Anacardi: benefici e controindicazioni

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Che la frutta secca avesse proprietà benefiche per il nostro organismo e il nostro benessere, era cosa risaputa. Mandorle, noci, nocciole assunte in modo equilibrato e inserite in una dieta bilanciata e abbinata ad una costante attività fisica sono in grado di migliorare le funzionalità interne del nostro corpo.

Gli anacardi sono semi di frutta secca, appartenente alla famiglia delle Anacardiacee, originaria del Brasile. La forma particolare di questo frutto ricorda quella del CUORE, e proprio per questo fonte inesauribile di benefici ed effetti positivi. Ovviamente senza esagerare e in ogni caso consultare sempre un esperto nutrizionista che vi aiuterà a dosare in modo corretto l’assunzione degli anacardi e della frutta secca in genere. Conosciamo meglio questi piccoli frutti, proprietà e quando non assumerli.

Benefici degli anacardi

Gli anacardi hanno diverse proprietà benefiche, nel nostro Paese sono ancora poco conosciuti, mentre vengono utilizzati molto nella cucina orientale (vedi rimedi all’orientale per i capelli). Tra i benefici ricordiamo:

  • contrastano i dolori articolari
  • regolano la pressione (vedi cibi tascabili contro la presisone bassa)
  • regolano il colesterolo
  • apportano benefici per le ossa
  • regolano il funzionamento del sistema nervoso
  • aiutano a prevenire la degenerazione oculare tipica dell’età avanzata
  • apportano benefici nei soggetti affetti da diabete di Tipo 2 (secondo degli studi dell’università del Canada)
  • contrastano l’attività dei radicali liberi
  • mantengono sano il cuore
  • agiscono come antidepressivo naturale
  • rinforzano i capelli
  • aiutano a contrastare la stipsi e regolare il transito intestinale
  • aiutano la digestione
  • contengono vitamine e antiossidanti
  • conciliano il sonno
  • mantengono i denti sani e forti

Come consumare gli anacardi? Questo frutto ha un sapore molto particolare e gustoso, è possibile assumerlo in vari modi, ognuno capace di dare un tocco di gusto maggiore. Gli anacardi possiamo utilizzarli:

  • tostati
  • salati
  • condimento di insalate e primi piatti
  • sotto forma di crema di arachidi
  • ingrediente per torte e biscotti

Le calorie degli anacardi si aggirano intorno alle 530 calorie ogni 100 g di prodotto. Al giorno il consumo deve essere in media di 30 g. Gli anacardi fanno bene alla salute e a varie problematiche del nostro organismo, ma senza farne un abuso.

Controindicazioni

Come qualsiasi prodotto e alimento anche gli anacardi possono causare degli effetti indesiderati al soggetto che ne fa uso (smoderato ed eccessivo). Quando non mangiare gli anacardi? I bambini devono evitarne l’assunzione in quanto soggetti sensibili. Gli anacardi possono causare allergie e intolleranze soprattutto con le persone più “deboli di organismo”.

Devono evitare di mangiare egli anacardi anche chi è allergico a questo frutto e a tutti quelli della stessa famiglia, che contengono le stesse proprietà (come mango, pistacchi). A causare le allergie (prurito, shock anafilattico, diarrea e vomito) è la sostanza contenuta nel frutto (acido anacardico). Da evitare anche per coloro che hanno il diabete, le donne in gravidanza e allattamento. Il consumo medio giusto e sano è di corca 2/3 anacardi un paio di volte alla settimana.  Per ulteriori sintomi consultare il medico.

E’ bene ricordare che l’anacardo per essere “commestibile” devono essere sottoposti a procedimenti molto lunghi (questo il motivo perchè hanno costi molto elevati). Gli anacardi vanno conservati in barattoli chiusi per evitare che si irrancidiscano.

Utili anche creme, lozioni e oli essenziali prodotti grazie ai semi degli anacardi, ricchi di sostanze organolettiche. Diversi sono gli utilizzi anche in cucina, dalle pietanze a bevande (liquori).