La carota… nera!!!

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Ormai comincia a diffondersi sui banchi e al supermercato una nuova tipologia di carota anzi, a dir la verità, una nuova colorazione di carota: la carota nera! Molto conosciuta ed utilizzata in Oriente, specialmente in India e Cina per le sue proprietà preventive di malattie, questa varietà di carota è quella originale.Forse non tutti sanno che la carota nasce nera e non arancione, e solo nel 1500 gli Olandesi la fecero diventare arancione in onore di Guglielmo D’Orange. La particolarità benefica di questa tipologia è che, come i mirtilli, le prugne, l’uva, il vino rosso etc, contiene una grande quantità di antociani (composti polifenolici del gruppo dei flavonoidi), ossia una sostanza che le conferisce la colorazione e che possiede un elevato potere antiossidante: fondamentale per contrastare i radicali liberi, i problemi circolatori, gli effetti dannosi provocati dai raggi ultravioletti, le infiammazioni e il colesterolo cattivo.

Questi polifenoli posseduti, a differenza degli altri alimenti, restano legati alle fibre della carota e divengono disponibili per l’organismo solo alla fine della digestione, nel colon: per questo motivo la carota nera è protettiva, lo mantiene sano e lo preserva dai tumori. Inoltre, la carota nera possiede un grande apporto vitaminico (vitamina A e selenio) e migliora il benessere del corpo, dei capelli, degli occhi, della pelle, del sangue, dello sperma maschile (la qualità) e del sistema immunitario, rinforzandolo soprattutto in caso di infezioni.

Oltre ad essere ottimale per la digestione, la carota nera è utile anche per il fegato e lo stomaco (contenendo vitamine del gruppo B), per le ossa e i denti (grazie al calcio, potassio e ferro) e per purificare il sangue.

Secondo i recenti studi in essere, pare che le antocianine contenute nella carota nera siano particolarmente efficaci anche nel trattare disfunzioni neurologiche come il morbo di Alzheimer, e persino siano capaci di contrastare le tossine dei farmaci chemioterapici che danneggiano le cellule sane. Per questo la carota nera viene anche definita un concentrato di nutrimento e uno degli ortaggi che ha maggiori benefici per la salute.

Un ottimo modo per assumere la carota nera è, utilizzando la centrifuga, farsi un buon succo: così ci si assicurano tutti i suoi benefici (contiene una quantità di antiossidanti superiore di 12 volte rispetto a quella delle carote arancioni e il 40% in più di betacarotene), restando leggeri anche caloricamente (20 per 100 gr di prodotto).

Oltre alla carota nera, è bene sapere che esistono anche altre varianti di colore:

  • La carota rossa: ricca di licopene, ossia un potente antiossidante che combatte l’invecchiamento della pelle e svolge una potente azione protettiva sul cuore;
  • La carota gialla: ricca di xantofilla che apporta benefici a lungo termine alla salute e mantiene buona la pressione sistolica
  • La carota bianca: sotto studio, pare abbia capacità preventive e di rallentamento del cancro
  • La conosciutissima carota arancione: utilissima per la vista, grazie al betacarotene.