ASEA: l’acqua miracolosa.. o no?

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Recenti studi hanno rilevato che gli antiossidanti che combattono i radicali liberi e quindi l’invecchiamento, per essere utili devono essere attivati, altrimenti non apportano alcun beneficio al sistema cellulare. Sono dunque necessarie particolari molecole attivatrici che assolvano questo compito: il problema è che, con l’avanzare del tempo (dopo i 12 anni di età), il corpo ne produce sempre in quantità minore.

Si è pensato così di studiare e produrre un miscela perfettamente equilibrata di molecole reattive, che sia in grado di stimolare le cellule: ed ecco che spunta in commercio l’ACQUA ASEA, un integratore composto da molecole di segnalazione Redox native che, concretamente una soluzione acquosa, si propone di aggiungersi e aiutare il corpo a produrre ciò che già produce da solo: gli antiossidanti nelle cellule.

Le molecole di segnalazione Redox sono fondamentali per tutti gli esseri viventi poiché vengono create in ogni cellula e sono indispensabili per il sistema immunitario e la rigenerazione e cura cellulare: senza di esse, ogni forma di vita morirebbe in pochi secondi. ASEA dunque, essendo una miscela di migliaia di miliardi di molecole di segnalazione Redox, favorisce il mantenimento di salute a livello cellulare, in quanto le cellule danneggiate e disfunzionali si autoriparano o se irrimediabili, vengono sostituite da nuove cellule reattive e sane.

La rigenerazione cellulare così diventa possibile costantemente, anche con l’avanzare dell’età, e ASEA diviene una vera rivoluzione e aiuto al nostro corpo, con molteplici applicazioni: dalle forme degenerative del sistema nervoso, dell’apparato cardiocircolatorio, respiratorio, digerente, urinario, muscolo scheletrico e dei sistemi endocrino-metabolico e immunitario, alle patologie dei singoli organi (anche degli apparati visivo ed oto-vestibolare). Dalle patologie cutanee e mucose (su base vascolare, metabolica come il diabete e fisica come traumi, ustioni, terapie radianti) alle patologie da sostanze tossiche e iatrogeniche.

Per non dimenticare il miglioramento della performance fisica grazie all’incremento del consumo di ossigeno al minuto: aspetto molto interessante anche per gli sportivi, per ottenere prestazioni migliori. Insomma, con ASEA vengono facilitati i processi di riparazione dei danni e di rigenerazione delle strutture subcellulari e di eliminazione e sostituzione di quelle cellule irreparabili.

La casa produttrice afferma che siano stati spesi più di 5 milioni di dollari per testare l’acqua ASEA, la sua sicurezza e i suoi risultati. E’ stato dimostrato che è sicura per tutti i tessuti, gli organi e i sistemi del corpo e non è tossica a qualsiasi dosaggio ragionevole. Può essere assunta per via orale, topicamente o inalata senza provocare alcuna irritazione.

Si comincia con 60ml due volte al giorno, tenendo il prodotto in bocca per almeno 15-45 secondi prima di ingoiarlo. Non essendo un idratante, è importante assumerlo con molta acqua: almeno 30ml di acqua per ogni Kg di peso corporeo.

MA… SORGE ALLORA UN NATURALE DUBBIO… Stando alle descrizioni dei venditori, se è così formidabile e sono stati investiti così tanti soldi, perché questo prodotto rivoluzionario è stato registrato come integratore alimentare e non come farmaco? Forse perché la procedura di controllo per quest’ultimi valuta solo la sicurezza e la qualità, e non l’efficacia come invece per i farmaci?

La casa produttrice sostiene che l’acqua ASEA non sia stato registrata come farmaco per non entrare in conflitto con le case farmaceutiche internazionali, per giungere nel mercato più velocemente (piuttosto che attendere il lungo iter e le fasi cliniche) e per avere una diffusione capillare del prodotto, tramite il rapporto diretto tra consumatori interessati e non mediante la commercializzazione e pubblicità standard indistinta.

Ma qualche dubbio rimane ugualmente..Soffermandosi sull’efficacia dell’acqua ASEA, ad oggi non sembra esserci alcuna evidenza scientifica che queste molecole Redox (già note e studiate da tempo) siano così positive e riescano ad arrivare nel circolo sanguigno senza essere neutralizzate già nella bocca o nello stomaco.

Nessuna evidenza scientifica quindi, sull’efficacia dell’acqua ASEA anzi, le esperienze personali e le sperimentazioni effettuate hanno rilevato che la sua efficacia sia pari a zero. Sulle bottiglie infatti, non essendo stata riconosciuta dalla FDA (Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali, ossia l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici) si trova sempre la dicitura “Queste affermazioni non sono state validate dalla Food and Drug Administration. Questo prodotto non intende diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna forma di patologia o malattia”.

Attenzione quindi ai falsi miti e alle false promesse. E’ sempre meglio prima informarsi sui prodotti “miracolosi”.