radice sia in grado di stimolare il sistema immunitario e le cellule specializzate nell’eliminazione di virus e tossine. Allo stesso tempo la presenza di acido cicorico e acido caffeico svolgono un’azione anti virale che ostacola la proliferazione dei batteri e il contagio alle cellule sane.

L’echinacea è una delle piante maggiormente utilizzate per la preparazione di rimedi erboristici e fitoterapici come sciroppi, compresse d’integratori, preparati per infusi, tintura madre, spray e lozioni da utilizzare in caso di punture di insetto, ferite e scottature quando bisogna scongiurare il pericolo di infezioni e, allo stesso tempo, avviare il processo di rigenerazione dei tessuti


Cos’è l’echinacea?

L’echinacea è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle margherite ed è caratterizzata da fiori di bellissimi colori che vanno dal rosa al viola.  Possiede un complesso mix di principi attivi, alcuni dei quali sono antimicrobici, mentre altri svolgono un effetto positivo sul sistema immunitario umano.

Tutte le specie di echinacea contengono fenoli. Si tratta di sostanze che controllano l’attività di una serie di enzimi e recettori cellulari e riescono anche a proteggere la pianta stessa dalle infezioni e dai danni provocati dalle radiazioni ultraviolette.

I fenoli possiedono, inoltre, proprietà antiossidanti che aiutano a prevenire diversi tipi di malattie che possono colpire il nostro organismo.

L’echinacea è ricca anche di alchilammidi, che aiutano il sistema immunitario a funzionare in modo adeguato, così come di polisaccaridi, glicoproteine e derivati dell’acido caffeico. La maggior parte di queste sostanze così benefiche si trova nella parte superiore della pianta, mentre le radici possiedono soprattutto oli volatili.

Rinforza il sistema immunitario

L’echinacea aiuta il sistema immunitario a combattere infezioni e virus e consente quindi di velocizzare il processo di guarigione dalle malattie. Pare inoltre che l’assunzione di echinacea possa ridurre notevolmente la possibilità di sviluppare il raffreddore e che riesca a farlo passare con circa un giorno e mezzo di anticipo rispetto alle tradizionali cure.

Riduce le infiammazioni

Le infiammazioni sono alla base della maggior parte delle malattie. Questo processo è un modo naturale che il nostro organismo adotta in certi casi per promuovere la guarigione e difendersi. A volte, però, l’infiammazione può sfuggire di mano e durare più a lungo del necessario, aumentando il rischio di sviluppare patologie croniche o altri problemi di salute.

Diversi studi hanno dimostrato che il consumo regolare di echinacea aiuta a combattere le infiammazioni prolungate. Questa sua proprietà rende la pianta particolarmente adatta a coloro che sono affetti da disturbi provocati da infiammazioni croniche, come l’artrite reumatoide.

Protegge la pelle

L’echinacea giova alla pelle in modo notevole. Essa può infatti aiutare a trattare alcuni dei suoi problemi più comuni. Le proprietà antinfiammatorie e antibatteriche dell’echinacea sopprimono la crescita del Propionibacterium, uno dei batteri responsabili dell’acne. L’echinacea contribuisce poi a migliorare l’idratazione della pelle e a ridurre i segni del tempo.

Per questo motivo si sta studiando il modo di aggiungere gli estratti della pianta all’interno delle preparazioni cosmetiche ad azione anti-età: il procedimento è ancora particolarmente difficile a causa del loro breve periodo di conservazione.

Allevia i problemi respiratori

In virtù delle sue proprietà antinfiammatorie, l’echinacea può essere usata anche per alleviare la sinusite acuta, l’asma, il mal di gola e la tosse.

Durante uno studio clinico su pazienti affetti da asma, la pianta ha agito in modo simile ai classici farmaci sintetici utilizzati per trattare il disturbo. In particolare, l’echinacea ha mostrato effetti broncodilatatori e antinfiammatori significativi capaci di fornire un valido aiuto contro i disturbi legati alle vie respiratorie.

Rimedi natural con l’echinacea

L’echinacea è ormai disponibile in molti negozi: farmacie, store di articoli naturali, erboristerie e anche supermercati ben forniti. Si trova in diverse forme, tra cui estratti liquidi, erbe essiccate e capsule. Uno dei modi più semplici per utilizzare l’echinacea è quello di preparare una tisana.

Tutto quello che dovrete fare è mettere 1-2 cucchiaini di pianta essiccata all’interno di circa 250 ml di acqua bollente e lasciare in infusione per 15 minuti. Dopo averla filtrata, la bevanda sarà pronta da bere: è perfetta da sorseggiare ai primi sintomi di un raffreddore.

Un modo ancora più efficace di assumere l’echinacea prevede di sceglierla sotto forma di tintura. Questo metodo consente un assorbimento più rapido dei costituenti benefici della pianta. Solitamente, il dosaggio standard prevede 2,5 ml di tintura da prendere 3 volte al giorno, ma è sempre bene attenersi alle indicazioni del foglietto illustrativo e ai consigli del proprio medico.

Tintura madre e decotti di echinacea

Assumere l’echinacea durante l’inverno o periodi di stress permette di prevenire l’insorgenza di malattie da raffreddamento o di favorire la cura una volta che si sono presentate; il metodo più semplice per sfruttare le proprietà antinfiammatorie e immunostimolanti dell’echinacea è la preparazione di un decotto con le radici che sono più ricche di principi attivi, seguendo i consigli dell’erborista sulle dosi o acquistando dei preparati pre-dosati.

La tintura madre è l’estratto ricavato da tutte le parti della pianta (semi, fiori e radici) ottenuto con un processo di macerazione ed estrazione con alcool; può essere utilizzata sia pura che diluita in altre preparazioni per uso interno o esterno.

Controindicazioni dell’echinacea

Prima di assumere l’echinacea è ASSOLUTAMENTE FONDAMENTALE avere un consulto con il proprio medico per scongiurare effetti collaterali, intolleranze e allergie.

Ricordate che naturale non è per forza sinonimo di innocuo. Anche i rimedi a base di erbe e piante, infatti, possono avere delle controindicazioni in alcuni soggetti. L’echinacea sembra essere ben tollerata dalla maggior parte delle persone, tuttavia sono stati riportati casi di eruzioni cutanee, prurito, nausea e mal di stomaco legati al suo utilizzo.

In particolare, si tratta di effetti collaterali che interessano soprattutto i soggetti allergici. Poiché questa pianta stimola il sistema immunitario, le persone affette da disturbi autoimmuni dovrebbero evitarne il consumo o utilizzare l’echinacea sotto stretto controllo medico.

La cura con echinacea non dovrebbe mai prolungarsi troppo nel tempo e soprattutto bisogna fare attenzione alla possibile comparsa di reazioni allergiche, avendo una composizione abbastanza complessa.

Stimolando il sistema immunitario è sconsigliata in presenza di patologie autoimmuni (sclerosi multipla) e quando sono in corso terapie con immunosoppressori per evitare il rischio di contrastare il farmaco.

Sia i bambini che le donne durante la gravidanza dovrebbero evitare di assumere l’echinacea e particolare attenzione dovrebbero avere i soggetti che assumono paracetamolo.

Una buona abitudine è quella di stare bene attenti al prodotto che si sceglie di acquistare e di assicurarsi che contenga esclusivamente ingredienti certificati. Per essere certi di ricavare tutti i benefici dell’echinacea, affidatevi quindi a marchi e rivenditori di fiducia.

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