Bacche di Schisandra, energizzanti e antistress

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Il bacche di Schisandra, frutto dell’omonima pianta, sono un prodotto che dalla medicina tradizione cinese si sta diffondendo anche in Europa in virtù della sua azione antiossidante ed energizzante, così da essere utilizzato soprattutto per affrontare periodi di stress e di affaticamento mentale e fisico, per trovare maggiore concentrazione ed energia quando si svolgono anche le più comuni attività quotidiane.

Le bacche di Schisandra sono dette anche il “frutto dai 5 aromi” (o gusti) per il loro caratteristico sapore che è una combinazione del tutto particolare di acido, dolce, salato, caldo e amaro, sono di colore rosso e in fitoterapia vengono utilizzati anche i semi (uno o due per bacca), quest’ultimi con un effetto benefico sulla salute del fegato proteggendolo dalle tossine.

Nella medicina erboristica cinese le bacche di Schisandra sono una delle prime scelte quando c’è bisogno di un tonico in grado di dare energia o aumentarla per affrontare periodi particolari di stress e spossatezza, grazie al loro potere corroborante per corpo e mente, riuscendo a risvegliare l’energia vitale. Le bacche di Schisandra diventano dunque utili per migliorare la coordinazione, aumentare la concentrazione e l’attenzione, ridurre l’affaticamento degli occhi ed aumentare in generale la performance fisica e mentale.

Per il loro effetto energizzante le bacche di Schisandra sono utilizzate in oriente anche come afrodisiaco naturale in grado di stimolare la libido in entrambi i sessi con effetti benefici sulla resistenza maschile. Nella medicina cinese questa bacche trovano impiego anche in caso di raffreddore, epatite, diabete, asma, depressione, difficoltà a prendere sonno, rivelandosi un elisir di benessere.

Le bacche di Schisandra si acquistano disidratate, intere o in polvere, in erboristeria e negozi specializzati e vengono utilizzate per preparare una tisana da bere sia calda che fredda versando un cucchiaino di bacche nell’acqua bollente e lasciando in infusione per 10 minuti. In alternativa le bacche di Schisandra possono essere anche consumate a colazione, aggiunte al muesli o al mix di cereali utilizzati per preparare delle barrette fatte in casa, ricordando però il particolare sapore di questi frutti che tende all’amarognolo.

Per quanto riguarda le controindicazioni non se ne riscontrano di particolari e in casi rari possono portare acidità o bruciore di stomaco; generalmente si consiglia maggior attenzione o di evitare di consumare bacche di Schisandra durante la gravidanza e l’allattamento.

Se le bacche di Schisandra sono in via di diffusione e hanno un effetto soprattutto energizzante, per chi è alla ricerca di un “elisir di giovinezza” ricordiamo le famose bacche di Goji, ricche di antiossidanti.