Oli essenziali: i rischi delle erbe concentrate

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rischi oli essenziali

Anche gli oli essenziali, come la maggior parte dei prodotti, ha i suoi benefici e i suoi effetti collaterali. L‘olio 31 ad esempio, anche se naturale al 100 % non è esente da possibili rischi per la salute. Il suo concentrato di erbe abbiamo già visto essere ricco di numerosi benefici. Ma se somministrato in dosi eccessive, o in presenza di patologie serie o senza aver prima consultato un medico può portare a conseguenze negative per l’organismo.

Tossicità di olio 31

Assumere un’alta concentrazione di oli essenziali può essere anche fatale per la salute. Le dosi eccessive di cui parliamo arrivano anche a 10 ml e più. Assumere queste dosi eccessive di oli essenziali per esempio, può causare un avvelenamento con sintomi che interessano il sistema neuromuscolare (convulsioni e spasmi) o anche organi interni (polmoni).

Sono spesso le erbe concentrate in olio 31 a provocare danni al nostro corpo. Ad esempio, i fenoli, possono causare irritazioni renali e lesioni alla mucosa intestinale. I chetoni, invece, possono depositarsi nell’organismo senza possibilità di eliminarli.

I terpeni possono essere irritanti per la pelle e gli esteri vere e proprie droghe. Evitare soprattutto di assumere oli essenziali in bambini piccoli, adulti con patologie serie (diabete, problemi cardiovascolari…) e donne in gravidanza perchè alcuni componenti possono avere un’azione abortiva. L’intossicazione può diventare anche cronica, quindi anche il prodotto che sembra più naturale e innocuo può provocare reazioni avverse. Il problema spesso deriva dalle dosi, consultare prima dell’assunzione il medico di fiducia.

I diversi tipi di oli con rischi e controindicazioni

Esistono vari tipi di oli essenziali che spesso assumiamo senza alcun problema, non considerando il rischio che potrebbero avere sulla nostra salute. Vediamo insieme a quali conseguenze negative andiamo incontro con il fai-da-te degli oli o con un’assunzione senza precauzioni mediche.

Gli anetoli (anice e finocchio) a dosi elevate può portare problemi muscolari, difficoltà respiratorie e anche convulsioni. L’assenzio può causare aborto nelle donne in gravidanza e tremore danni a carico del sistema nervoso (tremori).

Il ginepro può invece causare infiammazioni intestinali e renali. Il cedro dannoso per le donne in gravidanza per la sua possibile azione abortiva. Il guaico può causare eccessivo flusso mestruale o problemi gastroenterici. Noce moscata e menta possono avere effetti stupefacenti (vere e e proprie droghe).

Il prezzemolo agisce sulla muscolatura uterina causando aborto o alta tossicità. La sabina può causare vomito e diarrea; la salvia, convulsioni; la senape asfissia e soffocamento. la ruta può portare anche ad avvelenamenti mortali.

Dopo aver letto le possibili conseguenze negative che derivano dalle erbe di oli essenziali siate più cauti e saggi nel rivolgervi ad un medico prima di qualsiasi assunzione per uso topico e orale.